venerdì 31 luglio 2015

Orrore a Sarno, bimba di tre anni seviziata e uccisa. Il padre accusa: "Sono stati i vicini"

Orrore a Sarno, bimba di tre anni seviziata
e uccisa. Il padre accusa: "Sono stati i vicini"

Venerdì 31 Luglio 2015, 08:40

di Rossella Liguori
Bimba di tre anni arriva morta in ospedale con lividi e gravi lacerazioni nelle parti intime. Si sospetta che la piccola sia morta in seguito a sevizie e violenza sessuale. Sotto torchio il papà e alcuni vicini di casa. La piccola Lidia, di origini romene, è arrivata pronto soccorso dell’ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno intorno alle 22 di ieri sera, accompagnata dal papà. Nuda, con addosso solo un paio di mutandine, dal collo fino alle gambe piena di lividi e segni di violenze. I medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, avvenuto probabilmente per un’emorragia interna, e hanno subito allertato i carabinieri. Ascoltato per ore il papà e alcuni amici dell’uomo. La piccola viveva a San Marzano sul Sarno col papà, divorziato perché la moglie, e mamma della bimba, ha lasciati da tempo per andare a vivere in Romania. È stato l’uomo ieri sera, messo sotto torchio dai militari, ad indicare i vicini quali sospettati della violenza sulla piccola. Ogni mattina, infatti, l’uomo lasciava ai propri vicini di casa la piccola Lidia per poter andare al lavoro.
Dopo le dichiarazioni del padre, i carabinieri in nottata hanno prelevato anche i vicini portandoli nella caserma di via Sodano.

Tragedia in Costiera Amalfitana: uomo precipita giù da Capo d'Orso e muore davanti alla figlia

Tragedia in Costiera Amalfitana: uomo precipita
giù da Capo d'Orso e muore davanti alla figlia

Venerdì 31 Luglio 2015, 16:23

di Mario Amodio
MAIORI - Tragedia meno di un'ora fa in Costiera Amalfitana. Esattamente a Capo d'Orso in prossimità della piazzola che costeggia lo strapiombo. Un uomo, a quanto pare della Valle dell'Irno, giunto in zona con la figlia è caduto dalle rocce che si sporgono sullo specchio di mare compiendo un volo di circa cinquanta metri. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Maiori e della compagnia di Amalfi che insieme con i militari della guardia costiera hanno avviato le ricerche. Le forze dell'ordine che stanno ricostruendo l'accaduto (non si esclude che questo possa essere frutto di un gesto inconsulto) stanno ascoltando la figlia e un testimone che avrebbe assistito alla scena. La ragazza visibilmente sotto choc è assistita dai sanitari del 118 e dell'Asl. Il corpo dell'uomo dopo oltre mezz'ora di ricerche da parte di un gommone e di una motovedetta della Guardia Costiera è stato rinvenuto privo di vita nell'acqua. L'area è sorvolata al momento da un elicottero dei Vigili del Fuoco. 

Jet cade su un parcheggio, morti pilota e tre passeggeri

Jet cade su un parcheggio, morti pilota e tre passeggeri

Venerdì 31 Luglio 2015, 20:22
Un piccolo aereo privato, con quattro persone a bordo, è precipitato su un parcheggio di auto nell'Hampshire, sud dell'Inghilterra. Il velivolo stava cercando di atterrare all'aeroporto di Blackbushe, ma è precipitato alla fine della pista, prendendo subito fuoco, riferiscono testimoni alla Bbc.
 
Secondo il Daily Mail, il jet ha distrutto 15 auto parcheggiate. Il jet è un Phenom 300. A rimanere uccisi sono stati pilota e i tre passeggeri a bordo. Non vi sono invece vittime a terra. L'esplosione dell'aereo ha provocato un incendio ed una grande colonna di fumo tra le auto esposte. Secondo quanto riporta un giornale online saudita, si trattava di un aereo privato saudita che era decollato dall'aeroporto di Malpensa, a Milano, ed era diretto all'aeroporto di Blackbushe, in Gran Bretagna.

Luigi Galletta, 21 anni, è morto dopo esser stato colpito da colpi di arma da fuoco in via Carbonara, nel centro storico di Napoli.

Napoli, agguato in pieno centro storico:
Luigi muore a 21 anni. "Gli hanno sparato" -Foto/Video
Napoli, agguato armato in pieno centro storico: Luigi muore a 21 anni. "Gli hanno sparato al petto"

Venerdì 31 Luglio 2015, 19:20

di Giuseppe Crimaldi
Un giovane, Luigi Galletta, 21 anni, è morto dopo esser stato colpito da colpi di arma da fuoco in via Carbonara, nel centro storico di Napoli. Trasportato immediatamente in codice rosso al Loreto Mare, è deceduto in ospedale.
Via Carbonara spari nel centro di Napoli ucciso un ragazzo di 21 anni incensurato (NewFotoSud Giacomo Di Laurenzio)
 La vittima del raid è un giovane incensurato di 21 anni, Luigi Galletta. Il ragazzo è stato raggiunto da colpi di pistola mentre si trovava nell'officina meccanica di via Carbonara dove lavora. Il giovane è stato raggiunto da tre colpi di pistola al petto esplosi da una persona a volto scoperto.  Galletta era stato colpito al torace da tre colpi di arma da fuoco e ricoverato in codice rosso all'ospedale Loreto Mare dove i sanitari hanno provato a operarlo d'urgenza. Il giovane era stato avvicinato da due persone in sella ad una moto di grossa cilindrata. Sull'episodio indaga la polizia. ERA INCENSURATO Luigi Galletta, un gommista, non aveva precedenti penali. Secondo alcune testimonianze raccolte sul posto in mattinata era stato già aggredito da ignoti all'interno dell'officina in cui lavorava. Ma la circostanza non trova conferme negli investigatori. La polizia, che indaga sul caso, allo stato non esclude alcuna pista investigativa. L'omicidio a poche centinaia di metri da piazza Mancini, dove ieri un ambulante è morto e un altro è rimasto ferito in modo grave in un agguato dalle modalità analoghe. 

giovedì 30 luglio 2015

Mirko Reali 19 anni trovato morto in fondo al lago nei pressi del bagno 'Bahia Café'

Firenze, 30 luglio 2015 - Si sono concluse tragicamente le ricerche del giovane pratese di 19 anni, Mirko Reali,  del quale si erano perse le tracce a partire dalle 17. I vigili del fuoco, che avevano continuato le ricerche anche con il buio grazie ai sommozzatori e a particolari strumenti che permettevano l'attività anche senza luce, hanno trovato il  cadavere del giovane in fondo al lago.
Il giovane si era recato al lago per fare il bagno con la fidanzata e alcuni amici. Intorno alle 17 i ragazzi si sono divisi, dandosi appuntamento intorno alle 18, ma il diciannovenne non si è mai presentato al punto d'incontro. Sulle sponde del lago, nei pressi del bagno 'Bahia Café', sono stati trovati lo zaino del ragazzo, il cellulare e un paio di ciabatte.
I vigili del fuoco erano arrivati a Bilancino con l'elicottero, poi rientrato al calar del sole, il nucleo sommozzatori e le unità cinofile. Poi, attorno a mezzanotte, la tragica scoperta. Sul posto sono presenti anche i familiari del ragazzo,

Addio Fulvio Follegot. Si è spento all'età di 61 anni l'ex parlamentare: Lega Nord in lutto

di Elisabetta Batic
TRIESTE - Lega Nord in lutto per la morte dell'ex parlamentare Fulvio Follegot. Si è spento all'età di 61 anni a causa di una grave malattia contro la quale combatteva da tempo. Era sposato e lascia due figli.

Nato a Gaiarine (Treviso) il 23 novembre 1953, Follegot era laureato in giurisprudenza. Fin da giovane si era appassionato di politica iscrivendosi alla Democrazia Cristiana e negli anni 1985-1988 ha ricoperto la carica di assessore e sindaco del Comune di Gaiarine. Nel 1998 venne eletto consigliere regionale della IX Legislatura nel Consiglio regionale della Regione Friuli Venezia Giulia nelle file della Lega Nord nella circoscrizione di Pordenone.

Follegot fu anche candidato, per lo stesso partito, alle elezioni politiche del 2008 dove viene eletto deputato della XVI Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione Circoscrizione Friuli Venezia Giulia per la Lega Nord. In qualità di Deputato è stato membro e vicepresidente della Commissione Giustizia della Camera, membro della Giunta per le Autorizzazioni a procedere e membro del Comitato parlamentare per i procedimenti d'accusa.

Dal 31 maggio 2010 ha ricoperto la carica di Consigliere comunale, sempre per il Carroccio, nel Consiglio Comunale del Comune di Caneva. Dal 2003 al 2005 ha svolto anche l'incarico di Commissario della Lega Nord Friuli Venezia Giulia.

Fabio Latella 16 anni ha perso il controllo dello scooter ed è finito contro un palo della luce nel leccese:

Giovedì 30 Luglio 2015, 13:33
FOGGIA - Ha perso il controllo dello scooter ed è finito contro un palo della luce nel leccese: così è morto un ragazzo di 16 anni, Fabio Latella, di San Nicandro Garganico.  

 
Una persona che viaggiava con lui è rimasta ferita in modo non grave. Secondo quanto accertato dai carabinieri del Comando provinciale di Foggia, intervenuti sul luogo dell'incidente, il sedicenne avrebbe perso il controllo dello scooter finendo contro un palo dell'illuminazione pubblica. Inutili sono risultati i tentativi del personale del 118 di strapparlo alla morte.
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Salvatore D'Alpino, 36 anni è stato ucciso a Napoli, a piazza Mancini, nei pressi di piazza Garibaldi e della stazione ferroviaria centrale.ferito, Sabatino Caldarelli di 37 anni

Sparatoria tra i passanti a Napoli
Sparatoria tra i passanti a Napoli

Giovedì 30 Luglio 2015, 19:59
Un uomo morto e un altro ferito in modo grave: è il bilancio di una sparatoria avvenuta a Napoli, a piazza Mancini, nei pressi di piazza Garibaldi e della stazione ferroviaria centrale.  UN MORTO E UN FERITO La vittima è Salvatore D'Alpino, 36 anni. Il ferito, Sabatino Caldarelli di 37 anni, è stato colpito allo stomaco e trasportato nell'ospedale Loreto Mare dove viene sottoposto a intervento chirurgico.  A carico sia di D'Alpino e che di Caldarelli risultano precedenti per ricettazione e contraffazione.  
Sparatoria davanti a una pizzeria di piazza Mancini, un morto e ferito. Newfotosud Sergio Siano
 SPARATORIA TRA I PASSANTI La sparatoria è avvenuta nella affollata zona della 'Duchesca'. Paura tra i passanti quando i sicari sono entrati in azione, nei pressi di una pizzeria dove al momento del raid non c'erano clienti.  Entrambe le vittime dell'agguato sono state soccorse e portate in ospedale: D'Alpino è morto poco dopo il ricovero, Caldarelli è sottoposto ad intervento chirurgico. Sull'agguato indaga la polizia.

mercoledì 29 luglio 2015

Davide Zaramella, morto a 39 anni per un infarto mentre lavorava nella sua officina in via Marconi.

CADONEGHE - La comunità di Cadoneghe piange Davide Zaramella, morto a 39 anni per un infarto mentre lavorava nella sua officina in via Marconi. A trovarlo privo di vita la moglie Elisabetta: era andata in officina verso le 20 di lunedì e l'ha trovato disteso sotto una vettura che stava riparando. Non dava segni di vita. Inutile ogni tentativo della donna, che di profesione fa l'infermiera, di rianimarlo.

Davide lascia due figli piccoli. In paese era noto per la sua generosità e per le iniziative di solidarietà che portava avanti con il gruppo di cui faceva parte, i Chitarristi per caso, con cui si esibiva nelle vesti di Mago Pistone.

Isabelle Tudisca, una ragazza di appena 14 anni, si è spenta inspiegabilmente a Chingford, in Inghilterra, durante una festa privata

Mercoledì 29 Luglio 2015, 16:02
CHINGFORD - Una morte che ha lasciato tutti senza una spiegazione: neanche i medici sono in grado di capire cosa sia successo. Eppure, Isabelle Tudisca, una ragazza di appena 14 anni, si è spenta inspiegabilmente a Chingford, in Inghilterra, durante una festa privata all'interno di una casa, per celebrare la fine dell'anno accademico. 
 Tutto è accaduto la settimana scorsa, davanti agli occhi allibiti dei suoi amici che l'hanno vista cadere a terra all'improvviso, in preda ad una crisi respiratoria fatale. L'arrivo dell'ambulanza, il trasporto in ospedale, tutto è stato inutile: Isabelle è morta poco dopo il suo ricovero. La famiglia è in attesa di una rapporto tossicologico, che possa chiarire il più possibile il motivo di questa assurda e prematura morte.

Palagonia (CT): muore un 44enne in incidente stradale

Incidente mortale questa mattina, sulla strada statale 417 ‘Catania-Gela’, in territorio di Palagonia, dove un uomo di 44 anni, L.C., è morto, mentre un ragazzo di 17 anni è rimasto ferito.La vittima era alla guida di una station wagon e viaggiava verso Catania. Per cause ancora da accertare l’automobilista si è schiantato contro un camion carico di frutta che viaggiava in direzione opposta.Il ragazzo di 17 anni che è stato trasportato in ospedale, è il nipote dell’autista del camion, che ha riportato ferite lievi.
Sul posto per i rilievi gli agenti della Polstrada di Caltagirone.
Fonte: http://catania.blogsicilia.it/scontro-frontale-auto-camion-un-morto-sulla-catania-gela/304558


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The-warriors

Misilmeri (PA): Michele Rizzolo 77 anni muore in un incendio

Un uomo, Michele Rizzolo, di 77  anni, è stato trovato morto nel tardo pomeriggio in contrada  Scanigghia a Misilmeri, rimasto vittima di un incendio che stava  divampando nei pressi del suo appezzamento di terreno alla  periferia del centro abitato.  La dinamica non è chiara, ma dalle prime rilevazioni pare che  l'uomo volesse spegnere le fiamme divampate nel giardino attorno  alla sua casa ma sia stato investito dal fumo. La vittima non  presentava bruciature sul corpo per questo si pensa sia stato  colpito da un malore o forse appunto ucciso dal fumo  dell'incendio. Indagano i carabinieri.
Fonte:http://palermo.gds.it/2015/07/28/misilmeri-anziano-muore-intossicato-dal-fumo-durante-un-incendio-nel-suo-terreno_389070/



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The-warriors

martedì 28 luglio 2015

Il difensore del Lanus Diego Barisone, 26 anni, è morto in un incidente avvenuto nella strada che collega Santa Fe a Rosario

©Getty Images
©Getty Images
Nuovo lutto nel calcio argentino. Il difensore del Lanus Diego Barisone, 26 anni, è morto in un incidente avvenuto nella strada che collega Santa Fe a Rosario. Secondo le prime ricostruzioni, l'auto guidata dall'ex Argentinos Jrs, che si stava recando all'allenamento, ha tamponato un camion. Pubblicità A comunicare la notizia lo stesso Lanus, club in cui Barisone era approdato nel gennaio scorso: domenica scorsa aveva giocato titolare nella vittoria per 1-0 contro il Defensa y Justicia in campionato.

Lacrime e commozione ai funerali di Marco Curini il saluto degli amici motociclisti

funerali di Marco Curini
Bagno di folla a Sant'Agostino per l'ultimo saluto a Marco Curini,il 39enne reatino morto il 16 luglio scorso quando a bordo della sua moto, a Limiti di Greccio, finì addosso a un trattore. Familiari, amici e tante tante persone non hanno voluto far mancare il loro affetto ai parenti, atterriti dal dolore. Il feretro è stato accompagnato da un corteo di motociclette, gli amici di Marco, con i quali condivideva la passione per le moto. Indosso avevano una maglietta con su scritto "ciao Marco".

crollata la cupola di una Chiesa : morto un operaio e due feriti gravi

Foto Molise, crollata la cupola di una Chiesa : morto un operaio e due feriti gravi


Molise- A Pietracatella, durante dei lavori edili post sisma, è crollata la cupola laterale della Chiesa difronte alla Chiesa principale del paesino. Il crollo ha coinvolto tre operai, di cui uno morto e due feriti. La vittima è una cinquantenne, mentre i due operai feriti sono stati trasportati all’ospedale Cardarelli di Campobasso. Le condizioni erano gravi e per fortuna erano coscienti. Dopo aver dato la notizia in consiglio regionale dell’avvenuto crollo, Paolo Di Laura Frattura, presidente del Molise, si è immediatamente presentato sul posto d’incidente. Il presidente, era accompagnato dal consigliere regionale delegato alla Ricostruzione e Protezione Civile, Salvatore Cioccae il presidente del Consiglio regionale del Molise, Vincenzo Niro.Rosanna Sanseverino

Antonio Stanzione, 45enne direttore della filiale della banca BCC di Giffoni si è ucciso

Choc in Campania, noto professionista
si uccide lanciandosi dal sesto piano

Martedì 28 Luglio 2015, 13:56

di Carmen Incisivo
È volato giù dal sesto piano, impattando prima con un balcone sottostante per poi finire esanime a terra. È accaduto questa mattina a Salerno in via Sica, una traversina di via Vernieri dove un noto professionista si sarebbe suicidato per motivi ancora in corso di accertamento. Si tratta di Antonio Stanzione, 45enne direttore della filiale della banca BCC di Giffoni, sposato con Anna Allegro, appartenente a una nota famiglia di avvocati salernitani. Sui motivi che avrebbero spinto l'uomo a commettere l'insano gesto ora sta indagando la Polizia. Alle sette, quando tutto è accaduto, in casa con l'uomo c'era la famiglia. Inutili i soccorsi. L'uomo, secondo quanto si apprende, era da pochi giorno stato trasferito alla filiale di Torrione, a Salerno. 

Massimo Salviato 24 anni, morto 6 mesi dopo il padre

Massimo Salviato deceduto sabato per un incidente in moto
Massimo Salviato deceduto sabato per un incidente in moto

Martedì 28 Luglio 2015, 19:24

di Gabriele Pipia
MIRANO - «Non sappiamo davvero cosa sia successo, la dinamica non ci è ancora chiara. Sappiamo solo che stiamo provando un nuovo, immenso dolore».  Il 25 gennaio il padre Silvano e ora, esattamente sei mesi dopo, il figlio Massimo. Non c'è pace per la famiglia Salviato, che vive in via dei Pensieri 8 nel pieno centro di Mirano: nel giro di sei mesi la signora Ione e la figlia Eleonora si trovano a vivere una seconda, spietata tragedia.
Anche questa volta, proprio come a gennaio, nella loro abitazione sono subito arrivati amici e familiari per portare tutto il conforto possibile. Ieri è stata una lunga processione di abbracci e parole d'affetto.   Silvano, maestro elementare e volontario Auser, era stato stroncato a 68 anni da un infarto improvviso; Massimo si è spento sabato notte, all'ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dopo essersi schiantato in moto contro un'auto mentre stava percorrendo la "Pontebbana", a Spresiano in provincia di Treviso. La data del funerale non è ancora stata fissata perché il magistrato ha disposto l'autopsia. In attesa del nullaosta l'unica cosa certa è che l'addio al giovane sarà celebrato al Duomo di Mirano. 

lunedì 27 luglio 2015

Federica Vitale, 16 anni, è morta all'ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno fu vittima di un incidente

Federica Vitale
Federica Vitale

Lunedì 27 Luglio 2015, 19:02

di Francesco Faenza

Federica Vitale, 16 anni, è morta poco fa all'ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno. Il 16 luglio scorso, la ragazza andava a mare con il fidanzato e un'altra coppia di amici
 A causa di un sorpasso azzardato, la loro auto andò a sbattere contro un camion. Federica Vitale venne trasferita all'ospedale di Battipaglia e poi a Salerno. La frattura della scatola cranica è stata fatale. Altri due ebolitani sono ancora in prognosi riservata. Il fidanzato di Federica e' l'unico fuori pericolo, rientrato a casa 

Orazio Cozzi 33 anni perde il controllo dello scooter, finisce fuori strada vicino al lungomare di Latina perdendo la vita

Orazio Cozzi
Orazio Cozzi

Lunedì 27 Luglio 2015, 19:49
Orazio Cozzi perde il controllo dello scooter alle 4 del mattino, finisce fuori strada vicino al lungomare di Latina e muore a 33 anni
 Il giovane, molto conosciuto in zona, gestiva una pizzeria e mentre viaggiava alle 4 del mattino vicino a via Massaro ha perso il controllo del suo scooter, un Honda Sh 150, e nello schianto ha perso la vita.

Addio Alessandro Luciani, il ragazzo di 19 anni che ha perso la vita dopo essersi schiantato con l'auto contro un albero.

L'ultimo saluto ad Alessandro Luciani
L'ultimo saluto ad Alessandro Luciani

Lunedì 27 Luglio 2015, 20:13
I cittadini di Nocciano, in provincia di Pescara, si sono raccolti per dare l'ultimo saluto ad Alessandro Luciani, il ragazzo di 19 anni che ha perso la vita dopo essersi schiantato con l'auto contro un albero.
L'ultimo saluto a Alessandro Luciani, 19enne morto nel pescarese
 
L'incidente è avvenuto sulla strada provinciale fra Cepagatti e Catignano, nel territorio della provincia pescarese. Non è chiara ancora la dinamica dell'incidente ma è molto probabile che il giovane dopo aver perso il controllo della vettura sia finito fuori strada,concludendo la sua corsa contro l'albero. Prontamente soccorso dai sanitari del 118, le condizioni del giovane sono apparse subito gravi e la morte è arrivata durante il trasporto in ambulanza verso l'ospedale.

Luca Ferrara.32 anni è morto in mare colpito da malore. I bagnanti indifferenti.

Luca muore al mare, i bagnanti indifferenti.
L'addio del fratello su Fb: "Big One ci guarda"
Luca, 32 anni, muore al mare. I bagnanti fanno finta di nulla
Lunedì 27 Luglio 2015, 09:22

di Francesco Faenza
Tre ore e mezza steso sulla spiaggia, coperto da due ombrelloni, privo di vita. E' il destino atroce riservato a un uomo di 32 anni, Luca Ferrara.
Luca Ferrara

Il giovane di Scafati è deceduto ieri mattina alla marina di Eboli. Era in acqua, alle dieci di mattina. Faceva il bagno con il fratello. Un malore lo ha stroncato. Gli amici hanno atteso almeno trenta minuti l'arrivo dell'ambulanza. Luca era già morto all'arrivo dei sanitari. L'attesa del medico legale è durata due ore e mezza. L'agenzia funebre è arrivata alle due del pomeriggio. Luca è rimasto sotto i due ombrelloni per tutta la mattinata di domenica. Nel primo pomeriggio, la salma è stata ricomposta e condotta all'obitorio. La morte di Luca non ha scosso la domenica di centinaia di turisti. La gente è rimasta in spiaggia, stesa al sole, a spalmarsi l'abbronzante, a parlare al telefonino, a spedire foto con whatsapp, le foto della tragedia orfana di pietà ma ghiotta di curiosità. I bagnanti più dignitosi hanno raccolto le asciugamano e le borse, hanno chiuso gli ombrelloni e sono andati via, scossi dalla morte del giovane di Scafati, rimasto in spiaggia in attesa delle autorità che non arrivavano. Eboli, marina di Campolongo, domenica 26 luglio verrà ricordata come una festa triste e contraddittoria.

domenica 26 luglio 2015

Squalo bianco attacca un sub e lo divora sotto gli occhi della figlioletta

Squalo bianco attacca un sub e lo divora
sotto gli occhi della figlioletta
Squalo bianco attacca un sub e lo divora sotto gli occhi della figlioletta

Domenica 26 Luglio 2015, 10:10
Un uomo è stato ucciso da uno squalo al largo dello stato australiano della Tasmania mentre stava facendo un'immersione con la figlia. 
Lo riportano i media australiani spiegando che l'attacco è avvenuto in una zona in cui il giorno prima era stato avvistato un grande squalo bianco di circa 4,5 metri.  Secondo le prime ricostruzioni a dare l'allarme è stata la figlia della vittima che è riuscita a riemergere e lanciare un razzo di segnalazione. Attesa nelle prossime ore una conferenza stampa della polizia sull'episodio.

Elisabetta Magnoni,21 anni di San Bernardo di Rabbi, in provincia di Trento, è morta in un incidente mortale a Rabbi Fonti,


TRENTO - Una ragazza di 21 anni, Elisabetta Magnoni, di San Bernardo di Rabbi, in provincia di Trento, è morta in un incidente mortale alle 4.16 della scorsa notte. 


Elisabetta Magnoni, morta in un incidente stradale



 La ragazza stava tornando a casa da una festa campestre a Rabbi Fonti, quando ha perso il controllo della sua Punto, finita in una scarpata. La giovane, forse senza cintura, è volata fuori dal finestrino: l'auto l'ha schiacciata. Illeso il ragazzo che era con lei. L'incidente si è verificato sulla strada provinciale di Rabbi, un chilometro a monte di San Bernardo nei pressi del bivio di Piazzola. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco volontari di Rabbi e di Malè, che sono arrivati con la pinza idraulica. Da Trento è arrivato anche l'elicottero di servizio di notte del 118 ma per la ragazza ormai non c'era piu' nulla da fare: era morta sul colpo.
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