venerdì 31 ottobre 2014

accoltella tre bambini all’uscita da scuola, uno di 8 anni è morto

Cina 31 Ottobre 2014 Esplora il significato del termine: Tre bambini sono stati accoltellati in Cina mentre tornavano da scuola verso casa e uno di loro è morto. L’episodio è avvenuto nel villaggio di Luojia, nella provincia orientale di Jiangxi. La polizia ha avviato una caccia all’uomo alla ricerca del sospetto, indicato come un uomo di circa 50 anni che sarebbe stato visto fuggire in direzione di una vicina montagna. Il bambino morto aveva 8 anni ed è morto nel luogo dell’accoltellamento. I due compagni sono invece stati trasportati in ospedale, dove si trovano in terapia intensiva. Pare che il responsabile fosse stato scarcerato ad aprile.
Il precedente
Non è la prima volta che un folle prende di mira i bambini indifesi. Nel luglio scorso nel distretto di Daxing a Pechino un quarantenne cinese aveva ucciso una bambina di due anni durante una lite per il parcheggio con la madre della piccola. Un caso che aveva creato forte emozione nel paese. L’autore dell’aggressione, Han Lei, aveva strappato la bambina dal suo passeggino e l’aveva scaraventata a terra con violenza durante il violento scontro con la madre per il posto auto. La bambina era morta alcuni giorni dopo per le ferite riportate. Han era fuggito dopo il litigio, ma era stato catturato il giorno successivo. Si era difeso dicendo che aveva agito in stato di ubriachezza. Oggi è stata eseguita la sua condanna a morte: a dare notizia dell’avvenuta esecuzione, è stato su Twitter lo stesso tribunale di Pechino, che in settembre aveva condannato l’uomo a morte.Tre bambini sono stati accoltellati in Cina mentre tornavano da scuola verso casa e uno di loro è morto. L’episodio è avvenuto nel villaggio di Luojia, nella provincia orientale di Jiangxi. La polizia ha avviato una caccia all’uomo alla ricerca del sospetto, indicato come un uomo di circa 50 anni che sarebbe stato visto fuggire in direzione di una vicina montagna. Il bambino morto aveva 8 anni ed è morto nel luogo dell’accoltellamento. I due compagni sono invece stati trasportati in ospedale, dove si trovano in terapia intensiva. Pare che il responsabile fosse stato scarcerato ad aprile.
Il precedente
Non è la prima volta che un folle prende di mira i bambini indifesi. Nel luglio scorso nel distretto di Daxing a Pechino un quarantenne cinese aveva ucciso una bambina di due anni durante una lite per il parcheggio con la madre della piccola. Un caso che aveva creato forte emozione nel paese. L’autore dell’aggressione, Han Lei, aveva strappato la bambina dal suo passeggino e l’aveva scaraventata a terra con violenza durante il violento scontro con la madre per il posto auto. La bambina era morta alcuni giorni dopo per le ferite riportate. Han era fuggito dopo il litigio, ma era stato catturato il giorno successivo. Si era difeso dicendo che aveva agito in stato di ubriachezza. Oggi è stata eseguita la sua condanna a morte: a dare notizia dell’avvenuta esecuzione, è stato su Twitter lo stesso tribunale di Pechino, che in settembre aveva condannato l’uomo a morte.

Vincenzo Silvestri, 56 anni, di Casavatore è morto cadendo da un impalcatura in un deposito di legname ad Afragola


 
NAPOLI, 31 OTT OBRE 2014- E' morto nella notte all' ospedale "San Giovanni Bosco" l' operaio precipitato ieri da un impalcatura in un deposito di legname ad Afragola.
    L' uomo, Vincenzo Silvestri, 56 anni, di Casavatore (Napoli), stava eseguendo nel pomeriggio di ieri lavori di ristrutturazione su un' impalcatura a 7 metri di altezza.
    Per motivi che la polizia sta cercando di accertare, l' operaio è precipitato al suolo. Le sue condizioni sono apparse subito gravi.

B.C. di 53 anni è morto in un incidente in via Wagner ad Acireale

Acireale 31 Ottobre 2014 Un 53enne è morto stamattina in via Wagner ad Acireale,: alla guida del suo scooter che si è schiantato per terra. L’uomo, ferito alla testa, ha riportato delle tumefazioni sul volto.
B.C., originario di Aci Catena pare che stesse andando a lavorare. A dare l'allarme ai vigili urbani e carabinieri sono stati alcuni passanti che hanno visto la vittima sull'asfalto. Sono in corso indagini per stabilire se si è trattato di un incidente autonomo o se l'operaio è stato travolto da un'auto pirata.
Secondo una prima ricostruzione, sembra sia stato vittima un incidente stradale autonomo. Sul posto il medico legale e i carabinieri della locale compagnia.

Ragazzo 29 enne precipita da parco a Bologna e muore

BOLOGNA, 31 OTTOBRE 2014 - Un 29enne brasiliano, cittadino italiano, è morto ieri sera verso le 21 a Bologna dopo essere precipitato da un cornicione della scalinata del Pincio al parco della Montagnola. É finito dopo un volo di diversi metri sull'asfalto di via Indipendenza. Soccorso dal 118, è morto poco dopo all'ospedale Maggiore. Dalla prima ricostruzione della polizia, potrebbe trattarsi di una disgrazia: un testimone ha raccontato di averlo visto sdraiato sul cornicione e poco dopo si è accorto che era caduto.
   

Alcide Finotti, 63 anni, residente a Donzella, si è accasciato al suolo in preda ad un malore.

PORTO VIRO 31 Ottobre 2014 Ha avviato la motozappa, la classica "fresa" utilizzata negli orti per la preparazione del terreno per la semina, con l'abituale sistema di corda a strappo. Forse a causa dello sforzo eccessivo, Alcide Finotti, 63 anni, residente a Donzella, si è accasciato al suolo in preda ad un malore.
Finotti ha fatto appena in tempo a rientrare in casa e a dare l'allarme alla moglie, che ha chiamato il 118 a Donzella è arrivato il l'elisoccorso. Per l'uomo non c'è stato nulla da fare.

Sandro Contestabile muore a 18 anni sotto la fresa stava aiutando il padre.

CELANO 31 Ottobre 2014 Tragedia in campagna, intorno alle 11,30 su un terreno lungo via Tiburtina a Celano, vicino al centro commerciale Le Ginestre. Un ragazzo di 18 anni, Sandro Contestabile, è morto dopo essere finito sotto una fresa che era stata agganciata a un trattore. Il giovane stava aiutando il padre nei lavori. Inutile il trasporto in gravi condizioni all'ospedale San Salvatore dell'Aquila con l'elicottero. L’area dell’incidente agricolo è stata sequestrata dai carabinieri.

Antonio Saitta, 32 anni è morto mentre giocava a calcetto con amici sui campi del San Francesco, al viale Kennedy

CATANIA 31 Ottobre 2014 Si è accasciato improvvisamente, mentre difendeva i pali della porta, alla settimanale partita di calcetto. E’ morto così, probabilmente per un infarto (ma ad accertarlo sarà l’autopsia) Antonio Saitta, 32 anni. La tragedia si è verificata mercoledì scorso sui campi del San Francesco, al viale Kennedy. Qui Saitta, appassionato di calcio, era solito giocare, una volta la settimana la partitella con gli amici. Anche mercoledì scorso non aveva voluto mancare all’appuntamento. I compagni di squadra hanno raccontato che si è accasciato improvvisamente a terra. Nessuno scontro di particolare gravità, nessuna mischia, nessun segno premonitore, Antonio Saitta, è caduto perdendo conoscenza. Il «118» è stato subito allertato, ma ogni secondo, prima dell’arrivo dell’ambulanza, sembrava un’eternità, tanto che all’arrivo dei soccorsi si sono vissuti attimi di tensione. Per Saitta, però, non c’era più nulla da fare. La salma è stata trasportata in obitorio, a disposizione dei magistrati che hanno ordinato l’autopsia.

Addio Klas Ingesson 46 anni ex centrocampista di Bologna, Lecce, Marsiglia,era affetto da mieloma multiplo e da osteoporosi.

STOCCOLMA (Svezia) 31 Ottobre 2014 L’ex centrocampista di Bologna, Lecce, Marsiglia e Psv Klas Ingesson è morto oggi in Svezia a 46 anni. Il giocatore svedese (57 presenze in nazionale) era affetto da 5 anni da mieloma multiplo e da osteoporosi.
Fino alla scorsa stagione aveva resistito alla malattia senza smettere di fare l’allenatore dell’Elfsborg ma il 16 ottobre scorso si era dimesso.
Nel corso di questa stagione infatti non ha potuto seguire tutte le partite e gli allenamenti della sua squadra, da qui la decisione di rassegnare le dimissioni: "Questa è la decisione migliore per tutti, il mio sistema immunitario non mi permette di andare avanti. Il medico di ha consigliato di fermarmi e lo farò. I miei anni qui sono stati incredibili e sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto tutti insieme".
Nella sua carriera da giocatore ha vinto due campionati svedesi e una Coppa Uefa con il Göteborg, una Coppa Intertoto con il Bologna e ha conquistato la storica medaglia di bronzo con la Svezia a USA '94. Ha inoltre difeso anche i colori - fra le altre squadre - di PSV, Olympique Marsiglia, Lecce e Bari.

Oscar Taveras, è morto a 22 anni a seguito di un incidente stradale.Era una promessa del baseball americano esterno dei St.Louis Cardinals

T. LOUIS (USA) - Tragedia nella Mlb. Il talentuoso esterno dei St.Louis Cardinals, Oscar Taveras, è morto a 22 anni a seguito di un incidente stradale.
La grande promessa del baseball americano ha perso il controllo della sua Chevrolet Camaro in autostrada, a 250 km da Santo Domingo nella Repubblica Dominicana, ed è uscito fuori strada. Morta anche la 18enne fidanzata che era in auto con lui.
Taveras aveva debuttato in Major League quest'anno: in 80 partite nella National League Central aveva uno score di .239, 3 fuori campo e 22 punti battuti a casa.

bambina di 11 anni muore al pronto soccorso del Santa Scolastica per un arresto cadiaco.Si indaga a Cassino

FROSINONE 30 Ottobre 2014 Si indaga a Cassino dopo la morte di una bambina di 11 anni presso l'ospedale. Una bambina di undici anni è morta oggi al Pronto soccorso dell'ospedale di Cassino, nel frusinate, dove era giunta accompagnata dai genitori per un arresto cardio-respiratorio. I medici hanno cercato di fare il possibile, ma la bimba è deceduta. I sanitari del Pronto soccorso del Santa Scolastica hanno disposto un riscontro diagnostico sulle cause del decesso. Tra le cause ipotizzate, un problema cardiaco congenito.

ragazza di 38 anni si suicida perchè i genitori stavano divorziando

PADOVA 30 Ottobre 2014 Una donna di 38 anni è stata trovata morta nella vasca da bagno dalla madre. Si è uccisa sgozzandosi con un coltello da cucina. Ha lasciato alcuni biglietti, dove ha scritto che stava soffrendo troppo per la separazione dei genitori. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri. I militari hanno trovato e sequestrato il coltello.

domenica 26 ottobre 2014

Aggiornamenti Sospesi per alcuni giorni. Scusate per il disservizio.Vinceremo la causa e torneremo presto.

Salve lettori il sito per alcuni giorni cesserà di aggiornarsi, è in corso una causa con il tribunale. Sicuramente vinceremo e tutto tornerà alla normalità.
Se volete inviare articoli basta scriverli a questo indirizzo soledad841.test@blogger.com

Vincenzo Iemolo, morto nello scontro frontale e prima che arrivassero i soccorsi. Il fratello 24enne è rimasto invece illeso.

Due fratelli originari di Vittoria ma residenti a Mazzarrone (Catania) si sono scontrati oggi alla guida di due autocarri sulla strada statale Ragusa-Catania all'altezza del bivio per Caltagirone. I due, uno di 41, l'altro di 24 anni, viaggiavano in direzioni opposte alla guida di un Iveco 79 e di un Mitsubishi. La peggio è toccata a Vincenzo Iemolo, morto nello scontro frontale e prima che arrivassero i soccorsi. Il fratello 24enne è rimasto invece illeso.

Addio Oscar Orefici, 68 anni, uno dei più popolari volti della televisione italiana, notissimo nel mondo della Formula 1.

Nella notte tra sabato e domenica è morto il giornalista romano Oscar Orefici, 68 anni, uno dei più popolari volti della televisione italiana, notissimo nel mondo della Formula 1.
Responsabile di Martedì Sport e collaboratore della Rai prima, in seguito era approdato alla Gazzetta dello Sport, diventando più tardi il responsabile della redazione motori di Tele Capodistria. Dal 1991 era entrato nel gruppo Fininvest/Mediaset, e in seguito era stato tra i protagonisti dello "sbarco" della Formula 1 su Sky.
Grande amante dello sport in generale, amava in particolare i motori e i bolidi della F1. Agli appassionati lascia un docufilm che è una vera e propria pietra miliare: "Pole position i guerrieri della F1" e altre pubblicazioni interessenti.

Addio Davide Ghirardi,41 anni presidente per il Piemonte e la Valle d'Aosta.Stroncato da un male incurabile

Lutto per l'associazione Slow Food, proprio nella domenica del Salone del Gusto. E' morto, a 41 anni, stroncato da un male incurabile, Davide Ghirardi, presidente per il Piemonte e la Valle d'Aosta. Dal 2002 era una delle anime dei programmi educativi. Era stato impegnato anche in politica, nei Ds e poi nel Pd, ed era stato consigliere comunale a Mondovì (Cuneo). Lascia la moglie Silvia ed i figli Andrea e Viola. "Purtroppo - è il dolore di Slow Food - questa battaglia contro la malattia non l'ha vinta, ma tutte le altre, quelle che ha iniziato insieme a noi e quelle che aveva ancora nel cassetto, proveremo a portarle avanti nel miglior modo possibile, anche per lui".

Valentina Timperio e Pierpaolo Timperio 2 fratelli morti in un terribile incidente. Lavoravano al pub Italians a Chieti Scalo

Miglianico.26 ottobre 2014

I due giovani sono morti, all'alba. Pierpaolo e Valentina Timperio, stavano tornando a casa da lavoro in qanto gestivano il pub Italians a Chieti Scalo. L'autovettura sulla quale viaggiavano ha sfondato il guard-rail in contrada San Pantaleone e, su un viadotto che passa sul fiume Foro, sono finiti nel corso d'acqua. Per loro non c'è stato null'altro da fare.

Addio Francesco Licitra, 72 anni, adriese, di professione cardiologo, si è scontrata frontalmente contro l'autocarro Iveco Eurocargo

ADRIA (ROVIGO) 25 Ottobre 2014 Tragedia nel primo pomeriggio di oggi sulla Regionale che collega Adria a Rovigo, all'altezza della frazione di Baricetta. La Jaguar al volante della quale si trovava Francesco Licitra, 72 anni, adriese, di professione cardiologo, si è scontrata frontalmente contro l'autocarro Iveco Eurocargo con a bordo tre persone.
Adria, tragico frontale: la Jaguar si disintegra: muore un chirurgo
 
 Mentre queste sono rimaste ferite in maniera leggera, pur avendo necessitato del trasporto al pronto soccorso all'ospedale di Adria, non c'è stato nulla da fare per il conducente della fuoriserie, rimasta completamente distrutta nell'impatto. Licitra è morto sul colpo. Inutili i soccorsi dei vigili del fuoco, del 118 e del personale dei carabinieri. I militari hanno anche dovuto fare viabilità. 
Per garantire che tutte le operazioni si svolgessero in sicurezza è infatti stato necessario chiudere al traffico la regionale e deviare la viabilità su strade secondarie. La salma è stata trasportata in camera mortuaria e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria. Al vaglio le cause e le responsabilità all'origine della tragedia. Licitra era notissimo e stimato non solo ad Adria.

sabato 25 ottobre 2014

Un uomo è morto, investito da un grosso autoarticolato lungo la strada statale 126, a ridosso della rotonda che porta alla Grande Miniera di Serbariu

CARBONIA.  Tragico incidente stradale alle porte di Carbonia, lungo la strada statale 126, a ridosso della rotonda che porta alla Grande Miniera di Serbariu. Un uomo è morto, investito da un grosso autoarticolato. Non si conoscono ancora le modalità dell’incidente.
Dai primi accertamenti parrebbe che l’uomo, Tore Dessì, appassionato di ciclismo, mentre faceva una passeggiata mattutina in bicicletta si sia fermato appoggiandosi al grosso automezzo che si trovava parcheggiato in una piazzola e il cui conducente era momentaneamente assente.
Quando il camion è ripartito l’ uomo è rimasto travolto decedendo immediatamente
È intervenuta un ambulanza del 118. I carabinieri hanno avviato una inchiesta per accertare le esatte modalità dell’incidente ed eventuali responsabilità.

Il conducente di un pullmann e' morto finito fuori strada lungo la statale 626 "della Valle del Salso, all'innesto con la Statale 640 a Imera

L'incidente e' avvenuto lungo la Statale 626 (ASCA) - Palermo, 25 ottobre 2014 - Il conducente di un pullmann e' morto stamani dopo che il mezzo su cui viaggiava e' finito fuori strada lungo la statale 626 "della Valle del Salso, all'innesto con la Statale 640 a Imera, in provincia di Caltanissetta. Secondo quanto riferito dall'Anas, il traffico ha subito forti rallentamenti. Sul posto sono intervenuti le squadre di pronto intervento Anas e la Polizia stradale per gli accertamenti della dinamica, per le attivita' di recupero del mezzo pesante e per la gestione della viabilita'. Xpa

Addio Pasquale Albrizio, casalese, di 50 anni E' stato travolto da un'auto mentre, in bicicletta, percorreva la strada Casale – Valenza

CASALE MONFERRATO 25 Ottobre 2014 E' stato travolto da un'auto mentre, in bicicletta, percorreva la strada Casale – Valenza. Ha perso la vita verso le 19,20 di venerdì Pasquale Albrizio, casalese, 50 anni. L'incedente è avvenuto nel tratto di provinciale fra Borgo San Martino e Santa Maria del Tempio, nella zona del lago Bologna. Ad urtarlo e sbalzarlo dal sellino della bicicletta sembra essere stata l'auto che lo seguiva, guidata da una donna. Lei stessa ha dato l'allarme ai vigili che sono accorsi, insieme ad i soccorsi del 118. E, quando ha saputo che l'uomo era morto, ha avuto un lieve malore ed ha dovuto essere accompagnata all'ospedale per un controllo. 
Le indagini accerteranno l'esatta dinamica. Dai primi rilevamenti, però, sembra che la donna non abbia visto il ciclista che lo precedeva.

Si butta in mare per salvare il suo cane: muoiono annegati sia lei che l'animale

CHIOGGIA 25 Ottobe 2014 Una donna è morta annegata ieri sera nei pressi di Chioggia, sembra dopo essersi gettata in acqua per salvare il suo cane. Secondo una prima ricostruzione la vittima era in barca con il marito quando l'animale sarebbe caduto in acqua. La donna, nel tentativo di salvarlo, si sarebbe tuffata ma sia lei che il cane sono morti. I loro corpi sono stati trovati più tardi sulla spiaggia. Non è ancora nota l'identità della vittima.

video choc mostra il 16enne raggiunto da altri due ragazzi, che prima lo placcano, e poi lo accoltellano gettandolo a terra

Rissa tra ragazzini finisce in tragedia: 16enne
pugnalato e poi ucciso a bastonate in mezzo alla strada. Il video choc mostra il 16enne raggiunto da altri due ragazzi, che prima lo placcano, e poi lo accoltellano gettandolo a terra. Infine, il ragazzino viene picchiato a morte con dei bastoni.   Il fatto è accaduto il 6 agosto a Teresina, in Brasile. La polizia ha diffuso le immagini delle telecamere di sicurezza poste nella strada, da cui emerge la violenza estrema con cui i due ragazzi si sono scagliati contro il 16enne, di nome Victor.  Il nonno della giovane vittima sostiene che i ragazzi che hanno picchiato Victor a morte sono dei tossicodipendenti e non esclude che i due abbiano aggredito e ucciso il nipote per fatti di droga.

È di sei morti tra cui una neonata e otto feriti il bilancio provvisorio di un incidente avvenuto intorno alle 5 sull'A1, nei pressi dello svincolo di Colleferro, in direzione Roma

ROMA 25 Ottobre 2014 Incidente mortale sull'autostrada A1. Camion contro un furgone: 6 vittime all'altezza di Colleferro. E tra le vittime c'è una bimba di 17 mesi. Feriti anche altri bimbi nello schianto. 
SEI LE VITTIME È di sei morti e otto feriti il bilancio provvisorio di un incidente avvenuto intorno alle 5 sull'A1, nei pressi dello svincolo di Colleferro, in direzione Roma. Sul posto vigili del fuoco e polizia stradale. In base alle prime informazioni, sembra nell'incidente siano stati coinvolti un furgone e un autocarro. 
Le vittime, secondo quanto si è appreso dai vigili del fuoco, sono di nazionalità romena. L' incidente, dice una nota di Autostrade per l'Italia, è avvenuto nel tratto tra Valmontone e la Diramazione Roma Sud in direzione Firenze ed è stato originato dal tamponamento di un van con nove persone a bordo e un autocarro leggero. Cinque persone sono decedute all'istante. Una bimba di 17 mesi, apparsa subito gravissima, è morta all'ospedale di Tivoli dove sono stati portati altri quattro feriti. FERITI ANCHE ALTRI BIMBI Ci sono anche otto feriti, oltre ai 6 morti, per l'incidente di stamani sull'A1. Quattro sono bambini marocchini di età compresa tra pochi mesi e 10 anni che erano a bordo di un furgone Ducato con due adulti connazionali, a loro volta rimasti feriti, secondo la questura di Roma. Gli altri due feriti, romeni, erano a bordo del minibus Mercedes Sprinter che ha tamponato il furgone. La bambina romena morta assieme ai 5 adulti connazionali nel minibus aveva poco più di un anno. CHIUSA L'AUTOSTRADA A1 È stato chiuso il tratto di autostrada A1 dove stamattina all'alba è avvenuto l' incidente in cui sono morte sei persone. Lo riferisce la Polizia stradale. Sul posto sono ancora in corso i rilievi. Secondo quanto si è appreso dalla Polstrada gli automobilisti che viaggiano in direzione Firenze devono uscire obbligatoriamente al casello di Roma Sud e possono rientrare in autostrada a San Cesareo o a Roma Est. 

venerdì 24 ottobre 2014

Addio Rifat Papici, 46 anni, originario di Durazzo, viveva a Loreggia.

CAMPOSAMPIERO 24 Ottobre 2014 Terribile incidente questa sera a Camposampiero. Un automobilista stava transitando in via San Marco quando, dalle prime ricostruzioni, una trebbiatrice è sbucata da una laterale "infilzando" l'automobile.
Trebbiatrice investe un auto: morto il conducente

La vittima, morta poco dopo, di origine albanese si chiama Rifat Papici, 46 anni, originario di Durazzo, viveva a Loreggia.

Il video dell'incidente

Mirko Caberlotto 17 anni è morto in via Sant'Andrea a Montebelluna.Cadendo dalla sua Honda 650 Fmx enduro

MONTEBELLUNA 24 Ottobre 2014 Un ragazzo di 17 anni è morto oggi pomeriggio verso le 16.30 in via Sant'Andrea a Montebelluna.



Mirko Caberlotto, che abitava nelle vicinanze, è caduto in un tratto rettilineo mentre guidava una moto di grossa cilindrata. Mirko viaggiava in sella alla sua Honda 650 Fmx enduro: ad accorgersi dell'incidente è stato un socio del padre, Augusto Caberlotto, commerciante di legno. Ha visto la moto a terra e poco distante ha trovato il corpo esanime del 17enne.
Sul posto è arrivato l'elicottero del Suem, ma ai medici non è rimasto che constatare il decesso del ragazzo.

Arnaldo Crozzolo muore in un Incidente mortale sull'autostrada A4 nel tratto fra San Giorgio di Nogaro e Palmanova in direzione di TriesteIncidente mortale sull'autostrada A4 nel tratto fra San Giorgio di Nogaro e Palmanova in direzione di TriesteIncidente mortale sull'autostrada A4 nel tratto fra San Giorgio di Nogaro e Palmanova in direzione di Trieste

UDINE 24 Ottobre 2014 Incidente mortale sull'autostrada A4 nel tratto fra San Giorgio di Nogaro e Palmanova in direzione di Trieste. Secondo le prime informazioni, nel sinistro sono stati coinvolti due veicoli pesanti e un'automobile. 

Nel veicolo padre e figlio originari della Carnia: Arnaldo Crozzolo, 74 anni, di Preone, all'ospedale il figlio Gilberto, 43 anni. A perdere la vita è stato il più anziano, che viaggiava accanto al figlio che era alla guida. Il più giovane è ferito in modo serio ed è stato trasportato in elicottero all'ospedale di Udine.

Sul posto i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e gli agenti della Polizia stradale del Coa. Code lunghe chilometri in direzione Trieste.

Tutti i dettagli sul Gazzettino del Friuli di sabato 25 ottobre.

Addio Giorgio Rossato, 54 anni, è di uno dei gestori di una nota impresa di calzature di Noale (la Rossato Lino calzature)

NOALE (VENEZIA) 24 Ottobre 2014 Ennesima tragedia sulle strade questa mattina a Noale. Per cause in corso di accertamento, un furgoncino è uscito di strada ed è andato a schiantarsi contro un albero e un palo della luce. Il conducente, un commerciante di scarpe, è morto sul colpo. L'incidente è successo questa mattina alle 7 in via 25 Aprile a Robegano, frazione di Salzano. La vittima, Giorgio Rossato, 54 anni, è di uno dei gestori di una nota impresa di calzature di Noale (la Rossato Lino calzature) e si stava recando al mercato di Noale. Da una prima ricostruzione, Rossato avrebbe invaso la corsia opposta lungo la provinciale Noale-Maerne andando a urtare una Opel Corsa con a bordo L.M., 57 anni, di Salzano.

ragazzo di 31 anni si suicidia in via dei Transiti a Milano

Milano 24 Ottobre 2014
Un ragazzo di 31 anni si è suicidato in via dei Transiti a Milano. Mercoledì sera intorno alle 22, alcuni passanti lo hanno trovato a terra in una pozza di sangue, sulla strada.

Il ragazzo si sarebbe gettato dal quinto piano dell'edificio. Tanto lo sgomento per i vicini e le persone che lo hanno ritrovato, ma per la polizia si tratta di un gesto volontario.

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La vittima, secondo la testimonianza di un conoscente, da un po' di tempo viveva momenti di depressione.

dottor Alessandro Filippi, medico di base è morto in un incidente lungo l'ex strada statale 11,

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Stava tornando a casa dal lavoro in moto quando, per cause ancora da chiarire, è finito contro un'auto ed è morto. Il drammatico scontro di giovedì sera a Mozzanica è costato la vita al dottor Alessandro Filippi, medico di base di molte famiglie del paese.
La tragedia si è consumata intorno alle 19.40 lungo l'ex strada statale 11, già teatro in passato di numerosi incidenti mortali. L'uomo stava rientrando a casa a bordo della sua moto, quando ha sbattuto contro una Reanault Megane ed è finito sotto la vettura. Una caduta violentissima, a causa della quale poco dopo ha trovato la morte.  
Sul posto è intervenuto il personale del pronto soccorso e i carabinieri di Treviglio per effettuare i rilievi e far defluire il traffico in un orario particolarmente delicato dal punto di vista viabilistico. 
Il dottor Filippi, molto conosciuto e ben voluto a Mozzanica, lascia nel dolore moglie e due figli. La salma è stata composta nella camera mortuaria del cimitero mozzanichese. Dopo la tragedia, sono stati numerosi i messaggi di cordoglio pubblicati su Facebook dagli abitanti della zona. 
Oltre che medico di base a Mozzanica e anche a Fornovo San Giovanni, era responsabile dell'Area Cardiovascolare della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG). 
“Non è sempre semplice per il medico di Medicina Generale, cioè il medico di famiglia, instaurare un dialogo terapeutico con un paziente - aveva dichiarato in un'intervista a un portale specializzato - . Il ruolo più importante, naturalmente, spetta al medico che deve instaurare un rapporto di “collaborazione attiva e consapevole” e cioè deve spiegare bene al paziente in che cosa consiste la cura, perché è importante, quali obiettivi si vogliono raggiungere e perché va protratta per tutta la vita". 
Il video di un suo intervento sull'ipertensione: 

Massimo Massimi,17 anni ha perso la vita in un incidente a Ponte Buggianese

Montecatini, 24 ottobre 2014 - Un ragazzo di 17 anni, Massimo Massimi, ha perso la vita ieri sera a Ponte Buggianese in un tragico incidente della strada. In gravi condizioni anche un altro giovane, di 22 anni, che viaggiava con lui in motorino. Massimo Massimi era figlio di Massimiliano Massimi, luogotenente dei carabinieri della Stazione di Pescia.

Il fatto è avvenuto, intorno alle 21.30 in via Fattoria. Secondo una prima ricostruzione i due giovani si sono scontrati con un' AudiA3 con alla guida un uomo idi circa 40 anni, che viaggiava in direzione opposta. Lo scontro è stato violentissimo e lo scooter è stato sbalzato a decine di metri di distanza con i due giovani che sono caduti rovinosamente sull'asfalto, mentre l'auto ha finito la sua corsa nel fossato.

Immediatamente è stato dato l'allarme al 118 e sul posto sono arrivate un mezzo della Croce Oro di Ponte Buggianese e l'automedica. Il 17enne, residente a Ponte Buggianese, è apparso subito il più grave e, nonostante il prodigarsi dei medici, è morto, dopo lunghi tentativi e disperati di rianimazione. L'amico, apparso a sua volta in condizioni molto gravi, è stato trasportato all'ospedale di Pescia in codice rosso.

Addio a Tullio Regge, gigante della fisica

Il fisico Tullio Regge, considerato tra i più grandi scienziati del XX secolo nel campo della relatività generale, è morto giovedì sera nell’ospedale San Luigi di Orbassano all’età di 83 anni. Professore emerito al Politecnico di Torino, le ricerche teoriche di Regge hanno dato importanti e originali contributi alla fisica delle alte energie, all’astrofisica, alla teoria dei gruppi, alla meccanica statistica e alla fisica delle basse temperature. Insieme a fondamentali contributi alla meccanica quantistica, fra cui l’elaborazione di un nuovo approccio alla relatività generale, ha fornito rilevanti novità nel campo della fisica delle particelle e dei buchi neri.
Divulgazione
Regge ha studiato e insegnato al Max Planck Institut di Monaco di Baviera e all’Università di Princeton e in seguito al Politecnico di Torino. Ha ricevuto importanti riconoscimenti come la Medaglia Einstein della Fondazione Lewis e Rosa Strauss. Era membro dell’Accademia dei Lincei. È stato eurodeputato dal 1989 al 1994 come indipendente del Pci e poi Pds. Al suo lavoro di scienziato ha affiancato la passione della divulgazione con numerosi libri, tra i quali «L’universo senza fine» (Oscar Mondadori), «Lettera ai giovani sulla scienza» e «Spazio, tempo e universo» (con Giulio Peruzzi, Utet). Ha collaborato con «La Repubblica», «La Stampa», «Le Scienze» e altre testate.

Francesco Solano, è morto in un incidente stradale avvenuto a San Calogero, nel Vibonese, nella notte, in pieno centro abitato.

Un giovane commerciante di 26 anni, Francesco Solano, è morto in un incidente stradale avvenuto a San Calogero, nel Vibonese, nella notte, in pieno centro abitato. L’auto sulla quale la vgittima viaggiava è sbandata e si è capovolta sciantandosi contro un muro in via Aldo Moro. Inutili i soccorsi dei medici del 118. La salma del ragazzo è stata restituita ai familiari. La Procura di Vibo Valentia, ritenendo chiare la dinamica e le cause dell’incidente, non ha ritenuto di aprire un fascicolo d’inchiesta sull'accaduto. (AGI)

giovedì 23 ottobre 2014

Oronzo Montilon,29 anni ha perso la vita in un incidente sul lavoro all'interno della legneria di famiglia nella Zona industriale di Fasano

FASANO 23 Ottobre 2014 Un operaio di 29 anni di Fasano, Oronzo Montilon, ha perso la vita in un incidente sul lavoro che si è verificato attorno alle 18.30 di oggi all'interno della legneria di famiglia nella Zona industriale di Fasano. Il giovane è caduto mentre stava eseguendo alcuni lavori su un silos (utilizzato per il deposito di pellet per riscaldamento), ha battuto la testa al suolo. Ogni tentativo per salvarlo è risultato vano, è morto sul colpo in seguito al trauma cranico provocato dall'impatto con l'asfalto. 
Sul posto si sono recati i carabinieri della compagnia di Fasano, diretti dal tenente Pierpaolo Pinnelli, il personale dello Spesal, il reparto della Asl con funzioni di polizia giudiziaria, specializzato in sicurezza nei luoghi di lavoro, e i sanitari del 118 il cui intervento si è rivelato purtroppo vano. Indagini sono in corso per ricostruire con esattezza le circostanze della caduta e accertare se vi sono responsabilità in merito all'accaduto

Addio Daniele Maddaluno.Lacrime e commozione al suo funerale

di Alessandra Bruno
CIVITANOVA 23 Ottobre 2014 Stroncato a 37 anni da una malattia, Civitanova piange Daniele Maddaluno. E’ morto questa mattina all’alba il giovane nato a San Marone, che da tempo soffriva di problemi di salute, contro cui ha lottato fino alla fine. I funerali di Daniele, «buono e solare», come lo ricorda chi lo conosceva, si terranno domani alle 15.15 nella chiesa di San Pietro.

A ricordare Daniele è il fratello Mirko che in serata ha postato sul suo diario Facebook una bella foto sorridente di Daniele e poche, intense, parole: «Ora è con gli angeli. Sarai sempre con me.Ti voglio bene».

Qualche giorno fa per il ragazzo, l’ennesimo ricovero all’ospedale, l’ultimo. Quello che lo ha strappato per sempre all’affetto dei genitori Maria Rita e Raffaele e del fratello Mirko. La notizia in città si è diffusa in ittà e sui social. “Riposa in pace”, “Ci mancherai”, “Ho tanti ricordi del Solemar”, “Amico di mille e più avventure”, “Non ci posso credere, è stato uno shock”, postano gli amici. Gli occhi di Daniele, grandi e azzurri, guardavano al futuro. Una passione per cavalli, per i gatti e per i tatuaggi, come raccontano le sue foto e i suoi video. Uno degli ultimi messaggi lasciati in bacheca,è un invito a non sprecare il tempo: “Se la gente ricordasse più spesso che siamo di passaggio su questa terra, forse riuscirebbe ad essere più buona e umile”

Italo Serafin di 55 anni residente a San Donà di Piave, ha perso la vita a causa di un incidente sul lavoro all'interno di un'azienda di Chiarano

CHIARANO (TREVISO) 23 Ottobre 2014 E' morto dilaniato da un macchinario. Tragedia giovedì mattina all'interno di un'azienda di Chiarano, un uomo, Italo Serafin di 55 anni residente a San Donà di Piave, ha perso la vita a causa di un incidente sul lavoro avvenuto poco prima dell'ora di pranzo.

Poco dopo mezzogiorno, infatti, l'operaio stava utilizzando un macchinario per sezionare pannelli in legno che ha finito per ucciderlo. Inutili i soccorsi che si sono precipitati sul posto, purtroppo non c'è stato niente da fare per salvare la vita del dipendente. I sanitari del Suem hanno tentato in tutti i modi di rianimare l'operaio senza risultato. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dello Spisal per tentare di ricostruire quanto accaduto.

Andrea Avon, commercialista di 50 anni attivo a San Daniele, è stato ritrovato morto

Tragedia sul Crostis. Andrea Avon, commercialista di 50 anni attivo a San Daniele, è stato ritrovato morto questa mattina. La sua auto è precipitata tra i tornanti della Valsecca. Ieri l’uomo era uscito per una gita sul Crostis e aveva chiamato la moglie, avvisandola che sarebbe rientrato tardi a causa dell’abbondante nevicata, che ha imbiancato anche la panoramica delle vette. Poi, Avon non ha più fatto avere sue notizie.

Questa mattina, la donna ha sporto denuncia di scomparsa alla stazione dei Carabinieri di San Daniele, che hanno lanciato le ricerche. In mattinata, la drammatica scoperta del corpo del commercialista.

Igor Accardo Palumbo, 27 anni, è morto in un incidente stradale che si è verificato lungo la strada che attraversa il parco della Favorita, a Palermo

Palermo 23 Ottobre 2014 Il micidiale impatto è avvenuto la scorsa notte nella zona del Parco della Favorita
Igor Accardo Palumbo, 27 anni, è morto questa notte in un incidente stradale che si è verificato lungo la strada che attraversa il parco della Favorita, a Palermo. Il giovane viaggiava a bordo della Lancia Y intestata alla sorella e all'incrocio tra via Mater Dolorosa e Viale Margherita di Savoia è finito contro un palo dell'illuminazione pubblica e poi si è schiantato contro un albero. Ad estrarre il corpo dalla vettura sono stati i vigili del fuoco. Per i rilievi sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della polizia municipale della sezione infortunistica. I sanitari del 118 hanno constatato il decesso.


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