mercoledì 30 aprile 2014

Dedicato agli angeli in cielo

Oggi è la giornata degli ANGELI in cielo..
Condividi questo link se anche tu hai una persona lassù che ti manca tanto e la pensi SEMPRE!!!

Padre di due figli si uccide giù dal 10° piano

Un uomo di 43 anni si è suicidato gettandosi dal decimo piano di un palazzo alla periferia di Torino. Secondo i primi riscontri dei carabinieri, le cause sarebbero da attribuirsi alla crisi economica. Era infatti in cassa integrazione. L'uomo, sposato con due figli, era in casa dei genitori, al terzo piano dello stabile. A un certo punto è salito al piano più alto e si è lanciato nel vuoto morendo sul colpo. Non ha lasciato biglietti.

Addio Daniel Bianco 27 anni Moto, giovane muore dopo incidente. Due anni fa stessa sorte ai genitori „ muore dopo incidente. Due anni fa stessa sorte ai genitori

Moto, giovane muore dopo incidente. Due anni fa stessa sorte ai genitori

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TORRE SANTA SUSANNA 30 Aprile 2014 Due mesi fa il misterioso incidente durante un allenamento  di motocross nelle campagne di Erchie, poi l'agonia in un letto di ospedale dove ha combattuto con tutte le sue forze, ieri il suo cuore si è fermato. Si è conclusa così a soli 27 anni la vita di Daniel Bianco di Torre Santa Susanna, il giovane che alcuni anni fa rimase orfano dei genitori proprio a causa di un incidente motociclistico. Il 27enne lascia la moglie, due bambini piccoli e un fratello.
L'incidente che lo ha tolto all'amore dei suoi cari è rimasto avvolto nel mistero. Poco dopo le 10 di domenica 9 febbraio giunse una richiesta di intervento urgente alla sala operativa del 118: il ferito si trovava nelle campagne di Erchie tra le contrade Specchiolla e Coltella.
I soccorritori trovarono una persona sul ciglio della provinciale che li condusse sul luogo dell'incidente, il ragazzo però era solo, indossava casco e abbigliamento tecnico. Furono avvisati anche gli agenti della polizia municipale a quando una pattuglia si recò sul posto trovò solo l'ambulanza. Il 27enne fu trasferito in codice rosso all'ospedale Perrino di Brindisi.
Gli agenti della polizia municipale non riuscirono a ricostruire la dinamica esatta dell'incidente. L'unico dato certo è che quel ragazzo stava facendo motocross. Ieri il suo cuore ha smesso di battere, la salma si trova nella sua abitazione in contrada Vazia sulla provinciale per San Pancrazio.
Oggi alle 15, nella chiesa Matrice, saranno celebrati i suoi funerali, a cura dell'agenzia "Arte funeraria Primavera". Il decesso del 27enne ha sconvolto un'intera comunità, specie perchè il giovane alcuni anni fa aveva perso entrambi i genitori proprio in seguito a un incidente motociclistico verificatosi di ritorno da un motoraduno.



Un sacerdote e' morto in un incidente stradale avvenutoalle porte di Fracagnano, nel tarantino.

TARANTO 30 Aprile 2014 Ancora una triste storia dalle strade tarantine. Un sacerdote e' morto in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio alle porte di Fracagnano, nel tarantino.
Per cause in corso d'accertamento dei carabinieri, due vetture si sono scontrate frontalmente e nell'impatto e' deceduto sul colpo il sacerdote.
Ferito, invece, il conducente dell'altra vettura che e' stato trasferito in ospedale. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco.

Luca Calderan 24 anni è morto in un terribile incidente in località Maschio, mentre era in sella della sua Kawasaki.

Savona.30 Aprile 2014 Un fortissimo trauma cranico che ha provocato la morte sul colpo di Luca Calderan, lo sfortunato ventiquattrenne di Volpiano, in provincia di Torino, rimasto vittima di un incidente stradale avvenuto sabato scorso, in località Maschio, mentre era in sella della sua Kawasaki.
L’autopsia è stata eseguita oggi pomeriggio dal medico legale Marco Canepa, su disposizione del pm Giovanni Battista Ferro che ha aperto una indagine sull’incidente mortale.
Dall’esame autoptico è stato rilevato un vero e proprio sfondamento del cranio a seguito di un violentissimo impatto, tanto da lasciare dubbi sulla solidità del casco. Inoltre, sono state evidenziate lesioni minori, oltre alle ferite da strisciamento come quella sulla gamba destra.
Il giovane dopo lo schianto era stato trasportato all’ospedale Santa Corona dove ieri è stato dichiarato morto dai medici. Il centauro era stato operato alla testa per tentare di ridurre l’emorragia subita a seguito della caduta, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Secondo quanto accertato il centauro aveva infatti perso il controllo della moto finendo per sbattere, dopo aver lasciato sull’asfalto una lunga frenata, contro la parete rocciosa a bordo strada.

Riccardo Mereu, 42 anni, probabilmente non ce l'ha fatta a superare i problemi legati alla crisi e si è impiccato in cantiere.

NUORO 30 Aprile 2014  Un imprenditore sardo si è tolto la vita ieri pomeriggio nel cantiere edile della sua impresa di Arbatax. Riccardo Mereu, 42 anni, probabilmente non ce l'ha fatta a superare i problemi legati alla crisi e si è impiccato in cantiere.  La tragedia è stata scoperta nella tarda serata: è stata la moglie dell'imprenditore a dare l'allarme poichè non vedeva rincasare il marito. Il suicida era figlio di uno dei più grandi imprenditori edili ogliastrini, l'impresa del padre però era fallita anni fa e lui con gli altri fratelli avevano dato vita ognuno a una piccola impresa per conto proprio. Ma, come tante altre aziende della zona, anche quella di Mereu non stava attraversando un buon momento. L'imprenditore oltre alla moglie lascia anche due figli. All'inizio del mese si era tolto la vita, sempre a causa della crisi economica, anche un noto ristoratore di Sant'Antioco, nel Sulcis.
 

Giuseppe Provenzano, il camionista calabrese di 38 anni è morto.Si era dato fuoco dopo il licenziamento

Agrigento 30 Aprile 2014
E' morto dopo nove giorni Giuseppe Provenzano, il camionista calabrese di 38 anni che il giorno di Pasqua si era dato fuoco all'interno della sua auto. L'uomo, che lavorava per una ditta di autotrasporti di Agrigento, secondo la ricostruzione dei carabinieri, aveva deciso di farla finita dopo essere stato licenziato.

Provenzano, in un estremo gesto di ripensamento, uscì dalla vettura e si gettò in una pozza d'acqua lì vicino spegnendo le fiamme. Aveva riportato ustioni nel 60 percento del corpo ed era stato ricoverato all'ospedale Cardarelli di Napoli in condizioni molto gravi.

Il feretro dell'uomo è giunto da Napoli a Filadelfia nel pomeriggio di oggi e domani alle 10, nella chiesa di San Francesco di Paola, si svolgeranno i funerali. Il sindaco De Nisi, visto il grave lutto che ha colpito la comunità di Filadelfia, ha proclamato il lutto cittadino invitando a fermare le attività dalle 10 alle 12.

Paola Panazzolo, 46 anni, Stroncata in una settimana da una leucemia fulminante

PEDEROBBA 30 Aprile 2014 Stroncata in una settimana da una leucemia fulminante, scoperta dopo un banale mal di denti. Così è morta Paola Panazzolo, 46 anni, di Pederobba, madre di due figli di 14 e 12 anni. Paola, artigiana nel settore del calzaturiero, era sposata con Andrea Michielon uno dei componenti del "Dream Team" del Postale di Busta che per 5 anni consecutivi ha dominato il palio del Vecchio Mercato.

Addio Roberto Mancini, il poliziotto che ha combattuto le ecomafie nella terra dei fuochi

ROMA - E’ morto Roberto Mancini, il poliziotto che ha combattuto le ecomafie nella terra dei fuochi. Lo ha ucciso un linfoma non-Hodgkin, un cancro al sangue, conseguenza dei veleni respirati durante anni di lavoro tra rifiuti tossici e radioattivi.
Ha combattuto come un leone fino alla fine dicono gli amici commossi.
“Se qualcuno avesse preso in considerazione la mia indagine –aveva raccontato a Repubblica – forse non ci sarebbe stata Gomorra.Da 11 anni lotto contro il cancro e ho fatto causa alla Camera dei Deputati dopo aver ricevuto un indennizzo di soli 5mila euro”.
Mancini è morto all’ospedale di Perugia.
Nei primi anni ’90 aveva iniziato ad indagare sul traffico illecito dei rifiuti in Campania, dieci anni prima dell’uscita di Gomorra di Roberto Saviano, consegnando anche un’informativa alla Procura di Napoli. Informativa che rimarrà nei cassetti della Procura fino al 2011.
Tra 1997 e il 2001, Mancini lavora come consulente per la Commissione rifiuti della Camera dei deputati, svolendo numerose ispezioni nelle discariche di rifiuti tossici ed è proprio in questo periodo che si ammala di Linfoma non-Hodgkin.


“Per quella commissione ho fatto decine di sopralluoghi nei posti più pericolosi – aveva raccontato Mancini alle Iene (clicca qui per guardare il servizio)– entrando in contatto con le scorie sversate dalla camorra e dalle industrie chimiche. Ho visitato le centrale nucleari italiane, in Germania siamo scesi oltre 100 metri sotto terra dove avevano interrato rifiuti pericolosi, con appena una mascherina come protezione”.

La diagnosi è del 2002, il ministero degli Interni gli riconosce solo un piccolo indennizzo da 5mila euro, come racconta Repubblica:


Nel luglio 2013 la Camera gli nega un ulteriore indennizzo. La battaglia continua. Il 6 Aprile 2014 vengono consegnate a Montecitorio oltre 20mila firme in calce a un appello che chiede che a Mancini sia riconosciuto il giusto risarcimento. La Camera promette l’apertura di un’istruttoria. A oggi la petizione di change.org è stata sottoscritta da più di 50mila persone.

Proprio su Change.org l’appello della moglie Monika:

“Spero che le sofferenze che Roberto ha dovuto sopportare per aver servito lo Stato contro le ecomafie in Campania non cadano nell’indifferenza delle istituzioni e dell’opinione pubblica e mi auguro che il suo ricordo possa servire da esempio per tutti coloro che non vogliono arrendersi a chi vuole avvelenare le nostre terre, le nostre vite”.

martedì 29 aprile 2014

Paolo Dalmasso, ingegnere di 48 anni è morto in un terribile incidente ungo la provinciale Cavallermaggiore-Bra, poco prima dell’incrocio con la strada reale

BRA Incidente mortale stamani, martedì 29 aprile, poco prima della 6.30 sulla strada per Cavallermaggiore. Si è trattato di uno scontro frontale, probabilmente a causa dell’asfalto viscido, fra una Bmw X-1 e una Opel Zafira, avvenuto lungo la provinciale Cavallermaggiore-Bra, poco prima dell’incrocio con la strada reale. La vittima è Paolo Dalmasso, ingegnere di 48 anni, originario di Bra, che risiedeva a Macellai di Pocapaglia. L’altro automobilista, a bordo della Bmw, è un ventiseienne del saluzzese, che è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato con l’elicottero del 118 al Santa Croce di Cuneo. Sul luogo della tragedia i vigili fuoco di Savigliano e Saluzzo, i carabinieri di Marene e Cavallermaggiore, il 118 e la Croce rossa. La salma dell’ingegner Dalmasso – che lascia la moglie Monica, insegnante al Velso Mucci e 4 figli – è stata composta nella camera mortuaria dell’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano.
Valter Manzone

Vincenzo Gargano, 50 anni di Bagnoli Irpino.Muore schiacciato sotto una balla di rifiuti allo stabilimento Ecosistem di Nusco

Avellino 29 aprile 2014 Ancora una tragica morte sul lavoro. È successo allo stabilimento Ecosistem di Nusco dove a perdere la vita è stato un operaio di 50 anni, Vincenzo Gargano, di Bagnoli Irpino.
L’uomo stava passando in una zona dove sono accatastate balle di materiali selezionati, quando all’improvviso una balla di 400 chilogrammi si è smossa ed è caduta travolgendo. L’uomo è morto all’istante.
I colleghi hanno tentato di soccorrerlo e hanno chiesto anche aiuto ai sanitari del 118, ma tutto si è rivelato inutile. Sul posto i carabinieri del comando provinciale di Avellino per i rilievi del caso. Bisognerà stabilire come e perché la balla di rifiuti sia caduta e se nello stabilimento per la selezione di rifiuti non pericolosi vengano rispettate tutte le norme di sicurezza sul lavoro.

Guido Cazzavillan professore di economia a Ca’ Foscari, è stato rinvenuto cadavere nella sua casa di Rialto

L’uomo di 51 anni, professore di economia a Ca’ Foscari, è stato rinvenuto cadavere nella sua casa di Rialto. Da qualche giorno non si vedeva all’università. L’allarme è scattato quando non si è visto alla presentazione dei candidati rettori.
L’hanno trovato morto in casa, stroncato con ogni probabilità da un malore, forse già da qualche giorno.
Figlio del noto imprenditore Lino Cazzavillan, Guido si era laureato a Ca’ Foscari nel 1986. Dopo una parentesi a Yale, era rientrato a Venezia, dove aveva proseguito una brillante carriera accademica. Da qualche anno dirigeva il dipartimento di economia e ora si era lanciato nella corsa al rettorato

Addio Davide Maria Antonini 16 anni devastato nel giro di tre giorni da una leucemia fulminante

SAN BENEDETTO 29 Aprile 2014 Tre giorni fa il malore poi la terribile diagnosi. All'ospedale Salesi di Ancona, la morte. Davide Maria Antonini, sedici anni da poco compiuti, se ne è andato in seguito ad una leucemia fulminante che lo ha devastato nel giro di tre giorni. Grande appassionato di Risiko, e da sempre tra le fila delle giovanili della Riviera Samb Volley dove i compagni lo chiamavano "pallino", Davide appena tre giorni fa aveva accusato un improvviso malore. Era
stato ricoverato all'ospedale di San Benedetto prima e in quello di Ascoli poi. Quindi, di fronte alla pesante diagnosi, era stato predisposto il trasferimento al Salesi di Ancona. Da lì non è più tornato.Il suo corpo si trova ora nalla chiesa di Cristo Re, a Porto d'Ascoli, dove è stata allestita la camera ardente e dove, domani pomeriggio, mercoledì 30 aprile, alle 15, saranno celebrati i funerali.
 

ragazzo 23 enne ucciso a coltellate dalla mamma.La tragedia si è verificata ad Afragola in via Pepe.

di Marco Di Caterino
NAPOLI 29 Aprile 2014 Una donna ha accoltellato a morte il figlio disabile di 23 anni e poi con la stessa arma ha tentato di togliersi la vita.
La tragedia si è verificata ad Afragola in via Pepe.
La donna, che secondo i vicini da tempo dava segni di cedimento psicologico, questa mattina in preda a un raptus ha raggiunto la camera da letto del figlio 23enne e lo ha ucciso con numerose coltellate.
Subito dopo si è stesa vicino al cadavere del ragazzo ed ha provato ad uccidersi.
I soccorritori sono giunti in tempo per portarla in ospedale dove, comunque, si trova in imminente pericolo di vita. 

Addio Maurizio Comito 57 anni attore catanzarese Aveva partecipato a diverse serie tv, film e fiction: da "Il giudice meschino" alla collaborazione con Antonio Albanese

CATANZARO - Non c'è più. Maurizio Comito l'attore catanzarese non ce l'ha fatta. Si spento questa mattina nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Pugliese, a Catanzaro. Amici e familiari non lo hanno lasciato solo. Erano là accanto a lui. I funerali sono previsti, con ogni probabilità, domani alle 16 di domani nella basilica dell'Immacolata su corso Mazzini. I primi di marzo l'attore aveva avuto una crisi respiratoria. Ricovero al Pugliese. Poi, il trasferimento a Palermo nel reparto di Pneumatologia. Il ritorno all'ospedale di Catanzaro. Le ultime due settimane. Oggi l'epilogo che nessuno avrebbe voluto. Maurizio non c'è più e già si avverte il vuoto per l'assenza di un uomo e di un attore amatissimo dalla sua città e non solo.
Ultimo lavoro Il giudice meschino per la regia di Carlo Carlei. Sul Grande Schermo anche nel film Qualunquemente con protagonista Antonio Albanese. Classe 1957, Comito inizia la sua carriera cinematografica nel 1991, con Angeli a Sud, di Scaglione . Poi partecipazioni a film come Belle al Bar di Alessandro Benvenuti, Buk e il Braccialetto Magico di Antony Richimond, Il Regalo di Anita di Antonio Domenici, Riturnella di Francesca Garcea, il corto horror La Lasagna dei Morti Viventi di Zoe D'Amaro, e Oggi Sposi di Luca Lucini.
In tv lo troviamo in diverse serie tv e fiction tra i quali: Capri 3, fiction targata RaiUno con regia di Giorgio Serafini, Dilettanti nel Pallone di Pierpaolo Valenti, Gente di Mare 2 sempre di Serafini. E poi c'è Filippo, fiction in onda su Canale 5 con regia di Maurizio Ponzi, L'ispettore Coliandro, fiction RaiDue diretta dai fratelli Manetti e Prima che il Gallo Canti di Mario Foglietti.
Non manca il teatro. Eccolo in "Le nozze di Figaro" diretto da Gregorio Calabretta, "U' Vizzarru" con regia di Pino Michienzi, "U' Miseru" Peppe diretta da Pellegrino, Spirito Allegro di Rombolà, "L'ospite inatteso" (di Paparazzo e "Mi Amerai Sempre?", ancora di Paparazzo. Indimenticabile anche in un corto cult come Melissa 49/99 per la regia di Eugenio Attanasio e Giovanni Scarfò.

Addio Stefano Forzano 15 anni non ce l'ha fatta dopo l'incidente stradale a Lonate Pozzolo.

Varese 29 Aprile 2014 E’ deceduto il minorenne di Busto Arsizio rimasto coinvolto con il padre e altre quattro persone, tra cui tre suoi amici, nell’incidente accaduto sabato mattina a Lonate Pozzolo. Stefano Forzano è spirato all’ospedale San Raffaele di Milano dove era stato trasportato in elisoccorso.
Stefano viaggiava su una Volkswagen Golf, con il papà e tre coetanei. All’improvviso lo schianto frontale con una Peugeot 307, alla cui guida c’era un giovane di 24 anni residente nella vicina Ferno. In macchina con lui, la mamma di 59 anni.

Antonio Graziani 55 anni è morto sulla strada di Pagliare di Morro D'Oro, un camion l' ha travolto

Un'incidente mortale ieri sera sulla strada di Pagliare di Morro D'Oro, un camion  ha travolto una  macchina sul lato guidatore l’ha schiacciata contro un’insegna non lasciando nessun scampo ad un teramano di 55 anni, Antonio Graziani.
L’incidente è accaduto alle 22.17 di ieri sera nell’abitato di Pagliare di Morro d’Oro, in uno dei tanti tratti urbani della statale 150, che da Roseto porta a Montorio costeggiando il Vomano.
L’incidente potrebbe essere  stato causato  dalla scarsa visibilità e dall’asfalto bagnato, in quel momento era in corso un violento temporale che forse non ha permesso al guidatore del camion ad evitare l’impatto, l'improvvisa frenata avrebbe fatto slittare le ruote causando il tascinamento della macchina in cui era la vittima, contro un'insegna pblicitaria, facendo rimanere il mezzo leggero incastrato.Gli abitanti del paese sentendo il rumore hanno prontamente chiamato il 118 vigili del fuoco e polizia stradale che sono prontamente arrivate sul posto, ma l’arrivo dei mezzi di soccorso è apparso subito inutile, il guidatore dell’Astra era incastrato nell’abitacolo, già privo di vita.
Subito dopo i rilievi della polstrada è stato possible rimuovere il corpo 

Eros Pasotti 22 anni abbandona la sua auto e fugge a piedi dopo un incidente. Trovato morto nel fiume

Lo scorso 28 febbraio ad Acqui Terme dopo un piccolo incidente stradale lo studente di 22 anni Eros Pasotti abbandona la sua auto e fugge a piedi.
Eros era un ragazzo molto solare, alto un metro e ottanta, capelli neri e occhi verdi.
Viveva a Terzo con la mamma e i suoi due fratelli, aveva frequentato l'Enaip ad Acqui Terme e aveva molti amici che ancora oggi si chiedono come sia potuta accadere una cosa del genere e come mai il ragazzo sia scappato dopo l'incidente.
Molti a questa domanda presumono il fatto che Eros fosse privo della patente di guida, altri del fatto che l'auto che guidava era senza assicurazione.
E' solo grazie al ritrovamento dei documenti, che il ragazzo fuggendo aveva perso, che le forze dell'ordine sono riuscite a risalire a lui e cominciare le ricerche.
I genitori durante questi due mesi hanno fatto appelli sui quotidiani locali e in televisione e le ricerche sono proseguite per molte settimane senza però nessun risultato.
ragazzo scomparso, il fiume restituisce il corpo
Eros Pasotti, 22 anni
La sua storia è stata raccontata anche dal programma televisivo "Chi l'ha visto" di RAI3 e purtroppo è finita nel peggiore dei modi perché il giovane è stato trovato morto sulle rive del fiume Bormida da due pescatori che hanno immediatamente dato l'allarme.
Il corpo del giovane è stato recuperato dai vigili del fuoco ed è sembrato subito in uno stato avanzato di decomposizione.
In attesa dei risultati dell'autopsia sappiamo però da una prima analisi che sono emersi segni di violenza.
Il ragazzo indossava gli stessi vestiti della sera dell'incidente e questo ci fa presumere che sia morto proprio quella sera stessa, essendo rimasto per molto tempo sul fondo del fiume con l'autopsia dovrebbe dare risposte chiare.
I Parenti e gli amici oltre alle molte risposte aspettano anche il nulla osta delle autorità giudiziarie per consentire la celebrazione dei funerali e dare un ultimo saluto al loro caro Eros.

Addio Pietro Alaimo, il bambino di 3 anni morto soffocato mentre guardava il cartone animato di Spiderman nella sua camera.


PALERMO 29 Aprile 2014 E' stata disposta per domani all'Istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo l'autopsia sul corpo del piccolo Pietro Alaimo, il bambino di 3 anni morto soffocato mentre guardava il cartone animato di Spiderman nella sua camera.
Il piccolo, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, nel tentativo di imitare l'Uomo Ragno, sarebbe iniziato a giocare con la corda della tenda della camera che però si sarebbe impigliata. Il bimbo è morto per soffocamento ed è arrivato già senza vita in ospedale.

Marianna Oggianu, 20enne di Sassari muore in un terribile incidente nella strada 18 di Predda Niedda.

SASSARI 29 Aprile 2014 Un incidente mortale, avvenuto alle 4 di questa notte, in piena zona industriale di Sassari, nella strada 18 di Predda Niedda.  Un'auto, una Opel Astra Sw bianca, condotta da un 17enne, si è schiantata a forte velocità contro un albero, continuando poi la sua corsa incontrollata. Nell'urto ha perso la vita Marianna Oggianu, 20enne di Sassari, che era seduta sul sedile posteriore dell'auto. Feriti il giovane alla guida e un'altra ragazza che era seduta a fianco all'autista. Sono ricoverati in un ospedale cittadino. Sul posto la polizia stradale di Sassari, il 118 e i vigili del fuoco.
 

lunedì 28 aprile 2014

Patrizia Ariano di 51 anni è morta in un terribile incidente in ferrari.Guidava il marito

Incidente mortale tra una Ferrari e un pick-up Mitsubishi a Erba: è morta la donna che sedeva sul lato passeggero dell’auto sportiva guidata dal marito. L’incidente è avvenuto intorno alle 11.30 di questa mattina (27 aprile 2014) in via Milano. La dinamica dell’incidente deve essere ancora accertata. Secondo i primi elementi raccolti dalle forze dell’ordine intervenute sul posto sembra che la Ferrari abbia perso il controllo e che dopo una serie di testacoda sia finita sulla corsia opposta mentre sopraggiungeva un pick-up Pajero Mitsubishi guidato da un sessantenne. L’impatto è stato violento. Il pickup ha sbattuto contro la portiera del lato passeggero della Ferrari. La donna – Patrizia Ariano, 51 anni di Carugo – è praticamente morta sul colpo. La coppia di marito e moglie erano iscritti al Ferrari Club Erba. Si stavano recando a un raduno di beneficenza per una donazione alla Croce Rossa di Bosisio Parini. Il marito della donna è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Manzoni di Lecco mentre l’autista del pickup è stato trasportato all’ospedale Fatebenefratelli di Erba. Le loro condizioni non sarebbero gravi.

Lacrime e commozione ai funerali di Martina Varoli,10 anni investita mentre andava al catechismo

Grave bilancio di vittime per incidenti stradali nel fine settimana in provincia di Ravenna: morta una bambina di 10 anni nei pressi di Rivalta, vicino a Faenza, ferita un'altra ragazzina in bici e un bambino in una pista da motocross, nel forese ravennate.
L'ultimo episodio, per l'appunto, è accaduto nella mattina di domenica al campo cross di Fumazzo di Alfonsine, dove un dodicenne si è ferito gravemente andando fuori strada con la moto durante una gara ed è stato trasportato d'urgenza al Bufalini di Cesena con l'elisoccorso del 118.
Quello più tragico è accaduto sulla strada Modiglianese nel faentino, il pomeriggio di sabato: una bimba di 10 anni, Martina Varoli, all'uscita dal catechismo nella parrocchia della frazione di Rivalta, attraversando la strada per tornare a casa, è stata travolta da un'auto e sbalzata in un fossato. Nonostante i primi soccorsi e il trasporto in ospedale la piccola non è sopravvissuta alle lesioni riportate nell'incidente.
Sempre sabato, una ragazzina di 15 anni, invece, è stata investita da un'auto a Grattacoppa, mentre con la bici si stava immettendo sulla strada principale della frazione. È ricoverata per le gravi ferite riportate nello scontro all'ospedale di Ravenna.
Infine, il tamponamento di uno scooter contro un'auto in via Bellucci nella periferia sud-est della città, che ha provocato il ferimento del motociclista, fortunatamento non in modo grave.

Addio Riccardo Rinaldi, giovane 22enne di Vallo della Lucania rimasto ferito il 22 di aprile in seguito ad un incidente stradale all’altezza di Pattano sulla superstrada cilentano

E’ morto nel pomeriggio di oggi Riccardo Rinaldi, giovane 22enne di Vallo della Lucania rimasto ferito il 22 di aprile in seguito ad un incidente stradale all’altezza di Pattano sulla superstrada cilentano. La notizia era salita alla ribalta delle cronache anche per il fatto che il giovane arrivato all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania senza documenti era stato riconosciuto dalla madre infermiera. Nel pomeriggio di oggi la triste notizia.

Foto di Ana Rosa Mora, la 18enne che ha ucciso il figlio appena nato a Chicago

di Anna Guaita
CHICAGO 28 Aprile 2014 La paura di essere lasciata dal fidanzato ha trasformato una diciottenne di Chicago in una spietata infanticida. Ana Rosa Mora ha dato alla luce un bambino sabato sera. L’ha infilato, con la placenta e il cordone ombelicale ancora attaccato, in un grande sacco di plastica, l’ha chiuso e l’ha depositato in un vicolo dietro casa sua. Il bambino è stato ritrovato qualche ora dopo da un muratore che passava per caso. Era già morto. Il medico legale ha poi chiarito che il bambino era nato sano, e sarebbe tranquillamente sopravvissuto, ma è morto soffocato nel sacco di plastica. 
Ana Rosa Mora, la 18enne che ha ucciso il figlio appena nato a Chicago
 Dopo essersi disfatta del neonato, la ragazza è tornata a letto. E lunedì mattina si è presentata a scuola. Per spiegare come mai non aveva più il pancione, aveva scaricato sul suo smartphone una foto di una neonata presa da internet. E così ha ricevuto i complimenti dei compagni e degli insegnanti. Studentessa preparata, Ana non solo stava per diplomarsi, ma era stata accettata all’università. Due vite buttate per paura di essere lasciata dal suo ragazzo. Ana infatti aveva concepito il bambino con il precedente boy-friend. Ma aveva paura che il suo attuale ragazzo avrebbe visto la somiglianza con il suo predecessore e l’avrebbe lasciata. E la sua soluzione non è stata – come tante ragazze fanno – di portare il neonato in un luogo dove potesse essere immediatamente trovato e messo al sicuro, ma scaricarlo come un sacco della spazzatura. La giovane si è tradita perché quando si è diffusa la voce che nel quartiere era stato trovato il cadaverino di un neonato, ha cominciato a chiedere agli insegnanti se la polizia poteva risalire alla mamma facendo il test del dna. Una delle professoresse si è insospettita e ha contattato il poliziotto di quartiere, che ha telefonato ai detective incaricati delle indagini. Ana è immediatamente crollata sotto interrogatorio. E’ stata incriminata per omicidio di primo grado.

bambino di tre anni di Malo è morto di meningite: paura contagio, scatta la profilassi

MALO (VICENZA) - Un bambino di tre anni di Malo, che accusava i sintomi di una infezione da meningococco, è morto oggi in ospedale. Il piccolo era stato portato ieri in Pronto Soccorso dai genitori ed era apparso fin da subito in condizioni critiche. Per questa ragione era stato trasferito d'urgenza all'ospedale Borgo Trento di Verona dove è deceduto. Sono in corso gli esami di laboratorio che permetteranno di confermare se si tratta di infezione da meningococco. Nel frattempo oggi sono stati informati i genitori dei bambini frequentanti lo stesso asilo, insieme a insegnanti e personale non docente, ai quali è stata consegnata la profilassi antibiotica prevista dal protocollo. 

Lacrime e commozione ai funerali di Marco Salmeri, giocatore 23enne del Due Torri (Serie D)

Grave incidente autostradale sulla A20 Messina-Palermo: a perdere la vita è stato Marco Salmeri, giocatore 23enne del Due Torri (Serie D), che dopo un primo impatto contro un guard rail sul viadotto Montagnareale, è precipitato a bordo dell’Alfaromeo Gtv su cui viaggiava, nel vuoto. Il giocatore è morto sul colpo, mentre i suoi due compagni di squadra che erano a bordo dell’auto sono sopravvissuti: Michele Alizzi, che guidava la vettura, avrebbe riportato la frattura del braccio, mentre Giuseppe Guido avrebbe riscontrato solo un forte trauma cranico. Proprio dietro la loro vettura, si trovava quella del direttore sportivo del Due Torri, Benedetto Bottari, assieme ad altri compagni di squadra, che così si sono ritrovati ad assistere all’intero incidente: sono stati proprio loro a dare l’allarme, ma per Salmeri non c’era già più nulla da fare. Poco dopo, sul luogo dell’incidente, si è trovato a passare anche l’autobus del Savoia Calcio, formazione campana che tornava, ironia della sorte, proprio dalla gara contro il Due Torri, terminata 2-2.

domenica 27 aprile 2014

Addio a Vujadin Boskov, allenatore della Roma nel 1992-93, fece esordire in serie A Francesco Totti. Ciao Vuja!

Altro lutto nel mondo del calcio. Due giorni dopo la prematura scomparsa di Tito Vilanova, ex tecnico del Barcellona, è deceduto nel pomeriggio Vujadin Boskov.
L’ex centrocampista ed allenatore serbo avrebbe compiuto 83 anni il prossimo 16 maggio. In Italia ha giocato con la Sampdoria, prima di guidarla allo storico scudetto del 1990-1991 con in attacco Roberto Mancini e Gianluca Vialli. In Serie A Boskov ha allenato anche Ascoli, Roma, Napoli e Perugia. Il suo palmarès vanta un argento olimpico da giocatore, una Coppa delle Coppe, una Liga, una Serie A, due Coppe Italia, una Supercoppa Italiana, due Coppe di Spagna e una Coppa d’Olanda.
Boskov era malato da tempo. La Sampdoria lo ha ricordato così su Twitter: “Ciao, grande Vuja. Unico e inimitabile Vujadin Boskov“.

Marco Rubini, 52 anni, di Miradolo Terme è morto colpito da un grosso ramo che si è staccato da un pino che stava potando

Pavia 27 Aprile 2014 E’ stato colpito da un grosso ramo che si è staccato da un pino che stava potando nel giardino di una villa: è morto così Marco Rubini, 52 anni, di Miradolo Terme (Pavia). Dai primi accertamenti avviati dei carabinieri, che stanno conducendo l’indagine insieme alla Asl, Rubini aveva sistemato una piattaforma a circa cinque metri di altezza e stava effettuando i lavori di potatura. Improvvisamente un grosso ramo si è staccato ed ha colpito in pieno l’ uomo, facendolo cadere a terra.

Papà è morto insieme alla figlia piccola carbonizzati in ​in via Lago di Chiusi, nel quartiere Rancitelli

PESCARA 27 Aprile 2014 Un uomo è morto insieme alla figlia piccola a Pescara. I due sono stati trovati carbonizzati in ​in via Lago di Chiusi, nel quartiere Rancitelli. Secondo le prime notizie, l'uomo si sarebbe chiuso in auto insieme con la bambina e avrebbe dato fuoco al mezzo.

Un giovane di 35 anni, disoccupato, si è tolto la vita oggi impiccandosi in casa, a Montefelcino

MONTEFELCINO (PESARO URBINO) 27 Aprile 2014 Un giovane di 35 anni, disoccupato, si è tolto la vita oggi impiccandosi in casa, a Montefelcino (Pesaro Urbino). Soffriva di problemi di salute. Secondo i primi accertamenti condotti dai carabinieri, il suicidio sarebbe riconducibile a difficoltà di ordine psicologico del trentacinquenne, e non al suo stato di disoccupazione

Gabriele Bellotti, 43 anni, di Rivoli (Torino), è morto in località Isola e dopo essersi schiantato contro il guard rail, mentre era in moto


Torino 27 aperile 2014 Un motociclista e’ morto in seguito ad un grave incidente sulla provinciale 542 tra Dego e Giusvalla, in Valbormida. Gabriele Bellotti, 43 anni, di Rivoli (Torino), ha perso il controllo della sua moto in località Isola e dopo essersi schiantato contro il guard rail è stato sbalzato dalla moto, finendo in un dirupo. La centrale operativa del 118 di Savona Soccorso è stata avvertita dagli amici che lo seguivano a breve distanza che hanno visto il motociclista nella scarpata.

Inutili per lui i soccorsi nonostante fosse stato allertato, anche l’elicottero dei pompieri di Genova.

Lorenzo Leonardi 29 anni muore in un incidente in via Circonvallazione nuova all’incrocio con via della Fiera

Rimini, 27 aprile 2014 - Tragico incidente a Rimini: è morto un ventinovenne, Lorenzo Leonardi, ferita lievemente l'amica di 22 anni, che ora si ricoverata all'ospedale Infermi ed è sotto choc.
L'incidente è avvenuto poco prima delle 2.30 della scorsa notte, in via Circonvallazione nuova all’incrocio con via della Fiera. Si è trattato di una caduta in moto, senza coinvolgimento di altri mezzi.
I due erano in sella a una Yamaha SZ1 1000: a causare l'incidente sarebbe stata l'alta velocità, poiché la moto ha tagliato di netto la rotonda e i due sono volati oltre. Il 29enne è finito contro un manufatto ed è morto sul colpo. Sono intervenuti i sanitari del 118, con il medico, e i carabinieri per i rilievi.
Leonardi era originario di San Severino Marche ma lavorava come postino a Rimini dal 2005. La ragazza è invece residente a Rimini.

Sbanda e cade nel fosso, muore centauro di 45 anni a Cantone di Gargallo

Strada dritta, senza curve, una frenata improvvisa, con un rumore chi ghiaccia il sangue nelle vene. Poi la caduta. E’ morto così un uomo di 45 anni che ieri sera, attorno alle 21 a Cantone di Gargallo, in via Argine Panzano, nel carpigiano, ha perso il controllo della sua moto ed è finito nel fosso.
L’uomo era a bordo della sua Ducati Monster e per cause ancora tutte da accertare ne ha perso il controllo. A dare l’allarme i residenti della zona, che hanno chiamato il 118 appena sentito lo stridore dei freni, ma ogni soccorso è stato inutile. Indaga la polizia municipale

Agostino Pesce, 37 anni è morto il giorno della cresima di suo figlio

di Lorenzo Baldoni
TREVISO - Quella scritta "Chiuso per lutto" al ristorante "El Pajer", in via Baracca a Fagaré della Battaglia, nessuno avrebbe voluto vederla. È morto ieri mattina, attorno alle 5, all'ospedale di Treviso, Agostino Pesce, 37 anni, residente a Ponte di Piave in piazza Sarajevo, ma conosciuto soprattutto a San Biagio di Callalta dove assieme al padre gestiva da quasi vent'anni il rinomato ristorante.
Ora la famiglia è in attesa del referto dell'autopsia per stabilire se la causa del decesso è stata la pancreatite, di cui era malato, oppure un infarto, comunque conseguenza di un fisico minato. Da tre mesi Agostino era in cura negli ospedali di Treviso e Oderzo, eppure non aveva mai abbandonato il lavoro per il quale dava cuore e anima. Ieri sera Agostino avrebbe dovuto festeggiare il figlio Edoardo di 13 anni che nella chiesa di Salgareda ha ricevuto il sacramento della cresima. Ma non c’era. 

Courtney Sanford è morta a 32 anni in un incidente a causa di un selfie


NEW YORK 27 aprile 2014 Un selfie, uno stato su Facebook, poi lo schianto fatale. Courtney Sanford è morta a 32 anni dopo un frontale con un camion causato probabilmente dalla distrazione: la donna stava postando su Facebook uno stato correlato di foto.
Le sue ultime parole sono state: «La canzone Happy mi rende felice» e un selfie in cui si ritrae sorridente.
L'auto di Courteny ha invaso la corsia opposta andando a sbattere contro un camion e poi andando a fuoco. La ragazza è morta sul colpo, mentre per il camionista non di sono state conseguenze. Non aveva assunto alcol o droghe e la velocità a cui viaggiava era nei limiti della strada che stava percorrendo, il dramma è stato dato solo dalla distrazione.

sabato 26 aprile 2014

Vincenzo Napolitano 17 anni muore in un incidente su via Nazionale delle Puglie a Casalnuovo,

Casalnuovo (Na)26/04/2014  Un terribile incidente automobilistico è costato la vita a un giovane di 17 anni, Vincenzo Napolitano. Il ragazzo era a bordo di una bmw guidata da un 47 intento a fare un'inversione di marcia su via Nazionale delle Puglie a Casalnuovo, la scorsa notte.
Da Napolitoday;
Lo studente viaggiava con altre quattro persone a bordo di un’auto Bmw guidata da un uomo di 47 anni. L’auto, nell’effettuare la manovra di svolta a sinistra, utilizzando il varco spartitraffico, è stata urtata da una Ford Ranger, guidata da un diciottenne, che proveniva dal senso opposto di marcia.
Vincenzo Napolitano è stato soccorso e trasportato dal 118 all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, dove è deceduto poco dopo in seguito alle lesioni riportate. I conducenti e gli altri passeggeri della Bmw sono stati medicati per lesioni guaribili dai 3 ai 5 giorni.

Vladimiro Farina istruttore di canoa e kayak è morto in Corsica in un incidente

E’ successo durante la discesa in un fiume. L’istruttore di canoa e kayak è morto in Corsica in un incidente. Vladimiro Farina aveva 65 anni e abitava a Caniparola, frazione del Comune di Fosdinovo in provincia di Massa Carrara. Era un insegnante di educazione fisica in pensione. Secondo quanto si è appreso l’incidente sarebbe avvenuto nel fiume Liamone in località Guagno-Ies-Bains. L’istruttore faceva parte di una comitiva di una decina di persone. Pare che sia rimasto incastrato con la sua canoa in una sorta di sifone sotto la roccia.

ragazzo di 26 anni, è stato trovato morto a Napoli, nelle acque antistanti largo Sermoneta a Mergellina

NAPOLI 26 Aprile 2014 Il cadavere di un giovane di 26 anni, non ancora identificato, è stato trovato a Napoli, nelle acque antistanti largo Sermoneta a Mergellina.  Sul posto è intervenuta la capitaneria di porto dopo una telefonata al numero di emergenza in questo pomeriggio carattereizzato dal maltempo. Dai primi riscontri sembra che l'uomo si annegato. Non si conosce la dinamica della morte. A supporto della Capitaneria, c'è la polizia. Tutta la zona di Mergellina è sotto choc.

bimba di 10 anni investita mentre torna dal catechismo da un'auto pirata, una Fiat 500 a Rivalta di Faenza.

RAVENNA 26 Aprile 2014 Una bambina di dieci anni è morta nel pomeriggio investita da un'auto pirata, una Fiat 500 a Rivalta di Faenza.
La bimba, Martina Varoli, abitava a poca distanza dal luogo dell'incidente, avvenuto all'uscita dal suo catechismo, dopo che la piccola aveva percorso poche centinaia di metri per rincasare. Forse stava cercando di attraversare la strada: dopo l'urto è stata sbalzata sull'asfalto riportando lesioni gravissime al capo e ad altre parti del corpo, che le hanno causato un primo arresto cardiaco. I genitori gestiscono un maneggio in zona. L'auto l'ha travolta con lo spigolo anteriore sinistro. Era sul ciglio della strada in un rettilineo della Modiglianese e il conducente, un uomo di Modigliana, ha riferito che la piccola si sarebbe all'improvviso spostata verso la strada. Portata in condizioni disperate all'ospedale Bufalini di Cesena, la bambina è morta poco dopo il ricovero. L'incidente è al vaglio della Polizia municipale.
 

Lacrime e commozione ai funerali di Tommaso 11 anni stroncato dalla leucemia

ROBEGANO DI SALZANO 26 Aprile 2014 Applausi e bolle di sapone hanno accolto la bara bianca di Tommaso Calzavara, l'undicenne calciatore di Robegano stroncato dalla leucemia a 11 anni. C'era tutto il paese (e non soltanto) nella chiesa del paese e i piccoli amici hanno alzato un cartello con parole commoventi e la sua foto. Sulla bara c'era la maglia numero 23 della Juventus, quella di Arturo Vidal, il suo calciatore preferito. 


Addio Angelo Bernabucci. L'attore romano, famoso soprattutto per l'interpretazione di Walter Finocchiaro nel film di Carlo Verdone "Compagni di scuola"

ROMA 26 Aprile 2 È morto a 70 anni Angelo Bernabucci. L'attore romano, famoso soprattutto per l'interpretazione di Walter Finocchiaro nel film di Carlo Verdone "Compagni di scuola", si è spento nella sua casa di via Giulia a Roma.   Morto l'attore Angelo Bernabucci
 Dopo l'esordio nel 1988 con Verdone, che secondo un aneddoto lo scoprì durante una conversazione con un meccanico, Bernabucci recitò nel ruolo comico nel caratterista romano in molti altri film come Fratelli d'italia di Neri parenti e Il Conte Max di Christian De Sica. I funerali si terranno lunedì 28 aprile alle ore 10.00 presso la chiesa San Lorenzo in Damaso a Piazza della Cancelleria.

venerdì 25 aprile 2014

Dario Piovani, 46enne di Sospiro è morto al Pronto Soccorso nelle braccia di moglie e figlia in attesa di entrare.

CREMONA 26 Aprile 2014 Morto davanti alla moglie e alla figlioletta, tra dolori lancinanti alle braccia, al petto e alla schiena, nell’attesa di entrare nella sala visite del pronto soccorso. Dario Piovani, 46enne di Sospiro, da quasi 24 addetto alle macellerie del centro commerciale Iper di Gadesco Pieve Delmona, è stato stroncato da un malore sulla cui natura si saprà qualcosa nella tarda mattinata di lunedì, una volta terminata l’autopsia. La moglie, che nutre dubbi sulla trafila seguita al pronto soccorso, alla quale ha assistito passo per passo, in un crescendo di disperazione e dolore, ha preannunciato che formalizzerà un esposto. Quanto all’ospedale, sono subito scattate le procedure interne.

Ragazza di 20 anni muore in un terribile incidente lungo la Flaminia nei pressi di Campello sul Clitunno . Ferito il fidanzato

Roma 26 Aprile 2014 Una ragazza di 20 anni è deceduta oggi pomeriggio a causa delle ferite riportate in un incidente stradale
che si è verificato lungo la Flaminia nei pressi di Campello sul Clitunno
La ragazza, di origini marocchine, viaggiava a bordo di una moto che era condotta dal suo fidanzato il quale è rimasto ferito ed è ricoverato in ospedale, non in gravi condizioni. La ragazza, invece, è deceduta all'ospedale di Terni.
Secondo quanto riferito dalla polizia stradale, impegnata sul posto per i rilievi , nell'incidente non sono rimasti coinvolti altri mezzi.I due che viaggiavano in direzione Spoleto-Terni, sono caduti dalla moto per cause che sono in corso di accertamento da parte della polizia stradale.
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