giovedì 31 ottobre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Neonato di 6 mesi di Fumone, nel Frusinate, è morto per crisi respiratoria.Piangeva troppo dopo una caduta

ROMA - Una caduta fatale per un bimbo di 6 mesi. Il neonato di Fumone, nel Frusinate, è morto oggi all'ospedale Bambin Gesù a Roma dove era stato portato ieri in eliambulanza dopo che aveva mostrato segni di soffocamento dopo un pianto prolungato, forse causato da una caduta. Il piccolo, secondo una prima ricostruzione, aveva iniziato a piangere a dirotto fino ad avere difficoltà respiratorie. Portato dai genitori all'ospedale di Alatri era stato poi trasferito in eliambulanza nell'ospedale romano, dove oggi il suo cuoricino si è fermato.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/31/2013 12:37:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] ragazzi di 19 e 20 anni molto conosciuti muoiono in un Tragico scontro a Valverde,

Ancora sangue sulla strade siciliane. Ieri a Valverde, in provincia di Catania, due giovani a bordo di uno scooter hanno perso la perso la vita in seguito ad un incidente stradale sul corso principale del paese etneo, via Vittorio Emanuele. Secondo i rilievi effettuati dalla polizia municipale i due ragazzi, rispettivamente di 19 e 20 anni, non sono riusciti ad evitare l'impatto con un'auto che da una traversa si stava immettendo sul corso. Uno dei due giovani, entrambi molto conosciuti in paese, è morto sul colpo, mentre l'altro è spirato in ospedale dove era stato trasportato nel tentativo di salvargli la vita. Domani saranno celebrati i funerali al santuario di Valverde.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/31/2013 10:20:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Salvatore Camugli, 31 anni, è stato investito da un suv. Lascia 2 gemelline

Lungo la Tangenziale di Catania, in prossimità dello svincolo di San Giovanni Galermo in direzione San Gregorio, ieri sera, Salvatore Camugli, 31 anni, è stato investito da un suv. Dalle prime ricostruzioni, l'uomo, originario di , un uomo di 32 anni. Sul posto, per i rilevi, i vigili urbani del Comando di Misterbianco Viagrande, sposato e padre di due gemelli, sarebbe rimasto a secco di carburante e stava spingendo la propria auto con il fratello sulla corsia d'emergenza quando il fuoristrada lo ha centrato. E' morto sul colpo per le tremende ferite subite nell'impatto. A Valverde, un bilancio ancora più grave. Due giovani a bordo di uno scooter hanno perso la perso la vita sul corso principale del paese etneo, in via Vittorio Emanuele. Secondo i rilievi effettuati dalla polizia municipale i due ragazzi, rispettivamente di 19 e 20 anni, non sono riusciti ad evitare l'impatto con un'auto che da una traversa si stava immettendo sul corso. Uno dei due, entrambi molto conosciuti in paese, è morto sul colpo, mentre l'altro è spirato in ospedale dove era stato trasportato nel tentativo di salvargli la vita. Domani saranno celebrati i funerali al santuario di Valverde. L'ultimo schianto mortale, in ordine di tempo, questa mattina nella zona del centro commerciale 'Centro Sicilia', a Misterbianco. Un giovane di 28 anni, Alessandro Spampinato, si è schiantato a bordo di una Yamaha 650 contro una Ford Fiesta. Per il giovane che indossava il casco di protezione non c'è stato nulla da fare, quando i sanitari del 118 sono intervenuti era già morto. In stato di shock il conducente dell'utilitaria

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/31/2013 10:13:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Alessandro Spampinato,28 anni si è schiantato a bordo di una Yamaha 650 contro una Ford Fiesta.

Incidente stradale mortale, questa mattina nella zona del centro commerciale 'Centro Sicilia', a Misterbianco. Un giovane di 28 anni, Alessandro Spampinato, si è schiantato a bordo di una Yamaha 650 contro una Ford Fiesta. Per il giovane che indossava il casco di protezione non c'è stato nulla da fare. Quando i sanitari del 118 sono intervenuti era già morto. In stato di shock il conducente dell'utilitaria, un uomo di 32 anni. Sul posto, per i rilevi, i vigili urbani del Comando di Misterbianco. Un altro scontro mortale si era verificato nelle ultime ore sulla tangenziale di Catania, allo svincolo per San Giovanni Galermo dove un uomo di 31 anni, originario di Viagrande, e' morto investito da un suv.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/31/2013 10:05:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] bambina di appena sei mesi è morta causa di un rigurgito

LECCO - Tragedia a Robbiate, in provincia di Lecco, dove una bambina di appena sei mesi è morta questa mattina a causa di un rigurgito. La piccola era in una culla e sarebbe stata la nonna, che lavora nell'asilo nido in cui si trovava, ad accorgersi che la piccola stava male. La bambina è morta nonostante i tentativi di rianimarla. Sull' episodio indagano i carabinieri,la Procura di Lecco ha disposto l'autopsia.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/31/2013 09:45:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Pompei:Donna cade nella tomba del marito mentre pregava, perdendo la vita.I TESTIMONI GIOCANO I NUMERI AL LOTTO

POMPEI - In serata è deceduta la donna anziana che stamattina era caduta nella tomba del marito a causa del cedimento della lastra di marmo nel cimitero di Pompei (Napoli). La donna, 75 anni, era stata portata nel Pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per le ferite riportate (frattura del femore e dell'anca). La donna era giunta vigile, in condizioni che non lasciavano presagire un esisto infausto ed era stata trasferita nel Reparto di Ortopedia. Nelle ultime ore, però, le sue condizioni si sono aggravate: è stata di nuovo portata in Pronto soccorso dove è stato diagnosticato uno stato di shock determinato probabilmente dalla copiosa perdita di sangue. Mentre i rianimatori tentavano di salvarla è sopraggiunto l'arresto cardiaco. I NUMERI DEL LOTTO L'incidente è avvenuto nel cimitero di Pompei (Napoli) e ha riguardato una donna di 75 anni. E subito i tanti che hanno assistito al fatto hanno giocato i numeri al Lotto. Erano circa le 11 quando la squadra dei Vigili del Fuoco di Castellammare di Stabia è dovuta intervenire per recuperare da una fossa profonda quattro metri la signora ferita. «Abbiamo dovuto sollevarla mediante una barella fornitaci dal personale del 118 che era già sul posto - spiega il caposquadra dei vigili del fuoco, Luigi Balzano - Si trattava di una tomba piana sulla quale la signora era salita ignara che fosse, evidentemente, lesionata. Il marmo ha ceduto e la donna è caduta, ferendosi». Chi ha assistito alle scene del recupero e ha dato l'allarme sentendo le urla della donna hanno giocato i numeri al lotto con la seguente cinquina: 6 la profondità della caduta, 72 la meraviglia, 73 l'ospedale, 89 il cimitero e 90 la paura.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/31/2013 04:02:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Claudia Sampaolesi, 34 anni da poco mamma, stroncata da un malore improvviso

GENOVA - Giovane mamma stroncata da un malore. La vittima è Claudia Sampaolesi, 34 anni. La morte di Claudia è dovuta probabilmente a un ictus che l'ha colpita a Genova, la città dove aveva trovato lavoro dopo gli studi in socilogia e dove si era costruita una famiglia. La salma della giovane mamma lauretana è attesa oggi nella città mariana. Non è stata ancora fissata invece la data dei funerali.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/31/2013 03:55:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Pasquale Tatone è stato ammazzato a colpi di arma da fuoco nella sua auto nel cuore del quartiere di Milano

MILANO - Ora è confermato: nella zona di Quarto Oggiaro si è scatenata una sanguinosa faida tra bande di criminali. Tre giorni dopo l'omicidio del fratello, è stato ucciso a colpi di pistola il boss Pasquale Tatone. Tatone è stato ammazzato a colpi di arma da fuoco nella sua auto nel cuore del quartiere di Milano dove da anni la famiglia gestisce il traffico di droga. L'agguato di ieri sera segna una svolta nelle indagini sul duplice omicidio di domenica scorsa in un campo al confine con Novate Milanese, che a questo punto si profila sempre più come l'inizio di una possibile faida negli ambienti della criminalità. L'ipotesi è che qualcuno voglia eliminare dalla piazza la famiglia Tatone, che forse da «troppo tempo» ha il controllo del territorio. Una cosa appare comunque chiara: Pasquale Tatone era tranquillo, non immaginava di essere un bersaglio. Altrimenti non sarebbe andato a vedere la partita in un locale di Quarto Oggiaro senza protezione, e non sarebbe andato via in auto da solo (attorno alle 22.30). Chi lo ha ucciso ha atteso che entrasse nella vettura parcheggiata in via Pascarella, all'altezza del civico 11, e poi gli ha sparato contro diversi colpi dalla parte del guidatore. Sulla tipologia dell'arma non ci sono ancora conferme, ma alcuni testimoni arrivati subito dopo gli spari hanno parlato di grosse cartucce simili a quelle utilizzate per i fucili. Se così fosse, sarebbe un'arma diversa da quella che ha ucciso suo fratello Emanuele e il pregiudicato Simone, che secondo i risultati dell'autopsia condotta ieri mattina all'istituto di medicina legale di Milano potrebbe essere un revolver. Gli investigatori avevano parlato da subito di un'esecuzione, e ora la loro ricostruzione pare prendere preoccupante consistenza. TRE COLPI DI FUCILE Pasquale Tatone è stato raggiunto da tre colpi di fucile caricato a pallettoni, da distanza ravvicinata, tutti a segno, che lo hanno raggiunto alla testa e al corpo. L'uomo, ucciso ieri sera poco prima delle 23 in via Pascarella, a Milano, è stato compiutamente identificato solo nel corso della notte. Era stato ovviamente riconosciuto dagli agenti del commissariato di zona, e non c'erano molti dubbi sulla sua identità, anche perchè i titolari della pizzeria in cui ha trascorso le sue ultime ore avevano detto che a uscire dal locale in quel frangente era stato proprio lui. Comunque al termine degli accertamenti la polizia ha confermato che si tratta del capofamiglia. LA DINAMICA Secondo i primi accertamenti della polizia, che sono proseguiti ininterrottamente per tutta la notte, Pasquale Tatone, il boss ucciso ieri sera a Milano a tre giorni dall'esecuzione del fratello e del suo autista, è stato raggiunto da tre colpi di fucile caricato a pallettoni, da distanza ravvicinata, tutti a segno, che lo hanno raggiunto alla testa e al corpo. L'uomo è stato ucciso alle 22.40, e alle 22.42 un passante, presumibilmente un avventore della pizzeria dalla quale era uscito e di fronte alla quale aveva parcheggiato la sua auto, ha chiamato il 118. Sul posto, in via Pascarella all'angolo con via Trilussa, a poche centinaia di metri da via Lopez, da sempre 'fortinò del clan che porta il suo nome, sono arrivati i carabinieri ma l'autorità giudiziaria ha affidato le indagini alla polizia per unificarle con quelle sul duplice omicidio di domenica scorsa, quando sono stati uccisi il fratello, Emanuele Tatone, di 52 anni e il suo autista Paolo Simone, di 54. Dai primi elementi raccolti Tatone ha visto una partita nel circolo Rim, una pizzeria di quartiere dove era solito andare. Quando è uscito, è entrato nella sua Ford Fiesta blu che distava pochi metri dall'uscita. Un uomo solo, pare, a bordo di un motorino, lo ha affiancato al posto di guida e ha sparato tre colpi con un fucile caricato a pallettoni, centrandolo in pieno a testa e tronco. Il corpo è stramazzato sul lato destro, con le gambe sotto il volante e il resto appoggiato sul sedile del passeggero. Il 118, giunto sul posto, non ha potuto far altro che constatarne il decesso. All'incrocio del 'fortinò, oltre alle forze dell'ordine, sono arrivate decine di persone. Qualcuna pare abbia riferito alla Squadra mobile che quell'uomo sul motorino era stato visto aggirarsi all'intorno già prima. Sul posto sono stati repertati bossoli calibro 12 mentre la vettura, con i vetri rotti dalle fucilate, è stata sequestrata.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/31/2013 03:53:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] David Welch l'uomo è rimasto ferito e intrappolato nella propria automobile, nel bel mezzo del deserto.Ultimi giorni di sofferenza li ha trascorsi scrivendo lettere alla moglie

KANSAS CITY - Si chiama David Welch l'uomo che è rimasto ferito e intrappolato nella propria automobile, nel bel mezzo del deserto dello Utah, negli Stati Uniti. David ha trascorso le ultime ore della sua vita scrivendo lettere d'amore alla moglie. Triste e romantica avventura quella che gli è capitata, purtroppo non a lieto fine. L'ultima volta che Welch è stato visto dalla sua famiglia è la mattina del 2 settembre scorso, riporta l'edizione on line della Cnn. Quel giorno l'uomo è uscito di casa ed è salito sulla sua auto, senza dire dove andava e da quel momento di lui non si sono avute più notizie per giorni. Quasi sette settimane più tardi, un autostoppista ha avvisato la polizia di aver visto un auto in un burrone, in un remoto angolo del deserto dello Utah. Si trattava di una Pontiac Montana marrone, l'auto di Welch. Secondo la polizia l'uomo avrebbe guidato per ore nel deserto, senza sapere bene dove fosse, poi forse sopraffatto da un colpo di sonno, è uscito di strada, precipitando in un burrone. Ferito e intrappolato nella sua auto è sopravvissuto per settimane, probabilmente tra atroci sofferenze. E mentre i suoi cari lo cercavano, Welch pensava proprio a loro. Gli ultimi istanti della sua vita li ha passati scrivendo lettere d'amore a sua moglie Kelly, 32 anni, e ai loro quattro figli. Cosa ci sia scritto in quelle ultime note è strettamente riservato e non sarà divulgato, ha riferito la polizia, che ha provveduto a consegnare gli scritti alla famiglia dell'uomo. Ma resta un ultimo punto da chiarire per gli inquirenti: perchè Welch si sia recato nel deserto dello Utah, centinaia di chilometri lontano da casa sua a Manhattan, nel Kansas.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/31/2013 03:40:00 AM

mercoledì 30 ottobre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Trapani: è morto l’editore siciliano, Salvatore Coppola

È morto stamattina l'editore siciliano, Salvatore Coppola. Per chi meglio lo conosceva lui era semplicemente Licchia o l'editore con 'la coppola'. Da qualche settimana Salvatore era ricoverato all'ospedale Villa Sofia di Palermo per un aneurisma cerebrale, non operabile che gli aveva causato il coma profondo.Amante dell'arte e della letteratura, nel 1984 a Trapani dà vita alla sua casa editrice. Punta alla pubblicazione di libri 'impegnati' come lui li chiamava, che trattano tematiche spinose quali quelle della mafia siciliana. Salvatore ha vissuto per alcuni anni a Parigi mantenendo sempre viva la sua passione per l'arte, la poesia e la letteratura. Un impegno costante che lo portava a muoversi in lungo e in largo per la Sicilia e non solo, per presentare con orgoglio i suoi lavori.Tra le pubblicazioni più importanti si ricordano certamente i libri come "Ciao Mauro", di Salvatore Mugno e "Le siciliane" di Giacomo Pilati. Celebri le collane "Accollati un libro" e i "Pizzini della legalità": due casi unici nell'editoria italiana. I "pizzini", nati subito dopo la cattura del boss Bernardo Provenzano, sono diventati uno strumento straordinario di comunicazione fra gli operatori della legalità: società civile, volontariato e tutti gli altri protagonisti del Mezzogiorno onesto e laborioso.Un percorso letterario ed editoriale, quello di Salvatore Coppola, che ha sempre messo la Sicilia al centro della sua produzione; la Sicilia che lotta. Fermo nella sua battaglia contro la criminalità organizzata, Salvatore Coppola si affianca a personalità e associazioni che di questa lotta ne hanno fatto uno stile di vita: associazioni come Addio Pizzo, Rita Atria, Telejato, I Siciliani Giovani. La sua casa editrice è considerata, fra quelle indipendenti, una delle più prestigiose del territorio siciliano.Con la sua morte, lascia oggi tanti pensieri in chi lo ha conosciuto. Qualcuno li scrive sulla pagina dei social e lo ricorda mentre in questo nuovo viaggio, lascia una Trapani un po' migliore di quella in cui hai passato la vita. Articolo scritto da Margherita Ingoglia.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/30/2013 03:27:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Un giovane è morto gettandosi contro un treno della Metropolitana nella stazione di piazza Cavour

NAPOLI - Un giovane non ancora identificato è morto gettandosi contro un treno della Metropolitana nella stazione di piazza Cavour, poco prima delle 17. Le ragioni del gesto non sono ancora note. Tra Gianturco e Campi Flegrei la circolazione dei treni è interrotta.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/30/2013 11:28:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] João Rodrigo Silva Santos, ex calciatore è stato brutalmente assassinato a Rio de Janeiro."La testa è stata consegnata alla moglie"

RIO DE JANEIRO - Si chiama João Rodrigo Silva Santos, l'ex calciatore che è stato brutalmente assassinato a Rio de Janeiro, in Brasile. Secondo quanto riferito dal quotidiano 'Globo.com', l'uomo sarebbe stato precedentemente rapito, forse per motivi legati alla droga. La testa dell'uomo sarebbe stata consegnata direttamente a sua moglie, agente della polizia militare brasiliana: era stata impacchettata con cura dentro una zaino. João Rodrigo Silva Santos aveva militato nel Bangu, Madereira e nella seconda squadra del Botafogo. Bruno Santos, suo amico, dice: «Era un bravo ragazzo, che viveva per il calcio e che giocava fino a poco tempo fa. Gli avevano derubato il negozio e quando lo hanno rapito un mio amico ha visto tutto e mi ha chiamato. Lo hanno fatto salire su un'Astra nera eppure non aveva nemici».

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/30/2013 11:24:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Giuseppe Troiano, 39 anni pescatore di Manfredonia morto in mare dopo esser stato colpito da un cavo di acciaio

Tragedia in mare: questa mattina un pescatore di 39 anni ha perso la vita mentre era al lavoro su un motopeschereccio al largo del Golfo, tra Zapponeta e Margherita di Savoia. Giuseppe Troiano stava pescando quando, stando ad una prima ricostruzione degli inquirenti, sarebbe caduto in mare dopo esser stato colpito da un cavo di acciaio. Intrappolato nelle reti, non è riuscito a riemergere ed è affogato. A nulla sono serviti i soccorsi dei colleghi e degli uomini della Capitaneria di Porto che lo hanno trasportato a terra. Quando sono arrivati i medici del 118, per l'uomo non c'era più nulla da fare. Sull'incidente indagano i carabinieri e la Magistratura. Nel marzo del 2012 una tragedia simile si consumò nelle acque di Peschici, dove Paolo Fasanella morì mentre stava lavorando nei pressi del trabucco Monte Pucci.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/30/2013 09:06:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Giorgio Locatelli, 44 anni, originario di San Giovanni Bianco muore cadendo per 30 metri con la sua betomiera

Stava facendo rientro in azienda a bordo della betoniera quando, all'altezza di una semicurva sulla provinciale che da Averara porta a Olmo al Brembo, a un chilometro dal centro abitato, ha perso il controllo del mezzo, è uscito di strada, rotolando rovinosamente lungo il pendio e finendo schiacciato dentro la sua cabina in una profonda pozza di acqua. È morto così Giorgio Locatelli, 44 anni, originario di San Giovanni Bianco ma da diversi anni con casa a Olmo al Brembo, dove viveva con la moglie e il figlioletto di sette anni. Straziante il dolore del suocero, giunto sul posto poco dopo, insieme a tre pattuglie dei carabinieri (Piazza Brembana, Branzi e San Pellegrino), vigili del fuoco, Soccorso alpino e automedica. Le operazioni di recupero dell'autista sono state complicate: si sono protratte fino alle 22 di lunedì 28 ottobre quelle per il recupero della salma, mentre il mezzo da cantiere verrà recuperato martedì. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, anche con un mezzo speleo alpino fluviale e, poiché era calato il buio, una colonna faro per illuminare la zona. I tre paesi a monte del punto in cui si è verificata la tragedia - Averara, Santa Brigida e Cusio - sono rimasti temporaneamente isolati e in diversi hanno dovuto attendere i familiari oltre la chiusura della strada per riuscire a fare rientro a casa. Sul posto sono subito arrivati anche i colleghi di Giorgio Locatelli, il titolare della ditta per cui lavorava, la «Regazzoni» di Olmo al Brembo e tantissima gente proveniente dal paese che, appresa la notizia, è giunta sul posto per assistere alle operazioni di recupero. Sul luogo anche il capitano dei carabinieri della compagnia di Zogno, Andrea Pietracupa, e il caporeparto dei vigili del fuoco Giovanni Cremaschi. «Giorgio lavorava con noi da almeno 15 anni - spiega Mauro Regazzoni -. Era un giovane esperto, un bravo operaio, un autista d'oro e anche un ottimo meccanico. Non riesco ancora a capacitarmi di come sia potuta accadere una simile disgrazia: il punto in cui è uscito non è particolarmente critico e anche se avesse perso il controllo del mezzo, uscendo di strada, non comprendo come non sia riuscito a buttarsi fuori dalla cabina. Penso che possa avere avuto un malore perché altrimenti è davvero inspiegabile. I testimoni dicono che viaggiava a 40 chilometri allora ed era regolare. Poi improvvisamente l'uscita di strada». Verso sera l'autogrù è riuscita a sollevare il pesante mezzo, quel tanto che è bastato ai soccorritori per individuare il corpo dell'autista: il medico è stato quindi accompagnato per la constatazione del decesso, per poi procedere con il recupero della salma. Sul posto, verso le 21, è arrivata anche un'autoscala dei pompieri: hanno esteso la scala orizzontalmente sopra la valletta in fondo alla quale si trovava il mezzo e con delle procedure speciali si sono calati e hanno recuperato la salma, successivamente trasportata nella camera mortuaria dell'ospedale di San Giovanni Bianco per una serie di accertamenti e per l'autopsia.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/30/2013 08:55:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Monica Voira e Vincenzo D'Angelo drogavano le vittime ma una muore investita

Castel volturno 30 ottobre 2013 Adescavano le vittime con la scusa di un passaggio in auto e le rapinavano. Per poter agire indisturbati, però, due 40enni, Monica Voira e Vincenzo D'Angelo, le drogavano con un potente ipnotico. Subito dopo una delle rapine, però, una delle vittime, sotto l'effetto del narcotico, è stata investita ed è morta. I due sono stati arrestati dai carabinieri di Mondragone (Caserta) coordinati dal capitano Lorenzo Iacobone per omicidio colposo, rapina e lesioni personali Le rapine, cinque in tutto, sono state tutte eseguite con lo stesso modus operandi: la vittima di turno veniva selezionata con cura. Poi Monica Voira, grazie alla sua avvenenza, chiedeva e otteneva un passaggio in auto. Per ringraziare il malcapitato del favore ricevuto gli offriva quindi un drink al bar, versando però nella bevanda qualche goccia di un potente ipnotico. Appena la droga faceva effetto, entrava in azione il complice che derubava la vittima. Per la coppia tutto è andato bene fino al 14 luglio, quando un 50enne, ancora sotto l'effetto della droga, dopo avere subito la rapina a Castel Volturno è morto finendo sotto un'auto.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/30/2013 06:30:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Gabriele Stasio 23enne muore misteriosamente mentre pescava in apnea

GENOVA 30 OTTOBRE 2013 Morto misteriosamente a 23 anni mentre pescava in apnea. Si tratta di Gabriele Stasio tradito dal mare che tanto rispettava e temeva. Il ragazzo era il figlio di un noto gestore di uno stabilimento balneare e per questo conosceva molto bene il mare. Qualche giorno fa si era fatto accompagnare a largo e si era immerso, ma quando erano tornati a prenderlo in acqua la tragica scoperta. Giovanni si era sentito male e a nulla sono serviti i soccorsi. Oggi per il ragazzo si terrà la camera ardente, ne frattempo si cerca di individuare le cause della misteriosa morte, per adesso di certo c'è solo il dolore dei genitori.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/30/2013 06:22:00 AM

martedì 29 ottobre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Modica (RG): 42enne muore travolto dal suo trattore

Un uomo di 42 anni, Vincenzo Cicero, conosciuto da tutti come Roberto, è morto intorno alle 13.30 di ieri in un terreno nella frazione di Frigintini, a Modica. L'uomo, autista di scuolabus, è stato schiacciato dal trattore che stava manovrando.Da qualche giorno infatti, si stava occupando della raccolta delle olive in un terreno di sua proprietà.Fatale è risultato il peso del trattore, che, a causa forse di un dislivello del terreno, si è ribaltato, schiacciando l'uomo. Alcune persone che stavano lavorando in campagna con lui si sono rese immediatamente conto della tragedia e hanno cercato invano di liberare l'uomo che era già deceduto.Cicero lavorava per una cooperativa sociale che trasportava gli studenti disabili. Lascia la moglie e due figli. Fonte:http://ragusa.blogsicilia.it/modica-42enne-muore-schiacciato-dal-trattore/217507 Autore: The warriors

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/29/2013 12:59:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Addio Federico Mangione,14 anni è stato trasportato d’urgenza all’ ospedale “V. Fazzi” di Lecce a causa di un malore di cui non sono ancora chiare le cause

Tragedia a Cutrofiano, dove nella notte un ragazzo di soli 14 anni, Federico Mangione, è stato trasportato d'urgenza all' ospedale "V. Fazzi" di Lecce a causa di un malore di cui non sono ancora chiare le cause. Le sue condizioni sono apparse subito molto critiche. Nella tarda mattinata di oggi, poi, è arrivata la triste notizia che amici e famigliari del giovane non avrebbero mai voluto ricevere. Federico non ce l'ha fatta, e i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso, causato a quanto pare da un aneurisma cerebrale. Il ragazzo era uno studente dell' alberghiero "A. Moro" di Santa Cesarea Terme, dove si è deciso di commemorare la sua perdita dopo l' arrivo della terribile notizia. Compagni di classe e docenti hanno voluto dedicare allo sfortunato alunno un' assemblea straordinaria tenutasi nelle ultime due ore di lezione. Federico era anche un grande appassionato di calcio e portiere per passione. In queste ore tanti i messaggi di affetto e commozione per lui, con la comunità di Cutrofiano che ancora stenta a credere all' accaduto. Chi lo conosceva parla di un ragazzo per bene, altruista e generoso come pochi. Ancora troppi i punti interrogativi sulla vicenda, ciò che è certo è che si tratta dell'ennesima giovane vita spezzata da un crudele destino, che ha cancellato sogni e speranze di un ragazzo che a questo mondo aveva ancora tanto da dare e ricevere. La famiglia ha intanto deciso di donare i suoi organi. Ruggero Riso

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/29/2013 11:20:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Madrid Cristian Malaccari, trent'anni, di Ancona trovato morto in spagna.

ANCONA - E' stato trovato morto in nei giorni scorsi in una abitazione di Madrid Cristian Malaccari, trent'anni, di Ancona. La notizia è stata data su Facebook dalla madre. Indaga l'Interpol. Il giovane, che aveva precedenti per reati contro il patrimonio e un passato di tossicodipendenza dal quale aveva cercato di liberarsi nelle comunità di recupero era da tempo volato in Spagna per ricostruirsi un'esistenza finalmente al di fuori dal tunnel. Ora, la notizia della sua morte.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/29/2013 06:28:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] bimba di 8 anni muore colpita da una polmonite fumlinante in poche ore

Martedì 29 Ottobre 2013 BELLUNO - Una corsa disperata verso il pronto soccorso pediatrico dell'ospedale San Martino, un disperato tentativo di sottrarla alla febbre che la stava ormai divorando, ma dopo solo tre ore la bimba è morta. Una prima diagnosi parla di polmonite fulminante. Ma sarà l'autopsia a stabilire le cause di un decesso che ha toccato profondamente tutto il personale dell'ospedale e quanti conoscono la famiglia. Perché morire a soli 8 anni è qualcosa che va oltre l'umana capacità di accettare. Il dramma si è consumato domenica. La bimba, che frequentava la terza elementare a Bolzano Bellunese, è stata portata al pronto soccorso pediatrico verso le 11 del mattino. La febbre era altissima. I medici della pediatria non hanno perso tempo nel mettere in moto le procedure di diagnosi e di cura, ma in poco tempo le condizioni della piccola sono drammaticamente peggiorate, e dopo solo tre ore dal ricovero è spirata.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/29/2013 06:02:00 AM

lunedì 28 ottobre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Domenico Sica 36 anni è morto in un incidente stradale avvenuto al bivio che da Manoppello Scalo conduce a Manoppello

PESCARA. Un uomo di 36 anni, Domenico Sica, di origine campana ma residente a Chieti, è morto questo pomeriggio in un incidente stradale avvenuto al bivio che da Manoppello Scalo conduce a Manoppello. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, l'uomo era a bordo di una Honda mille si è scontrato con una Mazda 3 condotta da uno studente di 19 anni di Manoppello. L'impatto violento è avvenuto mentre l'auto svoltava a sinistra. Domenico Sica è stato sbalzato a terra ed è venuto meno sull'elisoccorso diretto all'ospedale di Pescara. Il conducente dell'auto è stato indagato per omicidio colposo. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Popoli, coordinati dal capitano Antonio Di Cristofaro.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/28/2013 03:50:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Andrea Lunari 37 anni appuntato dei carabinieri originario di Cividale, è morto in un incidente in moto sulla strada provinciale 44 in direzione del Pian del Tivano.

Udine 28 Ottobre 2013 Andrea Lunari, 37enne appuntato dei carabinieri originario di Cividale, è morto nel pomeriggio di sabato in provincia di Como dopo un incidente stradale. In sella alla sua Ducati Monster stava percorrendo la strada provinciale 44 in direzione del Pian del Tivano. In un tratto in discesa, per cause ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri, ha urtato un fuoristrada, una Honda condotta da un 34enne della zona, perdendo il controllo e finendo a terra. L'ambulanza è arrivata a sirene spiegate e dalla centrale operativa del 118 è partito anche l'elicottero, ma quando i sanitari sono arrivati sul posto, Andrea non respirava già più.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/28/2013 10:46:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Alexia McArthur 4 anni è morta dopo pochi giorni dalla diagnosi della tragica malattia lasciando i suoi genitori nel più totale sonforto.

LONDRA - Diagnosticano la leucemia alla loro bimba di 4 anni che muore 11 giorno dopo aver scoperto la malattia. Alexia McArthur è morta dopo pochi giorni dalla diagnosi della tragica malattia lasciando i suoi genitori nel più totale sonforto. «Era una piccola stella, le siamo stati accanto fino al suo ultimo respiro ascoltando con lei le canzoni degli One Direction, che adorava», raccontano i genitori al Daily Mail. Ad Alexia è stata diagnosticata la leucemia linfoblastica acuta un cancro del sangue che prolifica in modo molto veloce che colpisce 350 bambini l'anno. «Usciti dal cinema ci siamo resi conto che aveva uno strano colore giallastro in volto e siamo subito andati in ospedale», racconta la mamma, dopo la tremenda notizia. Alexia ha iniziato subito le cure e la chemioterapia ma senza alcun successo, la malattia l'ha strappata alle braccia dei genitori in pochissimo tempo.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/28/2013 10:28:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Morti, sfollati, aerei in tilt e voli cancellati. Sono gli effetti devastanti della tempesta di 'San Giuda', che sta flagellando il sud della Gran Bretagna e l'ovest della Francia

PARIGI - Morti, sfollati, aerei in tilt e voli cancellati. Sono gli effetti devastanti della tempesta di 'San Giuda', che sta flagellando il sud della Gran Bretagna e l'ovest della Francia, con venti a oltre 130 chilometri l'ora e forti piogge. Sono almeno due le vittime della tempesta del secolo San Giuda: una ragazza di 17 anni e un 50enne.

Un quattordicenne risulta disperso in mare.  VOLI CANCELLATI, TRENI IN TILT A Londra l'aeroporto Heathrow ha cancellato 130 voli tra le 8 e le 13 di oggi. Sospesi i servizi ferroviari della capitale. In tutta la regione meridionale sono moltissime le strade chiuse al traffico a causa della caduta di alberi e pali della luce. La tempesta ha causato gravi danni anche alle linee elettriche: solo in Inghilterra sono più di 200 mila le case rimaste al buio. Chiuso anche il porto di Dover, da cui partono i traghetti verso la Francia. Intanto, sono stati disattivati in via precauzionale due reattori nucleari della centrale di Dungen. TRE MORTI IN GB Sono tre i morti registrati nel regno Unito a causa della tempesta San Giuda, di eccezionale intensità. È stato trovato morto il 13enne disperso nel Sussex, che era stato trascinato via dal mare mentre giocava sulla spiaggia a Newhaven.  VITTIMA IN OLANDA La tempesta ha fatto una vittima anche ad Amsterdam, dove una donna è morta schiacciata sotto un albero, caduto per il forte vento. TRAGHETTI BLOCCATI Nel canale della Manica, due traghetti della compagnia P&O sono bloccati a largo del porto di Dover, chiuso dalle 6.30 di questa mattina a causa delle forti mareggiate. La loro situazione è però «perfettamente sotto controllo», ha spiegato la capitaneria di porto di Calais, citata dai media francesi, che prevede un progressivo placarsi del vento a partire dalle 10.00, e una probabile riapertura del porto britannico intorno a mezzogiorno. I treni Eurostar tra Parigi e Londra saranno per tutta la mattinata «soggetti a ritardi a causa dei limiti di velocità» imposti sul tratto britannico della rete. Il video  I ritardi finora registrati sono compresi tra 20 e 50 minuti, secondo quanto riferisce la compagnia ferroviaria. Nel nord e nell'ovest della Francia, le forti raffiche di vento hanno causato gravi disagi sulla rete elettrica. In base all'ultima verifica dell'operatore energetico Edf, realizzata alle 9.00 di questa mattina, oltre 65.000 famiglie tra Normandia, Bretagna e Nord-Pas-de-Calais sono al momento senza luce. DUE MORTI È di almeno due vittime e 260 mila abitazioni rimaste senza elettricità il bilancio della tempesta San Giuda che ha attraversato il Sud della Gran Bretagna. È stata la più forte tempesta registrata negli ultimi anni nel Paese con venti che hanno superato 130 km orari. Ne hanno risentito in particolare i trasporti: le linee ferroviarie hanno preventivamente sospeso il servizio in tutto il Sud della Gran Bretagna, da Est a Ovest, i primi treni torneranno a viaggiare solo in tarda mattinata. Ciò ha causato non pochi disagi ai molti pendolari diretti a Londra in particolare. Molti anche i voli cancellati negli scali principali di Heathrow e Gatwick. Le due vittime sono un uomo e una diciassettenne, decedute a causa della caduta di alberi.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/28/2013 05:32:00 AM

domenica 27 ottobre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Luca Pallotta, 29 anni di Vairano Scalo, ha perso la vita sul colpo.Incidente mortale a Roccamonfina, sulla SP Sessa-Mignano, nei pressi del cimitero

Roccamonfina - Incidente mortale a Roccamonfina, sulla SP Sessa-Mignano, nei pressi del cimitero. Il sinistro è avvenuto la scorsa notte, il 29enne Luca Pallotta, di Vairano Scalo, ha perso la vita sul colpo. Le cause sono ancora da accertare. Dalle prime indiscrezioni sembra che il ragazzo sia sceso dall'auto e sia stato travolto in pieno da un'altra autovettura che transitava in direzione opposta. Inutili i soccorsi. La salma del giovane Luca Pallotta è stata trasportata presso l'Istituto di Medicina Legale di Caserta, in attesa degli eventuali esami autoptici.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/27/2013 03:40:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Simone D., il giovane di 21 anni si è tolto la vita a Roma dopo aver lasciato una lettera in cui parlava di omofobia

ROMA - Ucciso dall'omofobia. Un ragazzo di 21 anni si è lanciato nella notte dalla Pantanella, l'ex fabbrica di pasta di via Casilina a Roma. Il ragazzo ha lasciato una lettera in cui dice di essere gay. Sul posto sono intervenuti gli uomini del commissariato San Lorenzo. "OMOFOBI FACCIANO CONTI CON LA PROPRIA COSCIENZA" «L'Italia è un Paese libero ma esiste l'omofobia e chi ha questi atteggiamenti deve fare i conti con la propria coscienza». È quanto avrebbe scritto il giovane di 21 anni in un biglietto che ha lasciato a casa, prima di suicidarsi la scorsa notte a Roma. ISTIGAZIONE AL SUICIDIO? Gli investigatori non escludono che il giovane fosse bersaglio di atteggiamenti omofobi anche se, al momento, le indagini non si orientano sul versante dell'istigazione al suicidio. UN RAGAZZO NORMALE Era uno studente universitario e viveva con i genitori, Simone D., il giovane di 21 anni che la scorsa notte si è tolto la vita a Roma dopo aver lasciato una lettera in cui parlava di omofobia. In queste ore gli investigatori stanno tentando di capire se il 21enne, che si è suicidato lanciandosi da un palazzo a qualche chilometro da casa sua, avesse incontrato qualcuno dopo essere uscito di casa.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/27/2013 03:35:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Samuele Bergui, 19 anni è morto in un incidente stradale accaduto nella notte sulla provinciale Alba-Bra

CUNEO - Tragedia in strada nella notte di Alba. Un giovane di 19 anni è rimasto vittima della sua auto a seguito di un incidente. Samuele Bergui, è morto in un incidente stradale accaduto nella notte sulla provinciale Alba-Bra, nel territorio di Monticello d'Alba. La sua auto, accartocciata e capovolta dopo essere finita fuori strada, è stata scorta poco dopo le 4 da una donna che stava rientrando a casa dal lavoro. Inutile ogni soccorso. Sul posto anche i vigili del fuoco ed i carabinieri del nucleo operativo di Bra per i rilievi e la ricostruzione dell'incidente

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/27/2013 09:14:00 AM

sabato 26 ottobre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Capo D’Orlando A20 viadotto Vina:donna si suicida gettandosi dall'autostrada

Emilia Caponetti si è tolta la vita questa mattina sull'autostrada A20 Messina-Palermo, all'altezza di Capo D'Orlando, gettandosi dal viadotto "Vina". Secondo una prima ricostruzione, la donna che aveva 59 anni e risiedeva a Messina. Intorno alle 11.30 sarebbe stato vista accostare l'auto, quindi scavalcare il guardrail e lanciarsi nel vuoto. La donna sarebbe morta sul colpo dopo un volo di venti metri. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale per regolare la circolazione e ricostruire la tragedia. Al momento non si conoscono le cause che hanno condotto la donna a togliersi la vita, né è certo se avesse o meno lasciato un messaggio o dato adito, con i suoi atteggiamenti, a sospetti di questo tipo. Fonte:http://radiostereosantagata.it/capo-dorlando-donna-si-toglie-la-vita-gettandosi-viadotto-autostrada/ Autore:the-warriors

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/26/2013 02:36:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Catania : Ospedale Garibaldi, bimbo muore dopo 40 giorni di febbre tre medici indagati

Ospedale Garibaldi, bimbo muore dopo 40 giorni di febbre: tre medici indagati „Il sostituto procuratore di Catania Alessandro Sorrentino ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo sulla morte di un bambino di cinque anni e mezzo di Gagliano Castelferrato, nell'ennese, deceduto presso l'ospedale Garibaldi di Catania, dopo una degenza di 40 giorni per una febbre"Ospedale Garibaldi, bimbo muore dopo 40 giorni di febbre: tre medici indagati „Tre i medici che sono stati iscritti sul registro degli indagati. E' stato il padre del piccolo, sottufficiale dell'Esercito, a sporgere denuncia ai carabinieri: "Voglio sapere per quale ragione mio figlio è morto – ha spiegato Agostino Scialfa, papà del piccolo – dopo una serie interminabile di ipotesi non è stato ancora accertata la causa che ha provocato il decesso. Io ho due figlie piccole e vorrei sapere cosa fare nel caso in cui ad una di loro viene una febbre come è capitato a Giuseppe"." Fonte: http://www.cataniatoday.it/cronaca/ospedale-garibaldi-bimbo-morto-giuseppe-scialfa-inchiesta.html

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/26/2013 02:33:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Palermo: morto ex presidente Regione Matteo Graziano

E' morto all'età di 72 anni Matteo Graziano, ex presidente della Regione siciliana. Ex esponente della Dc, era stato assessore nei governi Campione e Martino, nei primi anni Novanta. Nel maggio del 1995 era diventato presidente della Regione. Dopo essere approdato alla Margherita e al Pd, era passato prima all'Udc ed infine al Pid. Da tempo era malato. I funerali saranno celebrati lunedì prossimo a Palermo. "Esprimo il mio cordoglio e quello dell'intera Amministrazione comunale per la scomparsa di Matteo Graziano, ex presidente della Regione siciliana, ruolo che ha ricoperto con passione" ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Cordoglio alla famiglia arriva anche dal capogruppo del Pd all'Assemblea regionale siciliana, Baldo Gucciardi, secondo il quale "le sue qualità personali e politiche espresse da dirigente di partito e da presidente della Regione hanno dato un importante contributo alla nostra Regione". Fonte:http://www.liberoquotidiano.it/news/1339394/Sicilia-morto-ex-presidente-Regione-Matteo-Graziano.html

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/26/2013 02:29:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] G.T, 61 anni, residente nella provincia di Novara, e A.C., 62 anni, nativo della provincia di Potenza e residente a Gallarate, muoiono in un incidente aereo

BOLOGNA - Precipita un ultraleggero a Bologna: due i morti. Il velivolo, che da una primissima ricostruzione semba fosse un ultraleggero, con due viaggiatori a bordo e partito dal Novarese, è precipitato nel pomeriggio nel territorio del comune di Zola Predosa, in località Gessi, a pochi chilometri da Bologna. I due occupanti sono morti carbonizzati. Sul posto carabinieri, vigili del fuoco e il Pm di turno per indagare sulle cause dell'incidente. I resti dell'aereo sono stati avvistati da due persone che stavano camminando nella zona. Quando i soccorritori sono arrivati, non senza difficoltà visto che la zona è piuttosto impervia, non c'erano nè fumo nè fiamme. I due corpi erano carbonizzati. Si sta cercando di risalire alla loro identità cercando di incrociare i dati con quelli del luogo della partenza. Potrebbe essere un impatto contro la collina la causa dell'incidente del velivolo, un Pioneer 300. Il volo era partito ieri mattina dall'avio superficie di Picchio Arena Ticino (Novara) ed a bordo c'erano due uomini, i cui corpi sono stati trovati carbonizzati. È questa l'ipotesi sulla quale sta lavorando la sezione investigazione scientifica dei carabinieri che, con la collaborazione dei vigili del fuoco e sotto il coordinamento del pm Augusto Borghini, sta facendo i rilievi. La coda del velivolo è stata trovata, infatti, in un'area più alta rispetto agli altri resti. Questo lascerebbe supporre un impatto. I due occupanti avrebbero tentato un atterraggio d'emergenza, aprendo il paracadute dell'aereo. Manovra che, però, non è andata a buon fine: il velivolo, infatti, ha preso fuoco, carbonizzando i corpi e buona parte dell'aereo. È caduto in una zona di montagna, particolarmente impervia, cosa che ha reso difficili i soccorsi: il recupero dei due corpi è in corso, nei prossimi giorni saranno sottoposti all'autopsia. I pezzi dell'aereo, invece, saranno recuperati domani. Con ogni probabilità l'incidente è avvenuto ieri: i resti sono stati avvistati nel pomeriggio da un gruppo di cacciatori che stavano facendo un sopralluogo in vista di una battuta organizzata per domani. Qualche ora prima era stata denunciata la scomparsa del velivolo, che però non ha la scatola nera e, a quanto si è appreso, nemmeno un dispositivo gps. Il Pioneer 300 era partito ieri mattina dall'avio superficie del novarese. A bordo c'erano G.T, 61 anni, residente nella provincia di Novara, e A.C., 62 anni, nativo della provincia di Potenza e residente a Gallarate (Varese). Le indagini si stanno concentrando, in particolare, sulla proprietà dell'aereo: se i due occupanti, cioè, fossero i proprietari o se l'avessero noleggiato.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/26/2013 02:15:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Addio Maurizio Berardinucci, il vigile del fuoco del Comando provinciale di Pescara coinvolto il 25 luglio scorso nell'esplosione della fabbrica di fuochi pirotecnici a Villa Cipressi di Citta' S. Angelo

PESCARA 26 Ottobre 2013 E' morto nel pomeriggio di oggi nell'ospedale "Gemelli" di Roma Maurizio Berardinucci, il vigile del fuoco del Comando provinciale di Pescara coinvolto il 25 luglio scorso nell'esplosione della fabbrica di fuochi pirotecnici a Villa Cipressi di Citta' S. Angelo (Pescara). Nell'incidente era rimasta coinvolta l'intera squadra di soccorso dei vigili del fuoco che per prima era giunta sul posto, ma per il vigile Berardinucci le conseguenze sono state purtroppo fatali.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/26/2013 02:10:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Daniela Moisuc, la romena di 23 anni scomparsa da Verbania lo scorso 11 ottobre trovata morta

VERBANIA, 26 OTTOBRE 2013 E' stata ritrovata morta . La giovane si è impiccata a un albero in un bosco di Goglio, una frazione di Baceno, dove lo scorso 15 ottobre era stata trovata abbandonata la sua auto. Nessuna ipotesi, al momento, sui motivi del suicidio. Il ritrovamento del corpo della giovane mette fine a un giallo che durava ormai da due settimane. A far riprendere oggi le ricerche era stata la prefettura.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/26/2013 04:29:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Stefano Franco, 56 anni : è caduto dalla sua bicicletta e non si è più ripreso.

PADOVA 26 ottobre 2013 È uscito di casa quando ancora faceva buio. Alle 7 avrebbe dovuto essere puntuale al lavoro. Ma la sorte ha voluto diversamente. L'uomo si è sentito male a pochi passi dal supermercato dove prestava servizio da 3 mesi nel reparto frutta e verdura È morto così ieri mattina attorno alle 6,30 Stefano Franco, 56 anni. Era dipendente del supermercato Despar di Mortise dallo scorso luglio. È stato ritrovato ormai privo di vita da alcuni passanti lungo la pista ciclabile in via Madonna della Salute, all'altezza del sottopasso ferroviario. L'allarme al personale medico del 118 è stato tempestivo. I sanitari hanno tentato di rianimarlo per interminabili minuti, poi hanno dovuto desistere. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della sezione Volanti che hanno avuto il compito di ricostruire quanto fosse avvenuto. Da una prima analisi sulla salma, non sarebbero state riscontrate tracce di investimento e neppure di aggressione. Il cinquantaseienne sarebbe morto per cause naturali, probabilmente colto da un infarto, ma il pubblico ministero di turno ha disposto nei prossimi giorni l'autopsia per fugare qualsiasi dubbio. Attorno alle 8 la salma è stata pietosamente composta e trasportata a Medicina legale. La vittima viveva alla Stanga in via Maroncelli 68. Lascia nello strazio la moglie Luisa e l'unica figlia Eleonora. Proprio quest'ultima a poche ore dalla tragica notizia ha voluto ricordare l'amato padre: «Quando ci hanno dato questa terribile notizia non volevamo crederci. Mio padre non ha mai sofferto di particolari patologie. Amava la bicicletta, conduceva una vita regolare e si è sempre sentito bene. Adesso attendiamo gli esiti degli esami autoptici, poi penseremo al funerale». : La moglie di Stefano Franco è sotto choc e lascia proprio alla figlia il difficile compito di commentare la disgrazia: «Ho sempre portato mio papà come esempio di bravura sia nel lavoro che nei rapporti familiari. Per tanti anni ha lavorato come dipendente alle Poste, poi come commerciante in un negozio di ortofrutta nel quartiere Forcellini. Da qualche mese si era presentata questa opportunità al Despar di Mortise e aveva scelto la nuova esperienza lavorativa con grande entusiasmo e passione. Era l'orgoglio della nostra famiglia. Ha sempre fatto l'impossibile per vedere felici sua moglie e sua figlia». A casa di Eleonora e della mamma Luisa in poche ore sono giunte decine di telefonate di parenti e amici di Stefano. Gente incredula e distrutta dal dolore per una notizia che ha lasciato tutti senza parole. Adesso non resta che attendere il giorno dei funerali per l'ultimo estremo saluto ad un uomo che ha sempre vissuto per la famiglia e per il lavoro. E se n'è andato per sempre in una nebbiosa mattina di fine ottobre.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/26/2013 04:22:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Elijah Artis (5 anni), Jeremiah Artis (2 anni) e Michael Turner (appena 4 mesi). Morti in un incendio

NEW YORK 26 ottobre 2013 Tre bambini sono morti in un incendio scoppiato nel Bronx, a New York. A provocare il rogo dovrebbe esser stato un incidente domestico, delle semplici candele lasciate accese. Le vittime sono Elijah Artis (5 anni), Jeremiah Artis (2 anni) e Michael Turner (appena 4 mesi). La mamma 25enne e la sorellina di 4 anni sono invece ricoverate presso il Lincoln Hospital per intossicazione da fumo.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/26/2013 04:17:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Patricia Mendoza, dell'Ecuador, uccisa a coltellate in un alloggio popolare a Santa Margherita Ligure

GENOVA 26 ottobre 2013 Una donna di 42 anni è stata uccisa dal compagno di 63 al culmine di una lite feroce scoppiata nella loro abitazione a a Santa Margherita Ligure. La vittima, nel tentativo di difendersi, ha ferito gravemente l'aggressore. Quello che all'inizio poteva sembrare un omicidio con tentato suicidio che ha visto come protagonisti Patricia Mendoza, dell'Ecuador, uccisa a coltellate in un alloggio popolare a Santa Margherita Ligure, e il compagno Manuel Poveda, 63 anni, arrivato in Italia da pochi mesi, proveniente dagli Usa, potrebbe essere il frutto di una lite feroce. GRAVEMENTE FERITO L'uomo è stato trovato gravemente ferito in casa della donna. Sul suo corpo, troppe le ferite per ritenere che l'uomo possa aver tentato il suicidio dopo aver ucciso la compagna, che era separata dal marito e madre di tre figli di 7, 11 e 17 anni. E poi il fatto che non si trova l'arma del delitto. Poveda è ricoverato all'ospedale San Martino di Genova e non è stato ancora in grado di parlare. A scoprire il delitto i due figli minori della donna (il maggiore è in Ecuador con il padre). LA RICOSTRUZIONE I bambini uscendo da scuola non avevano trovato la madre ad aspettarli, sono stati presi in consegna da un'amica della donna per alcune ore mentre si cercava di rintracciare Patricia. Alle 19 alcuni amici di famiglia e i figli della donna hanno sfondato la porta di casa (che era stata assegnata loro dal Comune) e sono stati proprio i bambini a vedere per primi la madre morta. Il corpo della donna era in cucina nel sangue. I piccoli sono stati presi in consegna dai servizi sociali del Comune, che già seguivano la famiglia, e saranno affidati ad una zia. Sul posto il pm Emilio Gatti e il medico legale Marco Salvi i carabinieri della 'Rilievi' per gli accertamenti scientifici. Il magistrato ha ascoltato un cugino della vittima e fatto alcune domande ai bambini. È stato interrogato anche un fioraio che ha un chiosco vicino all'abitazione, che si trova nei pressi del cimitero, il quale avrebbe riferito di non aver notato situazioni particolari nè di aver udito grida. VOLEVA CACCIARLO Si sarebbero conosciuti in chat Manuel Del Carmen Poveda Garcia e Patricia Mendoza, la 42enne ecuadoriana uccisa a coltellate ieri nella sua abitazione di Santa Margherita Ligure. L'uomo, anche lui equadoriano, che era stato trovato ferito accanto alla donna assassinata, è stato arrestato nella notte per omicidio volontario. Secondo gli investigatori, la donna avrebbe acconsentito ad ospitarlo nel suo appartamento e l'omicidio potrebbe essere maturato dopo la decisione dell'ecuadoriana di cacciarlo di casa.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/26/2013 04:14:00 AM

venerdì 25 ottobre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Stefano Franco, 56 anni muore d'infarto mentre si recava al lavoro

di Cesare Arcolini PADOVA - È uscito di casa quando ancora faceva buio. Alle 7 avrebbe dovuto essere puntuale al lavoro. Ma la sorte ha voluto diversamente. L'uomo si è sentito male a pochi passi dal supermercato dove prestava servizio da 3 mesi nel reparto frutta e verdura: è caduto dalla sua bicicletta e non si è più ripreso. È morto così ieri mattina attorno alle 6,30 Stefano Franco, 56 anni. Era dipendente del supermercato Despar di Mortise dallo scorso luglio. È stato ritrovato ormai privo di vita da alcuni passanti lungo la pista ciclabile in via Madonna della Salute, all'altezza del sottopasso ferroviario. L'allarme al personale medico del 118 è stato tempestivo. I sanitari hanno tentato di rianimarlo per interminabili minuti, poi hanno dovuto desistere. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della sezione Volanti che hanno avuto il compito di ricostruire quanto fosse avvenuto. Da una prima analisi sulla salma, non sarebbero state riscontrate tracce di investimento e neppure di aggressione. Il cinquantaseienne sarebbe morto per cause naturali, probabilmente colto da un infarto, ma il pubblico ministero di turno ha disposto nei prossimi giorni l'autopsia per fugare qualsiasi dubbio. Attorno alle 8 la salma è stata pietosamente composta e trasportata a Medicina legale. La vittima viveva alla Stanga in via Maroncelli 68. Lascia nello strazio la moglie Luisa e l'unica figlia Eleonora. Proprio quest'ultima a poche ore dalla tragica notizia ha voluto ricordare l'amato padre: «Quando ci hanno dato questa terribile notizia non volevamo crederci. Mio padre non ha mai sofferto di particolari patologie. Amava la bicicletta, conduceva una vita regolare e si è sempre sentito bene. Adesso attendiamo gli esiti degli esami autoptici, poi penseremo al funerale». La moglie di Stefano Franco è sotto choc e lascia proprio alla figlia il difficile compito di commentare la disgrazia: «Ho sempre portato mio papà come esempio di bravura sia nel lavoro che nei rapporti familiari. Per tanti anni ha lavorato come dipendente alle Poste, poi come commerciante in un negozio di ortofrutta nel quartiere Forcellini. Da qualche mese si era presentata questa opportunità al Despar di Mortise e aveva scelto la nuova esperienza lavorativa con grande entusiasmo e passione. Era l'orgoglio della nostra famiglia. Ha sempre fatto l'impossibile per vedere felici sua moglie e sua figlia». A casa di Eleonora e della mamma Luisa in poche ore sono giunte decine di telefonate di parenti e amici di Stefano. Gente incredula e distrutta dal dolore per una notizia che ha lasciato tutti senza parole. Adesso non resta che attendere il giorno dei funerali per l'ultimo estremo saluto ad un uomo che ha sempre vissuto per la famiglia e per il lavoro. E se n'è andato per sempre in una nebbiosa mattina di fine ottobre.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/25/2013 02:45:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Catania:Gianluca Intravaia, 29 anni,muore in un incidente

E' morto nella notte in ospedale. Inutili gli interventi chirurgici a cui è stato sottoposto, Gianluca Intravaia, 29 anni, è spirato in una delle stanze del Garibaldi di Catania. Lo schianto fatale con la sua moto è avvenuto ieri sera intorno alle 19. Il centauro si è scontrato contro un'auto nell'incrocio tra Via Plebiscito e Via Grimaldi. Un impatto violentissimo. Se il conducente della macchina ha riportato ferite non gravi, le condizioni di Gianluca sono apparse subito disperate. I soccorsi sono arrivati sul posto lo hanno caricato in barella e lo hanno trasportato in ambulanza fino pronto soccorso. I chirurghi lo hanno portato immediatamente in sala operatoria, ma tutto è risultato invano. L'ultimo respiro prima ancora che albeggiasse. Fonte:http://catania.livesicilia.it/2013/10/25/catania-scontro-auto-moto-in-via-plebiscito-muore-centauro-di-29-anni_264775 Autore:The-warriors

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/25/2013 02:18:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Marsala: romeno di 25 anni, A. N. P., mure in incidente stradale

Un romeno di 25 anni, A. N. P., e' morto a seguito di un incidente stradale avvenuto a mezzanotte circa in contrada Santo Padre delle Perriere a Marsala (Trapani). Era alla guida di un ciclomotore che si e' scontrato con un autocarro. Lo straniero e' deceduto dopo il trasporto d'urgenza all'ospedale Paolo Borsellino. Illeso il conducente del camion, un marsalese di 70 anni. Sul posto i carabinieri, il 118 e i vigili del fuoco. Ieri sera, poco distante dal luogo dell'impatto, in un altro incidente stradale sono morte due donne. Fonte:http://www.strettoweb.com/2013/10/marsala-tp-ciclomotore-si-scontra-autocarro-muore-romeno-25enne/99565/

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/25/2013 02:03:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Lecco, ad Abbadia Lariana, una mamma ha ucciso il proprio figlio di 3 anni

LECCO 25 ottobre 2013 Una storia scioccante in provincia di Lecco, ad Abbadia Lariana, un piccolo centro sul lago di Como. Una mamma di origine ivoriana ha accoltellato e ucciso il figlioletto di poco meno di 3 anni, questa notte. La donna, nata in Costa d'Avorio, vive da diversi anni nel Lecchese, dopo aver sposato un artigiano quarantenne di Mandello del Lario. La coppia, che aveva poi trovato casa ad Abbadia, ha anche una bambina di pochi mesi. Cosa sia scattato nella mente della donna da portarla ad uccidere il bambino, è ancora da stabilire. Il piccolo è stato soccorso dai volontari del 118 e trasportato in ambulanza all'ospedale di Lecco. Vano ogni tentativo di salvarlo. Sull'accaduto indagano i carabinieri del comando provinciale di Lecco. L'OMICIDIO NELLA NOTTE L'omicidio del bambino di quasi tre anni è avvenuto in un'abitazione della frazione Novegolo di Abbadia Lariana (Lecco). Erano le tre di notte, quando i vicini hanno sentito delle urla e affacciandosi alle finestre hanno poi visto il padre del piccolo, un idraulico della zona, disperato con il bimbo in braccio. A quel punto è scattato l'allarme. Ora i carabinieri del comando provinciale di Lecco, che hanno preso in consegna la madre della piccola vittima, stanno cercando di ricostruire ogni singola fase dell'accaduto. La madre, una 25enne originaria della Costa d'Avorio, viene descritta come una bellissima donna che fino a ieri non aveva dato adito a preoccupazioni e in paese veniva notata per la cura che riservava ai due figlioletti.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/25/2013 05:09:00 AM

giovedì 24 ottobre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Monica Cervellin 38 anni muore dopo una lunga lotta contro una grave malattia

di Michelangelo Cecchetto VICENZA - «Monica è con noi, continua a vivere con noi in maniera diversa». Nelle parole di don Davide il conforto della fede per parenti e amici - tanti - che ieri hanno dato l'ultimo saluto a Monica Cervellin. Aveva 38 anni e da undici lottava contro una malattia che sembrava essere stata sconfitta. Non è stato purtroppo così. Originaria di Torri di Quartesolo (Vicenza) a Cittadella abitava da poco più di due anni ed era molto conosciuta per l'attività di commercialista che svolgeva nello studio che aveva aperto a Gazzo Padovano. Si era laureata in Economia e commercio a Verona. Una malattia affrontata per un lungo periodo con numerosi ricoveri in tanti ospedali, sempre con grande forza, lei, sportiva appassionata di nuoto, anche quando ha avuto la consapevolezza, in questi ultimi mesi, che le forze la stavano abbandonando: anche in sedia a rotelle non era mancata ad una festa di solidarietà del gruppo Back2Africa del quale faceva parte. È mancata nel tardo pomeriggio di sabato al centro cure palliative di Cittadella Hospice Casa del Carmine. Con lei il papà Carlo e la sorella Erica, la mamma Norma era mancata nel 2007, a 56 anni. «Monica si è dedicata molto agli altri - è stato il ricordo di un responsabile di Back2Africa - Signore, grazie per averci regalato Monica, che ci ha insegnato a sopportare le sofferenze e a donarsi agli altri. Ci accoglieva sempre con il sorriso anche nei momenti più difficili, aveva il coraggio di parlare anche della morte, di vivere tutto fino in fondo. Da oggi non saremo più gli stessi, abbiamo capito che bisogna essere fedeli alla vita fino all'ultimo istante». Un messaggio di cordoglio è giunto anche da frate Fiorenzo, missionario in Africa in contatto con il gruppo. Dopo la celebrazione il feretro è stato tumulato a Torri di Quartesolo. Il sorriso di Monica spento dalla malattia continuerà a vivere in chi l'ha conosciuta ed in tutte le persone curate dagli ospedali del Togo e Benin, sostenuti da Uta Onlus grazie a Back2Africa.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/24/2013 04:28:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Addio Andrea Cipriano Brambilla, in arte Zuzzurro nel duo con Gaspare, è morto a Milano.Aveva un tumore ai Polmoni

MILANO - Era una delle stelle di "Drive In", trasmissione nella quale iniziò come ospite per poi diventare una delle stelle comiche. Andrea Cipriano Brambilla, in arte Zuzzurro nel duo con Gaspare, è morto stasera a Milano. Aveva compiuto 67 anni lo scorso 21 agosto ed era ricoverato all'Istituto dei tumori di via Venezia dallo scorso 7 ottobre per un tumore ai polmoni. Lo stesso attore aveva parlato della sua malattia un mese fa. A dare la notizia, Nino Formicola, Gaspare nella coppia, dall'ospedale dove si trova con la moglie e i figli di Brambilla. VIDEO: CRISI FATALE. "Ieri sera ha avuto una crisi ed oggi lo hanno sedato. Andrea è morto poco prima delle 22", dice Nino Formicola, commosso, parlando della scomparsa di Andrea Brambilla con cui formava la coppia Gaspare e Zuzzurro. "Tra qualche mese sarebbero stati 40 anni che ci conoscevamo. Gli avevano diagnosticato il tumore al polmone in febbraio. Lui ha affrontato la malattia con grande piglio ed energia. Devo essere onesto, pensavo di essere preparato ma non e' cosi'". Formicola, Gaspare nella coppia, spiega: "Mi sono reso conto che per quanto uno possa essere lucido, razionale, cinico, non c'e' nulla da fare". Poi, con la voce rotta dalla commozione, racconta che l'altro ieri con Andrea Brambilla stavano discutendo di lavoro. "Andrea era un combattente vero. Voleva tornare in palcoscenico a tutti i costi. Non a caso Veronesi ha scritto un articolo su di lui, proprio oggi, in cui lo citava come esempio". Formicola, che si trova all'Istituto dei tumori di Milano con la moglie e i figli di Brambilla, annuncia anche che i funerali dovrebbero essere sabato a Milano, ma, precisa, "non so ancora nulla di sicuro, ne dove saranno fatti. Probabilmente vicino a casa sua".

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/24/2013 04:13:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Vita Campo 59 anni e Filomena Vinci muoiono in u terribile incidente con un tir in via Favara, in contrada Scacciaiazzo

Scontro frontale ieri sera a Marsala e per due donne non c'è stato niente da fare. Sono morte le due signore che si trovavano in una Ford Fiesta, che, per ragioni ancora da chiarire, nella serata di ieri, si è scontrata con un tir. L'incidente è avvenuto in via Favara, in contrada Scacciaiazzo. Secondo le prime ricostruzioni, a causare lo scontro sarebbe stato un sorpasso azzardato nei pressi dei vivai Tumbarello, L'auto che ha avuto la peggio procedeva in direzione dell'ospedale Falcone e Borsellino, perchè una delle due donne aveva accusato un malore e si stava recando nel nosocomio per farsi visitare. A seguito dell'impatto, avvenuto poco dopo le 20, la vettura è finita in un campo distante oltre 40 metri dal luogo dell'incidente. Ai soccorritori si è presentata una scena straziante: un groviglio di lamiere, dal quale è stato difficile estrarre i corpi. Pesante il bilancio: oltre alle due vittime c'è anche un ferito, un uomo, il conducente della Ford Fiesta, attualmente ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Falcone e Borsellino, dove i tre pare fossero diretti. Le due donne decedute sono Filomena Vinci (72 anni) e Vita Campo (59).

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/24/2013 04:01:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Raffaele Pennacchio, 55 anni, del direttivo del Comitato 16 novembre onlus, è morto mercoledì sera a Roma in albergo dopo l’incontro con il governo e il presidio sotto il Ministero dell’Economia e della Finanza

ROMA - Raffaele Pennacchio, 55 anni, del direttivo del Comitato 16 novembre onlus, è morto mercoledì sera a Roma in albergo dopo l'incontro con il governo e il presidio sotto il Ministero dell'Economia e della Finanza.«Era stanco e provato per i due giorni di partecipazione alla nostra protesta per il diritto all'assistenza domiciliare ai disabili gravi» dice Mariangela Lamanna,vicepresidente della onlus. Raffaele PennacchioRaffaele Pennacchio L'INCONTRO - «Raffaele si è battuto per accendere i riflettori sull'assistenza domiciliare ai disabili gravi e gravissimi che hanno diritto a restare a casa con dignità e a cure amorevoli. Chi meglio di un familiare può assistere un congiunto malato grave? - spiega Lamanna - Ieri, nonostante la stanchezza, al tavolo con il governo rappresentato dal viceministro del Lavoro e delle politiche sociali Maria Cecilia Guerra, dal sottosegretario all'Economia e alle Finanze Pier Paolo Baretta e dal Sottosegretario alla Salute Paolo Fadda, Raffaele continuava a dire, "fate presto, noi non abbiamo più tempo"».

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/24/2013 03:53:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Sinagra (ME): Silvio Favazzo muore mentre sta lavorando

Un operaio di Capo d'Orlando, Silvio Favazzo, è morto stamane in un incidente sul lavoro avvenuto in contrada Mulinazzo a Sinagra, a ridosso della superveloce che collega il bivio di Ponte Naso con il centro nebroideo. L'uomo stava arando alla guida di un trattore su un terreno agricolo di proprietà di una azienda di Brolo quando, per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo si è ribaltato schiacciandolo, forse a causa di un dislivello del terreno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Patti al comando del capitano Lorenzo Buschittari, quelli delle Stazioni di Sinagra e Naso ed i vigili del fuoco del distaccamento di Patti. Autore The-warriors

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/24/2013 06:58:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Sono stati trovati interrati i corpi di due bambini, apparentemente neonati. La scoperta è stata fatta dalla polizia ma non si conosce ancora la dinamica.

BERLINO - Macabra scoperta in un giardino dell'alta Franconia, con precisione ad Bad Alexandersbad. Sono stati trovati interrati i corpi di due bambini, apparentemente neonati. La scoperta è stata fatta dalla polizia ma non si conosce ancora la dinamica. I bambini sono stati trovati probabilmente per caso, ma non se ne ha la certezza, come non si conosce la loro identità e nemmeno l'età precisa. Si sta procedendo sui corpicini con un'autopsia che chiarirà diversi aspetti, tra cui il motivo del decesso. Il ritrovamento è stato fatto nel giardino di una casa plurifamiliare e ora si sta procedendo ad interrogare i residenti della zona e dell'abitazione.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/24/2013 06:47:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Il pugile messicano Francisco Leal,26 anni detto Frankie, è morto per emorragia celebrale.GUARDA IL VIDEO

SAN DIEGO - Un'altra tragedia si abbatte sulla boxe. Il pugile messicano Francisco Leal, detto Frankie, è morto per emorragia celebrale. Era entrato in coma cinque giorni fa dopo i colpi subìti nel match con Raul Hirales, per la corona dei supergallo, in cui era finito al tappeto all'ottavo round. Il ventiseienne messicano era stato trasportato prima a La Paz e successivamente a San Diego, in California, dove è morto a seguito della raffica di colpi ricevuti nel match disputato a Cabo San Lucas sabato scorso. «È morto per un'emorragia celebrale secondo i medici», ha spiegato il promotore della sfida, Fernando Beltran. Il pugile che avrebbe compiuto 27 anni, domani, il 25 ottobre, è deceduto dopo tre giorni di coma. La moglie di Leal, Laura Coronel, e la famiglia hanno deciso di donare gli organi del pugile con l'intenzione di salvare le vite di altre persone. Appena l'anno scorso, Leal fu messo ko nella decima ripresa con il russo Evgeny Gradovich il 31 marzo a San Antonio e fu ricoverato in ospedale. Leal disattese i consigli di abbandonare il pugilato professionistico. «È quasi morto l'anno scorso in Texas, ma ha continuato e questa volta non ce l'ha fatta. Quasi suicida», ha scritto il vicepresidente della Top Rank, Bruce Trampler su twitter. IL VIDEO DELL'ULTIMO COMBATTIMENTO

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/24/2013 06:44:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Maurizio Soprano,46 anni saldatore, muore in sella alla sua Honda 600, Causato da un Pirata della strada

Incidente mortale con giallo ieri sera a Malcontenta: un 46enne è caduto dalla moto e si è schiantato contro un paletto pare a causa di un pirata della strada. La vittima è Maurizio Soprano, saldatore, che, in sella alla sua Honda 600, da via della Stazione era diretto verso il centro di Malcontenta: all'altezza di un incrocio avrebbe improvvisamente perso il controllo della moto ed è così caduto a terra, per poi finire dall'altra parte della strada. Pare dopo essere stato toccato da un'altra vettura. Inutili i soccorsi: il 46enne, originario e residente a Taranto ma domiciliato a Venezia, è morto durante il trasporto in ospedale in ambulanza. La polizia municipale di Venezia sta indagando per ricostruire la dinamica: la caduta potrebbe essere stta causata da un contatto con un'altra auto, che non si sarebbe fermata. I vigili stanno cercando il conducente di un Suv bianco che avrebbe assistito all'incidente.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/24/2013 06:36:00 AM

mercoledì 23 ottobre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Giuseppe Taras, un ragazzo di 20 anni è morto in uno scontro frontale nella statale 389 all’uscita di Buddusò

BUDDUSO'. Uno scontro frontale, un impatto terribile nella statale 389 all'uscita di Buddusò è costato ieri notte la vita a Giuseppe Taras, un ragazzo di 20 anni del paese. Ancora da chiarire la dinamica dell'incidente mortale accaduto intorno a mezzanotte in una strada non particolarmente trafficata, soprattutto a quell'ora. Forse un colpo di sonno all'origine del frontale che ha visto coinvolte due auto: una Seat Ibiza e un fuoristrada Pajero. Per uno dei due conducenti non c'è stato niente da fare, probabilmente Giuseppe Taras è morto sul colpo. Quando i soccorritori del 118 sono arrivati sul posto hanno da subito capito che le sue condizioni erano gravi. Nel luogo dell'incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Sassari che hanno lavorato a lungo per liberare la carreggiata supportati dai carabinieri della stazione di Buddusò e della compagnia di Ozieri. Stando a una prima ricostruzione – anche se si rimane nel campo delle ipotesi considerato che fino a tardi non era stata accertata la dinamica – le due auto si sarebbero scontrate all'uscita del paese vicino al bivio per Bitti. Taras con molta probabilità era alla guida della Seat Ibiza, non si sa quale delle due macchine abbia invaso l'altra corsia, ma l'impatto è stato molto violento considerato che entrambe le auto erano ridotte a un cumulo di lamiere. Una strada, la statale 389, non molto illuminata, un percorso tortuoso particolarmente amato dai motociclisti che spesso scelgono di raggiungere la Barbagia passando proprio attraverso questa arteria. Ora spetterà ai carabinieri ricostruire con precisione dinamica ed eventuali responsabilità, anche dopo aver interrogato l'autista della seconda auto coinvolta. Secondo i primi accertamenti l'uomo non dovrebbe aver riportato traumi importanti. A mezzanotte i militari hanno avuto il triste compito di avvisare i familiari di Giuseppe Taras, nato a Ozieri ma da sempre residente a Buddusò. Giovanissimo, aveva tutta la vita davanti. Un'altra tragedia nelle insidiose strade della Sardegna. Oggi con tutta probabilità sul corpo del ragazzo sarà disposta l'autopsia.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/23/2013 03:48:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] accoltella le 2 dipendenti, poi va a casa e s'impicca ad un albero

VERONA - Questioni di lavoro, forse pensieri ossessivi sulle cause e la sorte della società in difficoltà, sono all'origine della tragedia che si è consumata nel veronese, dove un promotore finanziario si è ucciso dopo aver ferito alcune ore prima la segretaria e una ex collaboratrice che da qualche mese si era messa in proprio. Le due donne, di 44 e 42 anni, sono ricoverate in prognosi riservata negli ospedali di San Bonifacio e Verona, ma non sarebbero in pericolo di vita. Il dramma ha il suo epilogo nel tardo pomeriggio quando in un casolare, vicino a Castagnaro, viene trovato il corpo senza vita del promotore. È appeso a una trave. Accanto, non ci sono biglietti o altri elementi che possano aiutare i carabinieri a districare una vicenda che ancora non ha perchè certi. Erano ore che i militari dell'Arma stavano cercando l'uomo, 52 anni, veronese. LE DUE DONNE Da quando era scattato l'allarme dopo il ritrovamento in strada, alla periferia di Arcole, di una donna ferita gravemente da alcuni colpi di coltello. A soccorrerla, un medico di base che stava passando di là. All'interno di una casa, poco lontano, la scoperta di un'altra donna ferita. I carabinieri di San Bonifacio ci hanno messo poco a collegare i due episodi, a capire che a unire le due donne c'è un professionista finanziario attivo nel settore delle granaglie. Quella in casa è la sua segretaria, l'altra una ex collaboratrice. Il caso, però, è reso difficile dall'assenza di testimoni. Le indagini portano comunque a ipotizzare come scenario possibile una lite tra i tre. È l'unico quadro che resta a fine giornata per spiegare un duplice ferimento e una fuga conclusasi con un suicidio. Nelle prime fasi degli accertamenti, viene trovata l'auto del presunto feritore. Ma per muoversi, per scappare dalla casa, avrebbe usato un altro mezzo, quello di una delle due donne. Gli investigatori - secondo quanto si è appreso in serata - hanno scartato fin dalle prime fasi d'indagine possibili moventi di carattere passionale, come priva di riscontri è risultata la possibilità che le due donne avessero da recriminare al datore di lavoro mancati pagamenti di stipendi o compensi di natura professionale. Il possibile movente così probabilmente - è il pensiero degli investigatori - va ricercato in accuse, anche verso le due collaboratrici, maturate nella mente dell'uomo riguardo al fatto che la società non era in buone acque. Eppure, non risulta che il broker avesse debiti con alcuno. Solo quando sarà possibile sentire le due ferite, fanno sapere i carabinieri, si potrà dare risposta alle tante domande ancora aperte. Lo stesso coltello usato per colpirle non è ancora stato rinvenuto.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 10/23/2013 03:16:00 PM
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