lunedì 30 settembre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Antonio Lamarmora 31 anni muore in un incidente lungo la strada provinciale che collega Mesagne a San Pancrazio Salentino

BRINDISI 30 settembre 2013 Un incidente mortale si è verificato in serata lungo la strada provinciale che collega Mesagne a San Pancrazio Salentino, entrambi comuni del Brindisino: a perdere la vita un uomo di 31 anni, Antonio Lamarmora che si trovava in sella a uno scooter 50. Stando alle prime ricostruzioni dei carabinieri avrebbe perso il controllo del ciclomotore, per cause ancora da accertare, per poi finire fuori strada. Non vi sarebbero altri mezzi coinvolti. Il 31 enne procedeva in direzione San Pancrazio salentino: i rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri di Mesagne che stanno cercando di accertare le cause dell'incidente. Di quanto accaduto è stato avvertito il sostituto procuratore di turno Milto Stefano De Nozza che deciderà se disporre o meno l'autopsia. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/30/2013 11:14:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Annarita Rampino, psicologa e presidente di una cooperativa sociale del Brindisino, è morta questo pomeriggio in un incidente stradale verificatosi lungo la provinciale che collega San Donaci a Tuturano

BRINDISI 30 settembre 2013 Una donna di 51 anni, Annarita Rampino, psicologa e presidente di una cooperativa sociale del Brindisino, è morta questo pomeriggio in un incidente stradale verificatosi lungo la provinciale che collega San Donaci a Tuturano (Brindisi). Per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della Lancia Phedra al volante della quale procedeva in direzione Tuturano. L'auto è finita in un terreno, dove si è schiantata contro un albero di ulivo: dopo l'impatto si è ribaltata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Cellino San Marco. A quanto accertato la donna sarebbe morta sul colpo: inutile quindi l'intervento dei sanitari del 118. La salma, su disposizione del sostituto procuratore di turno, Milto Stefano De Nozza, è stata restituita ai familiari.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/30/2013 11:05:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Una bimba di nove anni, di nome Sabrina, è morta a Santa Maria Capua Vetere dopo essere caduta dal balcone di casa

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Una bimba di nove anni, di nome Sabrina, è morta a Santa Maria Capua Vetere dopo essere caduta dal balcone di casa. Sul posto i soccorsi e la polizia che sta verificando la dinamica di quello che sembra profilarsi come un tragico incidente.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/30/2013 10:57:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Gaetano Musella, 53 anni ex calciatore del Napoli è stato trovato morto con i pantaloni abbassati

GENOVA 30 Settembre 2013 Giallo in Liguria. L'ex calciatore del Napoli Gaetano Musella, 53 anni, è stato infatti trovato senza vita nel primo pomeriggio di oggi sul promontorio di Caprazoppa, tra Finale Ligure e Borgio Verezzi, nel savonese. A lanciare l'allarme sarebbe stato un turista tedesco, che ha notato il corpo di Musella sul bordo della via Aurelia. Secondo quanto scrive il Secolo XIX, l'ex calciatore, recentemente sulla panchina della Sanremese, aveva i pantaloni calati, e la zona in cui è stato trovato il suo corpo è conosciuta per essere spesso ritrovo di gay. Sul posto il pm Chiara Venturi: l'ipotesi è che Musella possa essere stato ucciso.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/30/2013 09:21:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Salvatore Bartilotti 17 anni è morto durante una immersione nello specchio d'acqua della Scogliera, antistante il lido Aquarius

La Pallanuoto Catania piange la morte del giovane Salvatore Bartilotti Era una giovane promessa della Pallanuoto etnea, il ragazzo di 17 anni morto durante una immersione nello specchio d'acqua della Scogliera, antistante il lido Aquarius. Salvatore Bartilotti aveva giocato nella Under 15 e nella Under 17 della Nuoto Catania. Ieri, il suo triste destino. E' morto sotto gli occhi del padre che assisteva alle immersioni del ragazzo. Ha visto suo figlio che non riusciva a risalire, ha cercato di prenderlo buttandosi senza bombola d'ossigeno. Dopo il primo tentativo andato a vuoto, grazie a un respiratore e a una bombola d'ossigeno prestati da sub che erano sul posto, è riuscito a recuperarlo. Al ragazzo sono state fatte le prime manovre rianimatorie, ma senza risultati. All'arrivo degli operatori del 118 non c'è stato nulla da fare. Forse un malore mentre si trovava sott'acqua. Il corpo, come disposto dal magistrato, è stato restituito ai familiari.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/30/2013 09:11:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] don Giovanni Cavallaro investe e uccide Venera Torrisi. Stava andando a celebrare la santa messa

Andava a dire messa nella sua parrocchia, lungo la strada percorsa anche più volte al giorno. Ma per in un attimo l'ordinario si è trasformato in tragedia: un'anziana deceduta, il figlio di lei ferito, famiglie sconvolte. Quella della vittima e quella dell'investitore.Il prete ieri mattina aveva lasciato proprio la casa degli anziani genitori, che accudiva ogni notte, per iniziare la domenica di celebrazioni. Erano circa le 8,45 e la sua utilitaria scendeva lungo la via Palombaro, tratto urbano di Santa Venerina della provinciale 49, quando, appena superato l'ingresso del cimitero del paese, accade l'imponderabile. In tre, la signora e i due figli, escono a piedi dal parcheggio, in un punto lontano dalle strisce pedonali, diretti al cimitero. Il conducente non li vede, travolge l'anziana e il figlio, riesce a schivare l'altra donna.È lo stesso sacerdote a comprendere subito la gravità della situazione e a chiamare il 118. «Sono stato abbagliato dal sole, non li ho visti in tempo», ha detto don Giovanni, sotto choc per l'accaduto. Nel giro di qualche minuto arrivano l'ambulanza della vicina postazione del 118 e i carabinieri della stazione di Santa Venerina. I soccorritori cercano di rianimare la donna, Venera Torrisi, di 84 anni, in condizioni molto gravi per i traumi riportati, mentre prestano i primi aiuti anche al figlio, Antonino D'Agostino, 52 anni, che perde molto sangue. Illesa la terza persona coinvolta, Alfia D'Agostino, 58 anni. Fonte:http://www.lasicilia.it/index.php?id=105653/sicilia/abbagliato-dal-sole-sacerdote-investe-e-uccide-unanziana&template=lasiciliait

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/30/2013 09:07:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Luca Bagossi, 18 anni ha perso la vita in un incidente sulla provinciale 668 che collega Lonato a Montichiari

Lonato, 28 settembre 2013 - La segnalazione al 118 è arrivata solo alle nove, ma Luca Bagossi, 18 anni, era già morto da ore. Tragica fine per un giovanissimo di Castenedolo, che la notte tra sabato e domenica ha perso la vita sulla provinciale 668, che collega Lonato a Montichiari. La sua Peugeot 206 blu elettrico è stata avvistata ruote all'aria in un campo da un automobilista in transito in territorio di Lonato. In base alle prime informazioni l'utilitaria passate le tre e mezza nell'affrontare una curva ha perso il controllo, ha fatto un testacoda ed è uscita di strada ribaltandosi in uno spazio verde che costeggia via Trivellino. Ancora sconosciute le ragioni dello schianto.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/30/2013 06:07:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] scontro frontale tra due auto.A perdere la vita una bimba di 2 anni, mentre altre quattro persone sono rimaste ferite in modo grave

TORINO, 30 SETTEMBRE 2013 - Uno scontro frontale tra due auto è avvenuto ieri sera, intorno alle 22.20, a Torino, sul cavalcavia di strada Aeroporto nei pressi del Campo Nomadi. A perdere la vita una bimba di 2 anni, mentre altre quattro persone sono rimaste ferite in modo grave. Le cause dell''incidente sono ancora da accertare. Secondo quanto rilevato dagli agenti della polizia municipale, pare che la piccola viaggiasse insieme alla madre, un'italiana di 37 anni residente a Torino, su una Fiat Punto, occupando il sedile anteriore invece che il seggiolino posizionato sui sedili posteriori. Nell'impatto la piccola è stata sbalzata fuori dall'auto. La madre è stata trasportata all'ospedale Cto ed è in condizioni gravissime. Sull'altra auto, che viaggiava in direzione opposta, una Bmw Cabrio, vi erano quattro nomadi, ed uno di questi, seppur ferito, si è allontanato dal luogo dell'ncidente, mentre gli altri tre sono stati trasportati in ospedale. Alla guida della Bmw un 21enne ora in prognosi riservata all'ospedale Maria Vittoria. L' infortunistica cerca ora testimoni. (Foto dal sito lapresse.it) Katia Portovenero

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/30/2013 05:42:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Sandra Pravisano 33anni,folgorata da un tumore

di Maurizio Marcon ANNONE VENETO (VE) 29 settembre 2013 Un male inesorabile si porta via in pochi mesi una mamma di 33 anni. Sandra Pravisano in Crosariol lascia Lara, una bimba di 8 anni. Una tragedia per la famiglia e per tutta la comunità annonese che le è stata sempre vicino. Da quando, a gennaio, è stato scoperto il male la giovane mamma non ha mai voluto lasciare i suoi affetti, la famiglia, amiche e amici. Sotto cura chemio terapica dell'ospedale di Treviso ha voluto farsi assistere in casa, ma non c'era solo la mamma Lidia c'è stata una vera corsa di solidarietà. «Sandra era una ragazza solare - dice la mamma Lidia - fino agli ultimi giorni ha cercato di essere positiva e scherzare. Devo ringraziare con tutto il cuore il servizio medico e infermieristico domiciliare. Gente che non viene solo per mettere la flebo, ma che parla ed ha sempre la parole giuste per aiutarti nel morale. Se Sandra è morta serenamente lo deve anche a questo. Consiglierei anche ad altri, qualora malauguratamente fossero colpiti dal male, di seguire questo tipo di assistenza domiciliare che ha innescato una vera gara di solidarietà tra amiche conoscenti». «Una ragazza solare morta da vera cristiana - aggiunge suor Alberta -, sabato ha fatto la Comunione e ieri ha ricevuto gli oli santi». Sandra Pravisano, oltre alla figlia Lara e alla mamma Lidia, lascia il marito Antonio, papà Paolo e il fratello Ivan. I funerali si sono svolti oggi, alle 15.30, nella vecchia parrocchiale di San Vitale. Metti il resto dell'articolo qui

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/30/2013 05:32:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Gioacchino Moscariello Perde la vita mentre è a bordo di una nave mercantile ormeggiata nel porto commerciale di Bar, in Montenegro

di Mario Amodio SALERNO - Perde la vita mentre è a bordo di una nave mercantile ormeggiata nel porto commerciale di Bar, in Montenegro. Vittima di quello che al momento sembra essere un incidente sul lavoro è un marittimo di 57 anni originario di Maiori. L'uomo, Gioacchino Moscariello, conosciuto da molti nella cittadina della Costiera, pare si fosse imbarcato venerdì a bordo di una nave in partenza dal porto di Bari con destinazione proprio la zona più a sud dell'ex Jugoslavia dove, nel tardo pomeriggio di ieri, per cause ancora da accertare, è poi morto. Il decesso dell'uomo, sulle cui cause stanno ora indagando le autorità locali in stretto contatto con l'ambasciata italiana, sarebbe avvenuto a bordo della nave che trasportava container. La comunicazione ai familiari della vittima è arrivata in serata da parte delle autorità diplomatiche italiane del Montenegro. Gioacchino Moscariello, sposato e con tre figli, da anni lavorava a bordo delle navi mercantili e tra qualche anno avrebbe maturato la pensione. Si sarebbe finalmente riposato nella sua Maiori dove ieri la notizia della sua scomparsa ha seminato disperazione e sconforto. Persona mite e per bene, lo sfortunato marittimo che ha trovato la morte in terra straniera, è stato ricordato dagli amici anche sui profili facebook dove la notizia si è immediatamente diffusa.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/30/2013 05:31:00 AM

domenica 29 settembre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] L. C., 68 anni,è morto in un incidente stradale in bicicletta contro camion in sosta

VENEZIA 29 settembre 2013 Un uomo, L. C., 68 anni, originario e a lungo residente in provincia di Venezia, è morto nella tarda mattinata di oggi avvenuto sulla provinciale che collega Vibo Valentia a Tropea. Il pensionato era in sella alla sua bicicletta che, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrata con un camion parcheggiato ai bordi della strada. Sul luogo dell'incidente, avvenuto nel territorio del comune di Filandari, nel Vibonese (dove mercoledì scorso era accaduto un altro gravissimo incidente stradale), sono intervenuti i carabinieri ed il personale del servizio 118. Almomento sono state rese note soltanto le iniziali della vittima: L. C..

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/29/2013 02:23:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Sandro Mazzola ha lottato per 7 giorni non ce la fà

LATINA 29 settembre 2013 Una morte prematura, come spesso accade per gli incidenti stradali, che spezzano la vita di centinaia di migliaia di vite ogni anno. Sandro Mazzola ha lottato per 7 giorni, tra la vita e la morte, ma alla fine non ce l'ha fatta ed è morto a soli 22 anni. L'incidente è avvenuto sabato scorso, tra Scauri e Formia, nel sud pontino, mentre era in sella al suo scooter. Secondo la ricostruzione della polizia, il giovane avrebbe perso il controllo del mezzo e si sarebbe schiantato contro un palo, sbattendo in modo violentissimo la testa.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/29/2013 02:14:00 PM

sabato 28 settembre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Franco Pisano, 21 anni di Quartu giovane motociclista morto in via dei Valenzani, a Cagliari.

Si chiamava Franco Pisano, 21 anni di Quartu, il giovane motociclista morto questo pomeriggio in via dei Valenzani, a Cagliari. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Municipale, c'è una tragica fatalità dietro l'incidente mortale. Il giovane, alla guida della sua Honda 125, mentre percorreva la parte finale di via dei Valenzani, proprio vicino alla sede del 118, ha incrociato in strada un amico che guidava uno scooter, e nel salutarlo ha perso il controllo della moto che è finita prima sul marciapiede e poi contro un muro. Il giovane ha sbattuto la testa e nonostante indossasse il casco, l'impatto gli è stato fatale. L'ambulanza del 118 è arrivata in pochi secondi. I medici hanno tentato di salvargli la vita, ma non c'è stato niente da fare. Sotto shock l'amico, che è stato a sua volta soccorso perché in preda ad una crisi di disperazione. I vigili urbani hanno chiuso al traffico la strada, all'altezza della Conad.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/28/2013 02:50:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Bedizzole: pullman contro scooter, morto Giovanni Cavagnini

Nello scontro, avvenuto verso le 16 in via Benaco, ha perso la vita l'uomo al volante della 'dueruote': Giovanni Cavagnini di Polpenazze, classe 1957, lavoratore presso un maneggio di Bottenago. Sul posto sono intervenute un'ambulanza del 118 e l'eliambulanza di Brescia, ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare. A seguito dell'incidente, sono stati allertati anche gli agenti della Polizia stradale per i rilievi. Il centauro viaggiava in direzione Brescia: sembra sia stato travolto dal pullman, in manovra all'altezza della piazzola di sosta della fermata Croce dei Vignali.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/28/2013 02:46:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Enis Daldoul, 32 anni di Acate, città in provincia di Ragusa è morto Statale 194 all'altezza del chilometro 36.

VIZZINI 28 Settembre 2013 La strada miete un'altra vittima. Questa volta a perdere la vita è Enis Daldoul, 32 anni di Acate, città in provincia di Ragusa. Una dinamica ancora tutta da chiarire quella dell'incidente avvenuto la notte scorsa sulla Strada Statale 194 all'altezza del chilometro 36. I Carabinieri sono immediatamente intervenuti e hanno fatto gli accertamenti per verificare le cause dell'impatto. Il corpo del 32enne senza vita è stato trovato sull'asfalto. Il conducente della Fiat Bravo, un 29 enne che ha riportato solo lievi contusioni, avrebbe perso il controllo del mezzo forse per l'alta velocità. L'auto prima è sbandata e si schiantata violentemente contro il guard rail, Daldoul è sbalzato fuori dall'abitacolo. Inutile l'arrivo dei soccorsi il trentenne di Acate era già spirato. Subito dopo l'incidente il 29enne alla guida della Bravo è stato trasportato all'Ospedale di Lentini ed è stato giudicato guaribile in 10 giorni. Ha riportato infatti solo un lieve trauma cranico è una frattura composta al setto nasale. Sotto shock, non si da pace per quanto accaduto.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/28/2013 02:33:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Roger Mezzavilla è morto dopo essere rimasto coinvolto in un pauroso incidente stradale

CODROIPO 28 settembre 2013 Il codroipese Roger Mezzavilla è morto dopo essere rimasto coinvolto in un pauroso incidente stradale accaduto questa mattina attorno alle 7. Lo schianto è avvenuto sulla Pontebbana all'altezza dell'incrocio fra Goricizza e l'ingresso nel centro codroipese. Su una Fiat Panda viaggiavano Fabio Driutti e Roger Mezzavilla, mentre su una Daewoo c'era alla guida un egiziano. Con ogni probabilità, per una mancata precedenza, le due auto sono entrate in collisione mentre la Panda stava impegnando l'incrocio. Dopo l'impatto Driutti è rimasto intrappolato nell'abitacolo mentre Mezzavilla è stato sbalzato all'esterno finendo sull'asfalto perdendo immediatamente conoscenza. Il conducente dell'altra autovettura fortunatamente non ha riportato alcuna conseguenza. Immediato l'arrivo di un'ambulanza da Udine, l'automedica e dell'elicottero assieme ai vigili del fuoco del distaccamento volontario di Codroipo. I pompieri hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre Driutti che è rimasto sempre cosciente, mentre Mezzavilla è stato immobilizzato sul posto e trasferito a sirene spiegate all'ospedale di Udine. Ma purtroppo nel pomeriggio ha cessato di vivere.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/28/2013 11:48:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Non ce l'ha fatta una ragazza di 20 anni, coinvolta in un gravissimo incidente stradale che si è verificato la scorsa notte in via Cuma.

di Patrizia Capuano NAPOLI 28 Settembre 2013 Non ce l'ha fatta una ragazza di 20 anni, coinvolta in un gravissimo incidente stradale che si è verificato la scorsa notte in via Cuma. La giovane, ricoverata per ore nel reparto di Rianimazione del presidio ospedaliero Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, aveva riportato lesioni cerebrali a seguito dell'impatto con un'altra autovettura. Questi i fatti, avvenuti intorno alle 3.30, secondo una primissima ricostruzione delle forze dell'ordine: la giovane era alla guida di un'auto Atos Hyundai e mentre percorreva la strada che collega Bacoli con Pozzuoli si è scontrata frontalmente, per motivi tuttora da accertare, con una Land Rover proveniente dalla direzione opposta. Alla guida di questa seconda auto c'era una 50enne che ha riportato, nell'urto, una frattura agli arti inferiori. Sono immediatamente scattati i soccorsi: sul posto sono sopraggiunti i carabinieri della locale stazione e un'ambulanza del 118. I sanitari hanno trasferito le due donne al polo ospedaliero flegreo, dove le condizioni della ragazza sono apparse subito gravissime.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/28/2013 11:45:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Un muratore, B.T., 39 anni, sposato con due figli, è morto nel crollo di un muro a Lipari nelle Eolie

Un muratore, B.T., 39 anni, sposato con due figli, è morto nel crollo di un muro a Lipari nelle Eolie. Il suo datore di lavoro, E.R., è rimasto gravemente ferito e con l'elisoccorso è stato trasportato a Messina. L'incidente sul lavoro è accaduto a Quattropani, in località Chiesa Nuova dove i due dovevano restaurare un vecchio muro che è improvvisamente crollato mentre vi stavano lavorando. L'uomo ha un trauma cranico e uno schiacciamento toracico. I carabinieri che indagano stanno stilando un'informativa per la procura. Fonte:http://radiostereosantagata.it/crolla-muro-lipari-morto-ferito/

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/28/2013 10:47:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Novara di Sicilia(Me): un 19enne muore sul lavoro per esalazioni di monossido di carbonio

Il 19enne Gabriel Lupu Florin., rumeno, è morto per le esalazioni di monossido di carbonio sprigionate da un generatore di corrente. Un suo coetaneo per lo stesso motivo è ricoverato al Papardo mentre un altro rumeno, 21 anni, è ricoverato al Cannizzaro di Catania. La triste vicenda si è consumata a Novara di Sicilia dove i tre ragazzi lavoravano da qualche settimana, impegnati nella raccolta delle nocciole, all'interno del quale è attivo un gruppo elettrogeno. Secondo le prime ricostruzioni gli scarichi prodotti dal motore a scoppio dell'impianto elettrico hanno ucciso il ragazzo e intossicato gli altri due. Ad accorgersene, ieri, un uomo che, stupito dalla prolungata assenza dei tre, era andato a cercarli sul posto di lavoro. La magistratura ha aperto un'inchiesta. Fonte:http://radiostereosantagata.it/novara-siciliame-19enne-muore-sul-lavoro-esalazioni-monossido-carbonio/ Autore The-warriors

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/28/2013 10:44:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Addio Sandra Pravisano 33 anni, oltre alla figlia Lara di 8 anni e alla mamma Lidia, lascia il marito Antonio, papà Paolo e il fratello Ivan

di Maurizio Marcon ANNONE VENETO (VE) 28 settembre 2013 Un male inesorabile si porta via in pochi mesi una mamma di 33 anni. Sandra Pravisano in Crosariol lascia Lara, una bimba di 8 anni. Una tragedia per la famiglia e per tutta la comunità annonese che le è stata sempre vicino. Da quando, a gennaio, è stato scoperto il male la giovane mamma non ha mai voluto lasciare i suoi affetti, la famiglia, amiche e amici. Sotto cura chemio terapica dell'ospedale di Treviso ha voluto farsi assistere in casa, ma non c'era solo la mamma Lidia c'è stata una vera corsa di solidarietà. «Sandra era una ragazza solare - dice la mamma Lidia - fino agli ultimi giorni ha cercato di essere positiva e scherzare. Devo ringraziare con tutto il cuore il servizio medico e infermieristico domiciliare. Gente che non viene solo per mettere la flebo, ma che parla ed ha sempre la parole giuste per aiutarti nel morale. Se Sandra è morta serenamente lo deve anche a questo. Consiglierei anche ad altri, qualora malauguratamente fossero colpiti dal male, di seguire questo tipo di assistenza domiciliare che ha innescato una vera gara di solidarietà tra amiche conoscenti». «Una ragazza solare morta da vera cristiana - aggiunge suor Alberta -, sabato ha fatto la Comunione e ieri ha ricevuto gli oli santi». Sandra Pravisano, oltre alla figlia Lara e alla mamma Lidia, lascia il marito Antonio, papà Paolo e il fratello Ivan. I funerali si sono svolti oggi, alle 15.30, nella vecchia parrocchiale di San Vitale.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/28/2013 09:29:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] SI SCHIANTA CON LO SCOOTER CONTRO UN PULLMAN DI STUDENTI: 15ENNE MUORE A CARPI

MODENA 28 settembre 2013 Uno scontro fatale. Un ragazzo di 15 anni è morto in un incidente stradale a Fossoli di Carpi, nel Modenese. Intorno alle 7.30, il giovane con il suo ciclomotore, per cause da accertare, si è schiantato frontalmente contro un autobus carico di studenti e diretto a Carpi lungo la strada Romana Nord. Il 15enne è deceduto sul colpo. È intervenuto il 118.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/28/2013 05:44:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] UBRIACA TRAVOLGE UN'AUTO E UCCIDE 3 PERSONE. LEI RESTA ILLESA

VICENZA 28 Settembre 2013 Ubriaca al volante centra frontalmente con la sua vettura un'altra auto: due persone sono morte e un'altra è rimasta ferita. La donna ubriaca al volante avrebbe, secondo una prima ricostruzione, invaso la carreggiata opposta. Due coniugi torinesi e una quarantenne vicentina nell'incidente stradale avvenuto verso l'una della notte scorsa sulla Nuova Gasparona, in comune di Mason (Vicenza). Sarà comunque la polizia stradale a stabilire nel dettaglio come sia avvenuto lo schianto frontale. La donna, che sarebbe stata trovata poi con oltre 2 punti di tasso alcolico - il limite è 0,50 - avrebbe perso il controllo del mezzo, per cause in corso di accertamento, finendo nella corsia opposta mentre stava sopraggiungendo una vettura con cui si è scontrata e su cui viaggiavano tre persone, due delle quali sono morte all'istante mentre la terza è ricoverata in gravi condizioni all' ospedale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polstrada di Vicenza.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/28/2013 05:41:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] IL DOPPIO DRAMMA DI ELISA: AD AGOSTO MUORE IL FIDANZATO, OGGI IL PAPÀ -FOTO

JESI 28 Settembre 2013 "I miei angioletti :,) tenetevi compagnia a vicenda.. Che siete 2 matti". Con questo messaggio su Facebook la giovane Elisa, 20 anni, cerca di riemergere da una doppia tragedia. Il 15 agosto scorso l'incidente fatale al fidanzato e ad un amico, lei è sopravvissuta. Questa notte la morte del papà schiantatosi con la moto contro un albero. Elisa non è riuscita a trattenere il suo dolore e lo ha esternato su Facebook con messaggi che hanno attirato l'attenzione di amici e parenti, subiti vicini al dramma della 20enne. LA MORTE DEL PAPÀ La vittima dell'incidente in moto è uno jesino di 46 anni, Danilo Vecchioni. Alle 3.15 della scorsa notte viaggiava lungo via Roma in sella alla sua moto Honda Hornet. Per cause ancora da stabilire il motociclista, all'altezza del civico 208, ha perso il controllo della moto, uscendo di strada e andando a sbattere prima contro un palo e poi con una quercia. Vecchioni è morto sul colpo.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/28/2013 05:39:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Gian Mario Ruggeri, 44 anni, detto Jimmy, fratello dell'ex presidente dell'Atalanta Ivan Ruggeri, è stato ucciso a colpi di pistola

BERGAMO 28 Settembre 2013 Omicidio nel bergamasco, dove un uomo è stato ucciso a colpi di pistola per strada stamattina a Castelli Calepio in via delle Cerese. L'uomo è morto all'istante. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Bergamo. IL FRATELLO DELL'EX PRESIDENTE DELL'ATALANTA La vittima è Gian Mario Ruggeri, 44 anni, detto Jimmy, fratello dell'ex presidente dell'Atalanta Ivan. È stato ucciso con più colpi di pistola. In passato aveva avuto qualche guaio con la giustizia, coinvolto con altri 14 imprenditori in un presunto giro di false fatturazioni nel 2000. L'omicidio è stato compiuto poco dopo le 9, Ruggeri è morto all'istante.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/28/2013 05:08:00 AM

venerdì 27 settembre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Mauro Bortoletto, 50 anni, di Saonara (Pd) è morto in un terribile incidente schiantandosi contro un cartello stradale.

PADOVA 27 settembre 2013 Ha perso il controllo della sua Bmw e si è schiantato contro un cartello stradale. Inutili tutti i tentativi di salvarlo: Mauro Bortoletto, 50 anni, di Saonara (Pd) è deceduto sul posto. L'incidente è accaduto stamattina alle 8.40 in corso Stati Uniti all'altezza del China Ingross. Bortoletto era area manager di Seat pagine gialle.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/27/2013 03:38:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Folla ai funerali del centauro Vittorio Marcia di 32 anni di massa lubrense

Massa Lubrense. Una folla emozionata si è riunita nell'ex cattedrale di Santa Maria delle Grazie per tributare l'ultimo saluto a Vittorio Marcia. Il 32enne è deceduto ieri mattina al II Policlinico di Napoli per le conseguenze di un drammatico incidente in moto verificatosi la notte tra il 5 ed il 6 settembre scorsi. Ad accogliere il feretro c'erano centinaia di persone. Tra di loro tantissimi giovani. Erano tutti amici di Vittorio, ragazzi che lo conoscevano da una vita. Ad affollare la chiesa ed il sagrato anche parenti, amici e conoscenti dei genitori. Il padre di Vittorio, Antonio, è uno degli uomini più in vista della penisola sorrentina. Nel duplice ruolo di comandante della polizia municipale di Sorrento ed assessore comunale a Massa Lubrense, gode di stima ed amicizia da parte di moltissime persone. La madre, poi, Silvia Casa, fa parte di una delle famiglie più in vista di Massa Lubrense. Vicino alla bara, a far sentire il suo amore a Vittorio, prima di tributargli l'ultimo saluto c'era la moglie, Mariangela. Ai due bambini piccoli della coppia, Antonio e Federica, è stato invece risparmiato lo strazio dei funerali. Particolarmente commossa anche la sorella del giovane, Alessandra: i due erano molto legati. A circondare con il loro affetto i familiari di Vittorio Marcia c'erano esponenti delle istituzioni, in primis i sindaci di Massa Lubrense e Sorrento, Leone Gargiulo e Giuseppe Cuomo, rappresentanze dei corpi dei caschi bianchi dei due Comuni peninsulari, ma anche tantissima gente comune, persone che si sono radunate allo scopo di tributare l'estremo saluto ad un giovane scomparso prematuramente. Durante la cerimonia funebre, celebrata da don Rito Maresca, nella città di Massa Lubrense è stato rispettato il lutto cittadino imposto dall'amministrazione attraverso un'ordinanza del sindaco Gargiulo. Commovente l'omelia pronunciata da don Rito nel corso della funzione religiosa, durante la quale il sacerdote ha messo in risalto le qualità di Vittorio, come giovane onesto e legato alla famiglia. Il sacerdote ha anche fatto ascoltare la canzone di Nek, "La metà di niente", perché, come gli ha confidato la sorella di Vittorio, Alessandra, la famiglia in questo momento prova proprio le emozioni descritte dal cantautore nel brano. Però don Rito ha precisato che "bisogna superare il dolore e guardare avanti, come vorrebbe Vittorio".

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/27/2013 03:11:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Damiano Corrias, 31 anni di Spoleto trovato morto in un agriturismo di Arcevia nel giorno del suo Onomastico

ARCEVIA 27 settembre 2013 Giovane trovato morto in un agriturismo di Arcevia. Si tratta di Damiano Corrias, 31 anni di Spoleto. A scoprire il corpo sarebbero stati i titolari della struttura alberghiera in cui viveva e lavorava, messi in allarme dai familiari del giovane che cercavano invano di contattarlo per augurargli un buon onomastico, oggi è San Damiano. A causare il decesso potrebbe essere stato un aneurisma. La salma è comunque sotto sequestro.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/27/2013 03:01:00 PM

giovedì 26 settembre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Francesco Picca, cuoco di 23 anni muore cadendo dalla moto in corso Regina Margherita

E' morto a 23 anni, per uno schianto sulla cui dinamica lavoreranno gli agenti della Polizia Municipale di Ospedale, in una mattina uggiosa mentre stava andando a lavorare come ogni giorno.

 Francesco Picca viveva a Bordighera in via Arziglia (era originario di Brindisi) con la fidanzata, ma faceva il cuoco da 6 mesi al ristorante Byblos. Chi lo conosceva sapeva della sua passione per le moto e chi ha visto l'incidente si è accorto che andava un po' veloce. 
I video dei soccorsi:


Lo schianto poco prima delle 9 in corso Regina Margherita, nel pieno centro di Ospedaletti, dove la via Aurelia prende quel nome. Il giovane era in sella ad una Ducati Hypermotard 1100 mentre percorreva il vialone in direzione Sanremo. In base ad una prima ricostruzione sembra che il centauro stesse rientrando nella propria corsia subito dopo aver effettuato un sorpasso. Il 23enne, per cause non ancora definite, avrebbe perso il controllo della moto finendo violentemente a terra e rimanendo con un braccio sotto ad un'altra vettura, una Peugeot 907 posteggiata, mentre la Ducati è finita a 60 metri dal corpo. Sembrerebbe che il giovane stesse procedendo a velocità sostenuta quando è avvenuto l'incidente.

Sul posto si sono subito mobilitati il personale sanitario del 118, un'ambulanza di Ospedaletti Emergenza ed i Vigili del Fuoco, questi ultimi chiamati a sollevare la vettura posteggiata per estrarre il corpo col divaricatore. Dopo oltre mezzora di tentativi per rianimarlo i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso ed avvisare il medico legale. Ora la dinamica sarà ricostruita dagli agenti della Polizia Municipale, arrivati pochi istanti dopo il drammatico incidente. I Carabinieri sono intervenuti a supporto.
(Alcune foto di Francesco sono tratte dal suo profilo pubblico di Facebook)

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/26/2013 04:09:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Luciano Porta, 37 anni, muore in un terribile incidente a Tre Croci

VITERBO 27 Settembre 2013 Incidente mortale questa notte a Tre Croci, frazione di Vetralla. L'auto su cui viaggiavano Luciano Porta, 37 anni, la vittima e due suoi amici, ha perso improvvisamente il controllo schiantandosi su via del Bosco. L'impatto è avvenuto intorno alle due di notte. Sul posto sono accorsi i carabinieri e i sanitari del 118. Tutti e tre i ragazzi sono stati portati all'ospedale di Belcolle. Dove Luciano è morto poco dopo. Degli altri due, uno Massimo C., 38 anni, è in gravi condizioni. I carabinieri stanno verificando che il ragazzo alla guida non fosse in preda ad alcool e droghe. da ilmessaggero.it

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/26/2013 03:54:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] trovati i resti delle 2 persone disperse nel naufragio della concordia

ROMA 26 settembre 2013 Dopo essere stata la Costa Concordia, sono iniziate le prime analisi sulla parte della nave rimasta sotto gli abissi. Alcuni resti, la cui natura deve essere ancora definita attraverso il test del Dna, sono stati trovati dai sub nei pressi della Costa Concordia. Lo si apprende dalla protezione civile. I DISPERSI Il rinvenimento di quelli che con ogni probabilità sono i resti delle ultime due vittime del naufragio, Russel Rebello e Maria Grazia Trecarichi, sono stati individuati questa mattina dai sommozzatori della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza in corrispondenza della zona centrale della nave. Una volta portati a terra, i resti saranno affidati ai carabinieri del Ris, per le attività di repertazione e di identificazione. Sarà infatti necessario l'esame del Dna per stabilire a chi appartengano. Del ritrovamento sono stati già informati i familiari dei due dispersi e il procuratore di Grosseto Francesco Verusio. SONO OSSA Sono ossa i resti umani trovati dai sub questa mattina nei pressi della Concordia. Secondo quanto si è appreso, il ritrovamento è stato effettuato nei pressi di quella zona indicata sulle mappe di ricerca come «area 3 del centro nave», un'area in prossimità del ponte 4 dove si presumeva potessero trovarsi i due dispersi al momento del naufragio. L'immersione dei sub era iniziata alle 10 e si è conclusa alle 12. Una volta individuati, i resti non sono stati però ancora recuperati: è stata immediatamente informata la procura che ha disposto il recupero e l'assegnazione ai Ris per gli esami. Nel pomeriggio i sub effettueranno dunque un'altra immersione per riportare a terra le ossa. GABRIELLI: TEST DEL DNA RIVELERA' TUTTO «Soltanto l'esame del Dna, che richiederà alcuni giorni, potrà darci la certezza che si tratti delle persone che stiamo cercando». Lo dice il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli ribadendo che fino a quel momento non si può dire che i resti trovati questa mattina dai sub nei pressi della Concordia siano effettivamente quelli di Russel Rebello e Maria Grazia Trecarichi. «Si tratta di parti che devono essere ricomposte e spetterà al Ris fare questi esami. Dalla posizione in cui sono stati trovati - aggiunge Gabrielli -, i resti potrebbero appartenere alle due vittime ma dovremmo approfondire e soltanto il Dna ci darà questa certezza». Quel che è certo, conclude il capo della Protezione Civile, è che «l'impegno che abbiamo preso con i familiari è quello di ritrovare queste due vittime: fin quando non avremo la certezza che i resti siano effettivamente loro e fin quando non li avremo restituiti ai familiari, non ci fermeremo».

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/26/2013 02:31:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Gianfranco Cenvinzio, appuntato dei carabinieri di 37 anni, morto insieme alla moglie Lucia Caldarelli, di 36, nel grave incidente avvenuto sul Grande Raccordo Anulare di Roma

ROMA 26 settembre 2013 Incidente mortale durante la notte sul Gra all'altezza dell'uscita per via Ardeatina, al km.48.200. Quattro i mezzi coinvolti, due autovetture, un mezzo pesante e un semirimorchio. DUE MORTI Un'auto con a bordo una coppia, dopo essere stata violentemente tamponata da un'altra vettura, è finita contro il camion: sono morti nell'impatto sia il conducente della vettura, un carabiniere di 37 anni, che la donna che viaggiava con lui. Ferito gravemente il conducente dell'auto che ha provocato l'incidente: si trova ora in ospedale piantonato dalle forze dell'ordine. L'uomo era sotto effetto di sostanze stupefacenti. L'uomo, arrestato dalla polizia stradale, ha perso il controllo dell'auto finendo contro la vettura e schiacciandola contro un camion. LE VITTIME Era di Boscoreale, in provincia di Napoli l'appuntato Gianfranco Cenvinzio, di 37 anni, morto insieme alla moglie Lucia Caldarelli, di 36, nel grave incidente avvenuto sul Grande Raccordo Anulare di Roma. Cenvinzio prestava servizio presso la Centrale operativa di Torre Annunziata. La coppia lascia due figli. Il carabiniere e la moglie stavano viaggiando a bordo della loro auto quando un'altra autovettura li ha tamponati facendoli finire contro un camion di una squadra che stava eseguendo dei lavori stradali. Il conducente dell'auto ferito, un giovane di 23 anni che sarebbe risultato positivo al test per la droga, è stato arrestato dalla polizia stradale e si trova ricoverato all'ospedale Sant'Eugenio. L'incidente, avvenuto tra la Bufalotta e l'Ardeatina, ha provocato rallentamenti del traffico e code in carreggiata interna.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/26/2013 02:27:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Fiona, 5 anni, è stata uccisa di botte dal patrigno e sepolta nuda nel bosco sotto gli occhi della sorellina

PARIGI 26 settembre 2013 Choc in Francia: Fiona, 5 anni, è stata uccisa di botte dal patrigno e sepolta nuda nel bosco sotto gli occhi della sorellina. Svolta tragica nella vicenda della piccola Fiona, 5 anni, scomparsa a maggio mentre stava giocando in un giardino pubblico di Clermont-Ferrand, nel centro del paese, che commuove da mesi la Francia. Dopo quattro mesi di angoscia e di grande partecipazione emotiva dell'opinione pubblica, la madre della bimba, Cecile Bourgeon, 25 anni, ha finito col confessare: Fiona non è scomparsa, ma è morta dopo essere stata picchiata dal compagno della madre. L'uomo si era ubriacato in una serata tra amici. Ora gli inquirenti stanno cercando il corpicino della bimba in un bosco vicino. Per mesi, la versione raccontata dalla madre di Fiona era stata molto diversa. La donna aveva detto di essersi appisolata alcuni minuti sulla panchina di un giardino pubblico, mentre Fiona giocava con i fratellini. Quando si era risvegliata la bimba non c'era più. In lacrime e incinta di diversi mesi, Cecile Bourgeon aveva allertato la polizia e subito madri solidali di tutta la Francia avevano costituito collettivi per sostenere la giovane donna «colpevole di essersi addormentata perchè stanca». Oggi queste mamme si sono dette «nauseate» da tutta questa storia che era solo un'invenzione. Ancora diversa la versione di Berkane Maklouf, il compagno della donna, per il quale Fiona è morta a causa di un «incidente domestico». I due sono attualmente in stato di fermo insieme ad altre tre persone.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/26/2013 02:21:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] BRONTE (CT): cacciatore muore in un lago artificiale

Salvatore Nicosia, residente a San Giovanni La Punta ed appassionato dell'attività venatoria, avrebbe dovuto essere un pomeriggio come tanti altri passato tra le campagne etnee assieme a due amici ed a caccia di selvaggina. Ma così, purtroppo, alla fine non è stato. La tragedia si è compiuta attorno alle 19.30 di ieri quando il colpo esploso dal suo fucile ha centrato un'anatra andata a finire dentro un invaso d'acqua: un laghetto artificiale di proprietà privata. Il 31enne a quel punto decide di andare a recuperare la sua preda: si infila gli stivali e comincia ad immergersi fino alle ginocchia. Ad un certo punto, però, affonda irrimediabilmente. Inghiottito dalle acque e, forse, dai detriti che hanno finito con l'appesantire gli stessi stivali non riuscirà più a riemergere in superficie. I due amici in evidente stato di shock hanno subito allertato i soccorsi.Sono stati i sommozzatori del nucleo etneo a recuperare, attorno alle 5.30 del mattino, il corpo dello sfortunato 31enne. Salvatore Nicosia era sposato ed era padre di due bimbi. Fonte: http://catania.livesicilia.it/2013/09/26/bronte-cacciatore-annega-in-un-laghetto-artificiale-muore-31enne-di-san-giovanni-la-punta_260802/

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/26/2013 02:16:00 PM

mercoledì 25 settembre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Mario Pioletti, italiano di 31 anni, è stato trovato senza vita nella sua camera d'albergo vicino a Chiang Mai, nel nord della Thailandia

BANGKOK 25 settembre 2013 Mario Pioletti, italiano di 31 anni, è stato trovato senza vita due giorni fa nella sua camera d'albergo vicino a Chiang Mai, nel nord della Thailandia; un decesso le cui cause sono ancora da appurare. Lo hanno riferito le autorità locali, secondo le quali la stanza non presentava nessun segno di effrazione nè di colluttazione all'interno, e dalla quale non mancava alcun oggetto. La notizia non è stata ancora confermata dalla Farnesina. Il corpo esanime dell'italiano, originario di Milano, è stato rinvenuto da una cameriera in un piccolo resort di Chomthong, un distretto a sud-ovest di Chiang Mai nella zona del Doi Inthanon, la montagna più alta della Thailandia. L'uomo aveva affittato la camera il giorno prima, da solo. Fonti mediche dell'ospedale Maharaj, dov'è stata portata la salma, hanno fatto sapere all'ANSA di attendere ancora il risultato dell'autopsia.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/25/2013 01:51:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Scooter contro auto, 32enne muore dopo sei giorni d'agonia in rianimazione

Scooter contro auto, 32enne muore dopo sei giorni d'agonia in rianimazione LECCE 25 settembre 2013 E' morto questa mattina intorno alle 10 nel reparto di rianimazione dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, Salvatore Vignacastrisi, il 32enne di Matino rimasto coinvolto in un incidente avvenuto intorno alle 13 del 18 settembre scorso in via del Mare, contrada "Camere", in uscita dal paese. Vignacastrisi, quel giorno, si trovava in sella al suo scooter Leonardo e stava percorrendo la strada principale, quando perse il controllo del mezzo, finendo rovinosamente contro una Fiat Bravo che stava uscendo da una via laterale. Sul posto erano intervenuti i carabinieri della compagnia di Casarano per i rilievi. L'auto era condotta da un pensionato di 68 anni, anch'egli matinese, rimasto sostanzialmente illeso. I sanitari del 118 avevano subito compreso che le condizioni de 32enne erano gravi, tanto da disporre immediatamente il ricovero presso l'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce. I medici si erano riservati la prognosi. Nelle ultime ore, poi, il quadro è precipitato. Le sue condizioni hanno subito un netto peggioramento e questa mattina è arrivata ai parenti la notizia che mai avrebbero voluto sapere. Il corpo del giovane si trova al momento nella camera mortuaria del nosocomio salentino, in attesa che venga eventualmente affidato l'incarico per l'autopsia. I funerali sono previsti per dopodomani. Si tratta, purtroppo, della seconda vita spezzata in poche ore per un sinistro fra un mezzo a due ruote e un'auto. Ieri sera, a Racale, aveva perso la vita sul colpo un 36enne di Melissano, in sella alla sua Harley Davidson. Potrebbe interessarti: http://www.lecceprima.it/cronaca/incidente-stradale/lecce-muore-salvatore-vignacastrisi-24-settembre-2013.html Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/LeccePrimait/112352998793334

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/25/2013 10:10:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Stefano Lanza, 36 anni, è morto a Racale, in provincia di Lecce, in un incidente stradale.

RACALE (LECCE) 25 settembre 2013 Stefano Lanza, 36 anni, è morto a Racale, in provincia di Lecce, in un incidente stradale. Lanza, operaio, viveva a Melissano, sempre in Salento. Scrive la Gazzetta del Mezzogiorno: L'uomo era in sella alla sua moto diretto ad Ugento quando, per cause da accertare, si è scontrato frontalmente con una Fiat Punto che, procedendo in senso contrario, si accingeva a svoltare per entrare nell'area dove è ubicato il discount 'Penny'. L'impatto è stato violentissimo finendo col coinvolgere anche un furgone che procedeva dietro l'utilitaria. Per il centauro non c'è stato nulla da fare nonostante l'arrivo dei sanitari del 118. Illesi invece gli occupanti della Punto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/25/2013 10:01:00 AM

lunedì 23 settembre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Gustavo Biagi, morto in ospedale,ira dei parenti "TRATTATI COME PARAFANGO"

BOLOGNA La famiglia di Gustavo Biagi, il paziente di 66 anni con un defibrillatore interno morto nel reparto di terapia intensiva cardiologica dell'ospedale Maggiore di Bologna il 20 febbraio, per arresto cardiaco, ha citato civilmente l'Asl. Lo hanno annunciato in una conferenza stampa i due figli, Gianmarco e Lorenzo, assistiti dall'avv. Ugo Ruffolo. L'avv. Paola Benfenati, che segue la vicenda dal punto di vista penale, ha spiegato che per la consulenza disposta dalla Procura (nell'inchiesta per omicidio colposo del pm Beatrice Ronchi sono indagati cinque infermieri e tre medici) emerge in sostanza che l'arresto cardiaco dell'uomo non venne segnalato perchè l'allarme sonoro era stato disattivato manualmente e questo provocò un ritardo nelle manovre rianimatorie. «Che nostro padre sia morto non sulle scale o in ascensore, ma mentre era a letto, monitorato, per un gesto, è inaccettabile e non ci consente di elaborare il lutto. Andremo avanti fino alla fine, anche per evitare che cose del genere succedano ad altre famiglie», ha detto Gianmarco Biagi. Ma la decisione di fare causa all'azienda deriva anche da una «incredibile superficialità: quando abbiamo scritto all'Ausl per il risarcimento, ci ha risposto l'assicurazione inviandoci un semplice modulo standard. Come si fa per un parafango ammaccato. E anche da parte delle istituzioni c'è un silenzio mostruoso».

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/23/2013 02:28:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Ross Langdon e la compagna Elif Yavuz incinta uccisi in kenya da un attacco terroristico contro il Westgate a Nairobi

NAIROBI 23 settembre 2013 Traditi dall'amore per l'Africa e dalla passione per l'impegno sociale. Il giovane architetto australiano nato in Tasmania Ross Langdon e la compagna nata in Olanda Elif Yavuz sono tra le vittime dell'attacco terroristico contro il Westgate a Nairobi. Aspettavano il primo figlio che sarebbe arrivato tra due settimane. Si erano conosciuti e innamorati a Nairobi ed erano tornati nella capitale keniana per essere vicini alle strutture mediche. I loro amici in Australia li ricordano come una coppia positiva, energica e dedita con passione ad aiutare le comunità in Africa orientale, dove avevano costruito una vita insieme. Langdon, 33 anni, aveva progettato gratis un ospedale per le vittime dell'aids in Kenya e aveva aiutato a costruire un villaggio ecosostenibile usando manodopera locale. Con doppia cittadinanza australiana e britannica, era di base a Londra, ma aveva trascorso la maggior parte degli ultimi quattro anni in Africa. La compagna Elif Yavuz, specialista in malaria con un dottorato a Harvard, era anch'essa impegnata in attività sociali; aveva lavorato in passato per la Fondazione Bill e Melinda Gates in Kenya e in quel ruolo il mese scorso aveva ricevuto la visita dell'ex presidente Usa, Bill Clinton. Gli amici hanno usato Facebook per postare foto e tributi alla coppia e messaggi di cordoglio alle famiglie. «Insieme hanno dedicato la propria vita per un mondo migliore», ha scritto un blogger che li conosceva. La premier della Tasmania Lara Giddins ha offerto le sue condoglianze in nome di tutti i cittadini dello stato-isola. «Posso solo immaginare il dolore dei familiari e amici per un attacco così insensato», ha detto. L'ex collega di università e poi socio d'affari di Langdon, Ben Milbourne, ne ricorda la grande passione per la protezione dell'ambiente e della fauna e per il suo lavoro. «Dirigeva tutti i nostri progetti in Africa orientale. Ha contribuito grandemente alle comunità locali e alla protezione delle specie minacciate», ha detto alla radio nazionale Abc. Un altro amico di lunga data, Peter Adams, artista e scrittore ambientalista della Tasmania, ha detto che Langdon e Yavuz avevano dedicato la loro vita a lavorare per un mondo pacifico, e sono stati crudelmente abbattuti da terroristi. «Se parlavi con loro ti sentivi fiducioso. Erano così felici e innamorati. Per me simbolizzano quello che tutti vorrebbero nella vita: una buona relazione, un bel lavoro e un buon senso di fiducia in ciò che sono. Loro li avevano tutti e tre». «Ross avrebbe parlato con tutti. Credo che abbia cercato di parlare anche con i suoi uccisori», ha aggiunto.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/23/2013 02:21:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Messina: auto vola dal viadotto Zafferia, muore Alessandro Mobilia

E' di un morto e di un ferito il bilancio di un grave incidente avvenuto questa mattina sul tratto dell'autostrada Messina-Catania che serve da tangenziale di Messina. Una Fiat 500 con a bordo due giovani di 29 anni di Taormina, e' precipitata dal viadotto Zafferia. Uno dei due occupanti e' rimasto ucciso, l'altro e' ricoverato con prognosi riservata al Policlinico. Secondo una prima ricostruzione, la vettura procedeva in direzione di Catania, quando, per cause da accertare, e' uscita di strada. Sul posto vigili del fuoco e polizia stradale. Fonte:http://radiostereosantagata.it/messina-auto-vola-dal-viadotto-zafferia-morto/

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/23/2013 02:12:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Giuseppe Pintus ha ucciso la sua fidanzata Marta Deligia poi ha telefonato al 112 «Ho fatto una cavolata, adesso vado ad ammazzarmi».

CAGLIARI 23 Settembre 2013 Era scomparsa insieme al fidanzaro a Villacidro. Oggi il corpo senza vita di Marta Deligia è stato rinvenuto dai carabinieri a bordo di un'auto nelle campagne del paese. Arrestato poco fa il suo compagno, Giuseppe Pintus: l'uomo aveva telefonato al 112 dicendo di aver fatto una cavolata e di volersi ammazzare. Secondo una prima ricostruzione, Marta Deligia sarebbe stata strangolata dal fidanzato all'interno dell'auto dell'uomo, una Fiat Bravo. Nella stessa vettura i carabinieri, da stamane all'alba impegnati nelle ricerche della coppia, hanno trovato il corpo. LA TELEFONATA «Ho fatto una cavolata, adesso vado ad ammazzarmi». Questa la telefonata fatta stamane al 112 da un uomo che ha fatta scattare l'allarme in tutta la zona di Villacidro, nel Medio Campidano, a circa 40 chilometri da Cagliari. I carabinieri hanno accertato la scomparsa di una giovane coppia, Giuseppe Pintus e Marta Deligia: temono un omicidio-suicidio, ma al momento non c'è traccia dei corpi. Decine di uomini, con l'ausilio di un elicottero, impegnati nelle ricerche. MESI DI STALKING Pedinamenti, continue telefonate e sms, minacce di morte: sono stati mesi di autentica persecuzione quelli vissuti da Marta Deligia prima di essere uccisa dall'ex fidanzato, quando ormai il loro rapporto era arrivato al capolinea proprio per i comportamenti violenti di lui. Con il passare delle ore emergono i retroscena di questo ennesimo femminicidio. La giovane donna - 26 anni, dieci in meno del compagno - aveva più volte denunciato ai carabinieri di Villacidro le vessazioni dell'ex, Giuseppe Pintus. Insieme da circa 4 anni, i due si erano lasciati 3-4 mesi fa a causa dell'ossessiva gelosia dell'uomo che spesso sfociava in veri e propri maltrattamenti. Pintus viene descritto come violento: anche la sua precedente relazione con una vedova era stata interrotta dalla donna perchè vittima di brutalità e soprusi. Oggi il tragico epilogo: Marta, secondo quanto accertato dagli investigatori dell'Arma, è stata strangolata nell'auto di Pintus, nelle campagne del paese. All'alba la telefonata al 112: «Ho fatto una cavolata, adesso vado ad ammazzarmi». Per qualche ora, accertata la scomparsa della coppia, si è pensato ad un omicidio-suicidio. Il corpo della giovane è stato trovato a metà mattinata e da lì in poi si sono intensificate le ricerche dell'uomo, a quel punto ricercato per omicidio. Pintus è stato catturato poco lontano dal luogo di ritrovamento della vettura, una Fiat Bravo, e trasferito subito in caserma per l'interrogatorio. Già arrivato il magistrato incaricato dell'inchiesta, il pm di Cagliari Danilo Tronci. Nel frattempo, il medico legale Roberto Demontis ha completato l'esame esterno del corpo della vittima autorizzando la rimozione del cadavere.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/23/2013 07:02:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Ilaria Pagliarulo, di 20 anni uccisa dal copagno violento."MAI UNA DENUNCIA"

TARANTO 23 Settembre 2013 È morta nella sala rianimazione dell'ospedale di Taranto Ilaria Pagliarulo, di 20 anni, ferita una settimana fa con colpi di pistola dal suo convivente, Cosimo De Biaso, 24 anni, arrestato dai carabinieri di Statte. La 20enne da tempo era vittima di angherie e percosse da parte del compagno ma non aveva mai presentato denuncia. Dalle indagini è emerso che la ragazza già la sera di domenica 15 settembre sera era stata erita con un colpo di pistola al fianco sinistro che le aveva perforato un rene, ma si era medicata da sola e non aveva chiesto l'intervento dei sanitari. La mattina dopo l'uomo, al termine di un nuovo litigio, ha impugnato la pistola e ha premuto il grilletto colpendola all'emitorace sinistro. De Biaso, sempre il 16 settembre, sparò anche un colpo di pistola, andato a vuoto, contro l'automobile della madre della sua convivente, che stava seguendo l'ambulanza del 118 sulla quale si trovava la ragazza ferita.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/23/2013 06:55:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Alessia Zavarise 32 anni è morta in ospedale a Pavia, dove era ricoverata in attesa del doppio trapianto.Cuore e polmone

MONTEBELLUNA 23 Settembre 2013 Erano 8 anni che attendeva il trapianto, di cuore e polmoni. Non ce l'ha fatta la 32enne Alessia Zavarise che è morta in ospedale a Pavia, dove era ricoverata in attesa del doppio trapianto. Ad ucciderla una malformazione che l'aveva colpita nel 2005, compromettendo la funzionalità degli organi. Il cuore di Alessia si è fermato giovedì, gettando nella disperazione mamma Francesca e papà Paolo, che veneravano l'unica figlia. «Non avrò mai un cuore nuovo», si era confidata Alessia, spossata dall'attesa del trapianto e da 8 anni di calvario, con genitori dal letto dell'ospedale di Pavia. La malattia, a maggio, si era aggravata e aveva inchiodato Alessia sul letto della casa di Busta, dove abitava con i genitori. Alessia si era ammalata da piccina, ma le cure sperimentali le avevano permesso un'esistenza quasi normale. Si era diplomata e aveva iniziato a lavorare alla Confartigianato di Montebelluna, ma poi aveva dovuto arrendersi. «Era una ragazza coraggiosa e meravigliosa», la ricordano genitori e amici. Il funerale celebrato ieri in Duomo.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/23/2013 01:18:00 AM

domenica 22 settembre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Andrea Battaglia, polizziotto 26 anni, di Bassano del Grappa (Vicenza), è morto in un incidente stradale sulla statale del Brennero, vicino a Colle Isarco.

VICENZA 22 Settembre 2013 Un poliziotto, Andrea Battaglia, 26 anni, di Bassano del Grappa (Vicenza), è morto ieri sera in un incidente stradale sulla statale del Brennero, vicino a Colle Isarco. L'agente della Questura di Bolzano, in servizio da tre anni al commissariato del Brennero, si è schiantato in moto contro una macchina in fase di sorpasso. L'incidente, in cui sono rimaste coinvolte anche due macchine, è avvenuto pochi chilometri dal confine. Il motociclista è morto sul colpo. Ferite anche tre persone

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/22/2013 04:46:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] un camionista di 32 anni Ha annunciato il suicidio via sms ad alcuni amici che, disperati, si sono messi alla sua ricerca ma dopo qualche ora lo hanno ritrovato cadavere

BENEVENTO 22 Settembre 2013 Ha annunciato il suicidio via sms ad alcuni amici che, disperati, si sono messi alla sua ricerca ma dopo qualche ora lo hanno ritrovato cadavere. È accaduto a Telese Terme (Benevento) dove un camionista di 32 anni, si è suicidato sparandosi un colpo di pistola alla tempia. L'uomo, originario di Guardia Sanframondi, era padre di due figli piccoli, l'ultimo nato nello scorso mese di luglio, quando aveva già firmato la separazione dalla moglie. Intorno alle 23,30 di ieri sera ha iniziato a inviare messaggi sui telefonini ad alcuni familiari ed amici ai quali preannunciava il suicidio in quanto non sopportava - secondo quanto riferito dai carabinieri - che la gente lo giudicasse in merito alla sua separazione. Sono immediatamente scattate le ricerche anche da parte degli agenti del commissariato di polizia di Telese. Così poliziotti ed amici hanno iniziato a cercarlo fino alle 4 di questa mattina quando il corpo dell'uomo è stato ritrovato esanime. Secondo quanto si è appreso, il suicida avrebbe lasciato una lettera indirizzata alla moglie dove motiva il suo gesto. Ma sulla vicenda continuano le indagini della polizia che dovranno chiarire la versione di qualche testimonianza secondo la quale i colpi esplosi, a distanza di tempo, sarebbero stati due e non uno, cioè quello mortale per la vittima.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/22/2013 04:40:00 AM

sabato 21 settembre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Alessio Furlanetto 23 anni, di Maerne di Martellago è morto in un incidente in sella alla sua moto Triumph

SALZANO 21 Settembre 2013 Un'altra giovane vittima della strada nel Veneziano: un motociclista di 23 anni, Alessio Furlanetto, di Maerne di Martellago è morto questa mattina poco prima delle 10, in sella alla sua moto Triumph, dopo aver perso il controllo ed essere volato a terra mentre attraversava Robegano di Salzano (Venezia). Secondo le prime ricostruzioni della polizia locale di Salzano, la Triumph è scartata improvvisamente finendo fuori strada e terminando poi la propria corsa all'interno di un giardino privato. Il giovane è andato a schiantarsi contro il muretto del ponticello d'accesso a una casa ed è stato sbalzato sull'asfalto davanti alla casa.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/21/2013 11:51:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Una ragazza 24enne romana è morta dopo essere stata colta da un malore mentre si trovava in una discoteca di Testaccio

ROMA 21 Settembre 2013 Una 24enne romana è morta dopo essere stata colta da un malore mentre si trovava in una discoteca di Testaccio, a Roma. È successo la notte scorsa. Da una prima ricostruzione dei carabinieri, che si stanno occupando delle indagini, la ragazza si trovava nel locale con un'amica. Colpita da un malore, è stata trasportata all'ospedale Fatebenefratelli, dove però è arrivata già morta. Sono ora in corso le indagini dei militari della stazione Aventino per chiarire le cause del decesso. La ragazza stava passando la serata nella discoteca «Coyote» di Testaccio in compagnia di un'amica, quando ha accusato il malore. È stata così portata fuori dal locale, dove però le sue condizioni sono andate via via peggiorando. Sulle cause della morte non si esclude nessuna pista, anche se si tende a pensare ad una crisi respiratoria, come confermerebbero alcuni medicinali trovati nella borsetta della ragazza. Solo l'autopsia potrà comunque stabilire con certezza la causa del decesso. L'AMICA: ABBIAMO PRESO SOLO UNA BIRRA «Abbiamo solo preso una birra». Queste le parole dell'amica della ragazza di 24 anni morta la notte scorsa dopo aver accusato un malore in una discoteca di Testaccio, cuore della movida romana. La giovane avrebbe detto ai carabinieri di non aver assunto droghe nè di aver abusato di alcol. Per questo al momento, la causa del decesso più accreditata resta quella di una crisi respiratoria. Subito dopo il malore l'amica avrebbe provato a somministrare i medicinali alla giovane, senza però riscontrare miglioramenti.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/21/2013 05:07:00 AM

venerdì 20 settembre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Addio Maurizio Cirilli, 62 anni, si legge sul sito del Tg1, aveva lavorato per oltre 30 anni in Rai.muore in un incidente Raccordo Anulare

ROMA 20 Settembre 2013 La notizia dell'incidente era arrivata verso mezzogiorno: incidente sul Raccordo Anulare coinvolge una moto e una macchina, il motociclista è morto. Dopo poche ore è giunta la notizia che la vittima era Maurizio Cirilli, vicecaporedattore al Tg1 da poco in pensione. L'incidente è avvenuto nel tratto in carreggiata interna in prossimità del km 62,100, nei pressi dello svincolo di «Via della Pisana». Maurizio Cirilli, 62 anni, si legge sul sito del Tg1, aveva lavorato per oltre 30 anni in Rai. Ci era arrivato nel 1977, a 26 anni, come assistente operatore al Tg2. Nel 2002 aveva accettato il passaggio al Tg1, dove era arrivato a ricoprire la carica di vicecaporedattore nella segreteria di redazione. Sposato, con due figli e nonno da poco, a giugno di quest'anno aveva scelto di andare in pensione. Solo due giorni fa aveva festeggiato la sua carriera con i colleghi.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/20/2013 04:38:00 PM

[ANGELI VOLATI VIA] Emanuele Giudice di 54 anni, ha perso la vita in un incidente stradale verificatosi in via Venezia, a Gela

GELA.20 Settembre 2013 Un dipendente della Raffineria di Gela, Emanuele Giudice di 54 anni, ha perso la vita in un incidente stradale verificatosi in via Venezia, a Gela. La vittima, era a bordo della sua moto, una Bmw Gs650, all'altezza di un cavalcavia quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato con una Renault Megane guidata da un automobilista di 34 anni, che viaggiava da solo. L'uomo è morto poco dopo il ricovero in ospedale, a causa delle gravi ferite riportate nell'incidente. La moglie, Emanuela D'Arma, avvocato, dopo avere appreso la notizia dell'incidente, ha dato la disponibilità della famiglia al prelievo degli organi. Ma il cuore aveva cessato di battere e gli organi sono compromessi. Emanuele Giudice, era molto noto in città perché in passato aveva ricoperto l'incarico di consigliere comunale. Alcuni anni fa, con la moglie, avevano adottato due fratellini. Indaga la polizia municipale.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/20/2013 10:23:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Giarre (CT):Alfio Emmi 35 anni muore mentre va' a lavorare il giorno prima aveva festeggiato in famiglia il suo compleanno

Solo il giorno prima aveva festeggiato in famiglia il suo compleanno ma in meno di ventiquattr'ore quel clima di gioia si è trasformato in disperazione. Alfio Emmi, neo 35enne , è deceduto questa mattina in seguito ad un grave incidente autonomo avvenuto lungo la strada che collega le frazioni giarresi di Macchia e San Giovanni Montebello. L'uomo, operaio in un cantiere edile, stava andando come ogni mattina a lavoro quando ha perso il controllo del motociclo sul quale viaggiava, forse per l'alta velocità, schiantandosi contro un palo stradale, a non molta distanza dal campo comunale di San Giovanni Montebello. Violentissimo l'impatto con il capo, non protetto dal casco. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, che hanno tentato disperatamente di strapparlo alla morte, per Alfio Emmi non c'è stato nulla da fare. E' deceduto sull'ambulanza, nella breve distanza che separa il luogo dell'incidente dall'ospedale "San Giovanni di Dio e Sant'Isidoro" di Giarre. Fonte:http://catania.livesicilia.it/2013/09/20/tragedia-a-giarre-operaio-muore-mentre-va-al-lavoro-ieri-alfio-emmi-aveva-festeggiato-35-anni_259760/

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/20/2013 07:40:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Luigi Albano, 17 anni è deceduto poco dopo il ricovero all'ospedale 'Santissima Annunziatà. dopo un incidente

TARANTO 20 Settembre 2013 Tragedia nella notte nel tarantino. Un diciassettenne è morto nella tarda serata di ieri per le ferite riportate in un incidente stradale avvenuto nel rione Italia, a Taranto. Il ragazzo era in sella una moto che, per cause in corso d'accertamento, si è scontrata con un'auto all'altezza di un incrocio. Sul posto, oltre al 118, sono intervenuti agenti della sezione Volanti, che hanno eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente. La vittima, Luigi Albano, deceduto poco dopo il ricovero all'ospedale 'Santissima Annunziatà. A bordo della vettura che si è scontrata con la moto del 17enne c'erano due medici dell'Asl di Taranto che hanno prestato i primi soccorsi al ragazzo prima dell'arrivo dei colleghi del 118. Il conducente dell'auto è stato sottoposto a test alcolemico, risultato negativo

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/20/2013 07:04:00 AM

[ANGELI VOLATI VIA] Florentina Ciobanu 33 anni trovata morta con un coltello nel petto

RIMINI 20 Settembre 2013 Trovata morta, con un coltello piantato nel cuore, nella cucina della pensione in cui aveva lavorato questa estate a Rivabella: è giallo a Rimini sull'omicidio di una cameriera romena di 33 anni, Florentina Ciobanu. FORSE SUICIDIO Clamorosa svolta in quello che pareva un omicidio passionale ed efferato di una cameriera rumena di 33 anni, Florentina Ciobanu, trovata ieri mattina poco dopo le 12 con un coltello conficcato nel cuore, nella cucina della pensione Scilla di Rivabella di Rimini. La squadra mobile propenderebbe per il suicidio. Ieri per tutta la serata, la polizia ha interrogato i titolari della pensione, Ida e Marco Polichetti, madre, 62 anni e figlio di 39, e in base agli elementi in possesso sarebbero arrivati a convincersi del suicidio. Secondo gli investigatori, che fin dal primo momento non hanno escluso nessuna pista, il figlio della titolare, sul quale fin da subito si erano concentrati i maggiori sospetti, non sarebbe collocabile sulla scena del decesso. Le testimonianze e gli orari degli spostamenti di Marco sono stati appurati e il giovane tra le 10 e le 12, ora stimata del decesso non era alla pensione. Si esclude anche il coinvolgimento della 62enne così come pare poco probabile che un terzo soggetto si sia introdotto nella pensione mentre c'erano solo le due donne, la rumena e la titolare, uccidendo la prima. Le testimonianze raccolte dalla polizia ritraggono la vittima sofferente e psicologicamente provata per la perdita di un figlio avvenuta un anno fa in Romania. Il bimbo, figlio della Ciobanu, è morto annegato a soli 12 anni. UN COLPO AL CUORE Una ragazza bella, formosa, riservata e chiusa di carattere, che proprio ieri doveva partire per tornare in Romania, come viene descritta dai vicini della pensione 'Scilla' e dai parenti. Ad ucciderla, tra le 10 e le 12, un fendente sferrato dall'alto al basso verso il cuore. «Si tratta di un omicidio molto difficile», ha detto il capo della Squadra Mobile Nicola Vitale. Non ci sono testi certi e non ci sono tracce sicure. Le indagini vengono definite a 360 gradi. Al momento non ci sono indagati. LA RICOSTRUZIONE Florentina, che lavorava come cameriera ai piani, è morta sul colpo. La pensione aveva chiuso la stagione nei giorni scorsi e quindi oggi non ospitava turisti. Anche la cameriera, quindi, aveva finito la stagione ed era stata retribuita per il suo lavoro estivo. Ieri, appunto, doveva tornare a casa. Il corpo è stato trovato in mattinata dalla titolare della pensione, Ida Polichetti: Florentina era vestita e con il coltello da cucina ancora conficcato nel cuore. Gli investigatori della Mobile, coordinati dal Pm Daniele Ercolani, hanno accompagnato in questura - per ascoltarli come persone informate sui fatti - sia la titolare che il figlio Marco Polichetti, 39enne, un amico di questi, e la figlia della socia di Marco in un bar di Rivazzurra. Gli investigatori hanno inoltre sequestrato lo scooter del giovane, una Vespa bianca, e chiuso temporaneamente, almeno per oggi, il bar in cui Marco è socio. Stando ad alcune testimonianze, Marco alle 5.30 ha aperto il bar di Rivazzurra, dall'altra parte della città, quindi distante alcuni chilometri dalla pensione luogo del delitto, e poi in mattinata aveva alcune commissione da fare, tra cui portare il biglietto aereo per la Romania alla giovane. Sempre secondo alcune testimonianze Marco dopo le 12, ora del ritrovamento del cadavere, era nuovamente al bar di Rivazzurra, dove ha ricevuto la telefonata di un amico che lo avvertiva della tragica scoperta alla pensione. La donna aveva un passato segnato da un'altra tragedia: aveva perso un figlio, morto a 12 anni annegato in Romania.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/20/2013 04:47:00 AM

giovedì 19 settembre 2013

[ANGELI VOLATI VIA] Izzy Dix sarebbe l'ennesima vittima di bullismo. La studentessa di 14 anni è stata trovata nel Regno Unito morta in casa sua nella notte

LONDRA 19 settembre 2013 Occhi celesti e pieni di vita, una smorfia divertita con le sue amiche. Anche se apparentemente senza pensieri Izzy Dix sarebbe l'ennesima vittima di bullismo. La studentessa di 14 anni è stata trovata nel Regno Unito morta in casa sua nella notte di martedì. La polizia sta indagando sulle motivazioni della sua morte, ma pare si tratti di suicidio, stando a quanto dicono i compagni, probabilmente dovuto al bullismo che subiva da tempo. I compagni e gli amici, come riporta il Daily Mail, piangono la sua scoparsa e sono i primi a parlare di bullismo, alcuni solidali con lei comprandono quasi il gesto, vittime loro stesse delle vessazioni. Il caso è grave e la polizia si è detta intenzionata ad andare in fondo alla vicenda. La scuola si è detta vicina alla famiglia, distrutta dalla tragedia, e ha offerto ai suoi compagni un servizio di consulenza psicologica per lo choc dato dalla perdita della loro amica. Riguardo le accuse di bullismo, però, non si è espressa.

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Postato da Blogger su ANGELI VOLATI VIA il 9/19/2013 10:51:00 AM
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