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domenica 17 dicembre 2017

Alessandro Sarnari di 19 anni è morto dopo aver lasciato un biglietto di addio ai genitori

Alessandro, 19 anni, due sms ai genitori. Poi si uccide impiccandosi a una trave
MONTECASSIANO - L’addio ai genitori in due messaggini, poi la decisione di strapparsi via la vita con una corda a soli diciannove anni, quando la vita sta per fiorire. La morte di Alessandro Sarnari ieri ha gettato nel dolore e nello sgomento una comunità. Il ragazzo ha voluto chiudere con la vita, impiccandosi nel garage di casa in via Nenni, dove abitava con la famiglia. Il dramma si è consumato nella notte tra venerdì e sabato. Il diciannovenne ha inviato degli sms ai genitori, Gabriele e Giuseppina, senza però specificare il motivo del suo gesto poi ha raggiunto il garage dove si è tolto la vita impiccandosi usando una corda legata ad una trave del soffitto.

A dare l’allarme è stato il padre. L’uomo, come tutte le mattine, doveva accompagnare il figlio alla stazione per prendere il treno per raggiungere la scuola, l’Itis “Divini” di San Severino dove Alessandro frequentava il 5° E. Non trovando il figlio in camera, l’uomo ha girato con la moglie per tutta la casa e alla fine lo ha scoperto senza vita in garage. Vicino al corpo c’era un biglietto per dire addio e chiedere scusa alla mamma e al papà.




Tragedia a Chioggia: Chiara Pavanello di 14 anni è morta travolta da un'auto, mentre era in bici con le amiche sulla Romea

Chiara Pavanello investita e uccisa in Romea a Chioggia 16 dicembre 2017

Tragedia a Chioggia: ragazzi in bicicletta investiti sulla Romea, una di loro perde la vita

L'incidente verso le 19.30 di sabato non distante dal centro commerciale Clodì a Brondolo. La vittima ha 14 anni. Altri due giovani sono stati portati in ospedale. La città è sotto shockChiara Pavanello investita e uccisa in Romea a Chioggia 16 dicembre 2017
L'auto non riesce a evitarli e li travolge in pieno. Tragico incidente stradale sabato sera a Chioggia, in corrispondenza della rampa del cavalcavia che porta al centro commerciale Clodì e al McDonald's: una ragazza di 14 anni, Chiara Pavanello, ha perso la vita in ospedale dopo essere stata investita sulla strada statale Romea. La vittima si trovava in compagnia di un amica di 15 anni e di un ragazzo sempre adolescente. Entrambi i feriti sono stati trasportati al pronto soccorso a causa dei traumi riportati nell'impatto con una Volskwagen Polo. Sospette fratture per loro. Non sono in pericolo di vita. Sabato sera in tanti hanno raggiunto il nosocomio clodiense, vicino al luogo dell'incidente. E' una tragedia che ha ammutolito tutti. Secondo le forze dell'ordine, il trio di giovani si sarebbe trovato a bordo di biciclette elettriche. Intendevano raggiungere il McDonald's per trascorrere la serata. Il conducente dell'auto, che procedeva in direzione Ravenna, si è subito fermato, ma lo scenario è apparso fin dall'inizio molto preoccupante.

Chioggia sotto shock: fiaccolata lunedì per ricordare Chiara

Rilievi dei carabinieri

Per i rilievi sul posto, al chilometro 88,9 della Romea a Brondolo, si sono portati i carabinieri della compagnia locale, mentre gli agenti del commissariato si sono occupati di gestire la viabilità, andata subito in difficoltà. Il ritorno al doppio senso di marcia sulla statale solo verso le 22. E' stato chiesto l'ausilio anche dei vigili del fuoco. La terribile notizia si è subito allargata a macchia d'olio in città, dove in tanti hanno espresso la propria costernazione per ciò che è accaduto, specie sui social network. La 14enne aveva una compagnia di amici molto affiatata, come accade spesso a quell'età. Ora i giovani si stanno sostenendo l'un l'altro, alle prese con un lutto che è difficile da accettare e da metabolizzare. Era legatissima alla sorella di pochi anni più grande e al fratello, oltre che alla madre, salutata con un selfie insieme nel giorno del compleanno della donna. Tante le foto che la ritraggono con le migliori amiche durante i lunghi pomeriggi trascorsi insieme. Una vita davanti, una vita che si è spenta troppo presto.


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giovedì 14 dicembre 2017

anniversario EDOARDO VARINI; i tuoi cari in ricordo

Anniversario † 14-12-2014  14-12-2017 EDOARDO VARINI Ciao DODO,
nulla mai più come prima.
Mamma, papà, CAROLA, NICCOLO'.

mercoledì 13 dicembre 2017

Schianto mortale col pick up: muore la studentessa Federica Brollo di 20 anni. Indagato il fidanzato che era alla guida

Tragedia di Altivole, gli esami rivelano: Francesco aveva bevuto

Neopatentato, avrebbe dovuto avere un tasso pari a zero. Nell’incidente è morta la fidanzata ventenne

Federica Brollo
ALTIVOLE Francesco Zilio aveva bevuto prima di mettersi al volante del suo pick-up sul quale, a pochi chilometri da casa, l’amata fidanzata Federica Brollo, 20 anni, ha perso la vita. Pare anche che avesse consumato molto alcol, ma quanto lo stabiliranno con esattezza solo gli ulteriori test disposti dalla procura. Quel che è certo è che Francesco non avrebbe dovuto bere nemmeno un goccio: il giovane, appena 21enne, è neopatentato avendo acquisito il titolo di guida nel 2016. Il ragazzo, che è indagato per il reato di omicidio stradale, rischia quindi di veder ulteriormente aggravata la sua posizione.
L’incidente
Francesco e Federica, all’alba di venerdì tornavano da una festa alla discoteca «Quadrifoglio» di Monfumo. Lui falegname di Asolo, a bordo del suo pickup Mitsubishi stava riaccompagnando la fidanzata, studentessa all’università di Padova, a Caerano San Marco. Ancora pochi chilometri e Federica sarebbe arrivata a casa, in via degli Alpini, sana e salva. Ma il destino era in agguato, in via Mure ad Altivole: è lì che improvvisamente, forse a causa di un colpo di sonno, Francesco ha perso il controllo. Ha sterzato bruscamente a sinistra, invadendo l’opposta corsia e finendo prima dentro il fosso che costeggia la carreggiata, poi contro un muretto in cemento. L’impatto dell’auto contro la spalletta è stato violentissimo e per Federica non c’è stato scampo: la forza d’urto l’ha scagliata contro il parabrezza, sul quale ha sbattuto la testa, sfondandolo. Probabilmente non indossava le cinture, che avrebbero potuto salvarla. Invece quel colpo le è stato fatale: è morta poco dopo l’arrivo dei sanitari del Suem 118. Federico, invece, sotto choc è rimasto incastrato nel pickup. È rimasto ferito, fortunatamente non in modo grave. Ma ha perso il suo giovane amore ed è questo il trauma più difficile da superare.
I test
La tragedia si è compiuta in pochi istanti. I carabinieri di Castelfranco Veneto stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Come da prassi, appena arrivato in ospedale a Montebelluna, Francesco Zilio è stato sottoposto ai test alcolimetrici e tossicologici. Per conoscere risultati sull’eventuale uso di sostanze stupefacenti servirà ancora qualche giorno. Quelli relativi all’alcol, al contrario, sono già arrivati sul tavolo del sostituto procuratore Mara Giovanna De Donà e sono positivi: prima di mettersi al volante Francesco aveva bevuto. Quanto o poco non è rilevante perché, data la giovane età, non avrebbe dovuto farlo. Ai neopatentati come lui, infatti, per tre anni il Codice della Strada impone ulteriori restrizioni, a cominciare proprio dall’uso dell’alcol, totalmente vietato.
L’ultimo saluto a Federica
Intanto a Caerano è arrivato il momento dell’addio a Federica, studentessa universitaria a Padova ed ex promessa del nuoto sincronizzato del Monte Nuoto di Montebelluna, disciplina alla quale si era da poco riavvicinata entrando a far parte della squadra Master Sincro. È arrivato il nulla-osta della procura, e i genitori Adriano e Claudia, nonché la sorella Francesca, rientrata dall’Australia, dove vive, hanno fissato la data dei funerali, che si terranno domani alle 15 nella chiesa parrocchiale del paese. La cerimonia si preannuncia particolarmente partecipata. A salutare Federica ci saranno anche gli amici e i clienti del bar «Ci ritorno», dove spesso lavorava come barista.
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domenica 3 dicembre 2017

anniversario " Francesco Forever " FRANCESCO SAVASSI di anni 27; oggi la santa messa in ricordo

Anniversario † 3-12-2012  3-12-2017 "Francesco Forever" FRANCESCO SAVASSI I Tuoi fratelli CRISTIANA ed EMANUELE, YARI, nipotina, zii, nonne, parenti e tutti i Tuoi amici.
Una Santa Messa sarà celebrata oggi alle ore 11.00 presso la Parrocchiale di Roncoferraro.

Sbanda con lo scooter sulla ss115: muore Damiano Genovesi di 19 anni

La vittima è Damiano Genovesi. Viaggiava con un'altra persona, che ha cercato di soccorrerlo
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Noto, sbanda con lo scooter: muore un diciannovenne


L
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Un 19enne di Noto, Damiano Genovesi, è morto in un incidente stradale avvenuto nella serata  sulla statale 115 tra Rosolini e Noto. Secondo la ricostruzione degli agenti del commissariato di polizia, la vittima,  che era in sella ad uno scooter insieme ad un amico, per cause da accertare ha perso il controllo del mezzo, di cui era alla guida, andando a sbattere contro alcuni new jersey in plastica. È stato il passeggero a prestare le prime cure al diciannovenne che è stato trasferito prima all'ospedale di Noto e poi  a quello di Avola ma è deceduto un paio di ore dopo l'incidente.

Scontro frontale sulla statale 16: le vittime sono Fabrizio Rochetti, militare di 46 anni e Patrizio Tristano di 40 anni

Foggia, scontro frontale sulla statale 16: un ufficiale dell'Esercito tra le due vittime

Scontro all'altezza di San Paolo di Civitate: il maggiore Fabrizio Ronchetti, in servizio nella caserma Pedone di Foggia, è morto sul colpo. Inutili i soccorsi anche per il 40enne Patrizio Tristano di Canosa
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FOGGIA - Incidente mortale a lungo la strada statale 16, nelle vicinanze di San Paolo di Civitate, nel Foggiano. Due uomini sono rimasti uccisi nella tarda serata di venerdì 1° dicembre.

Le vittime si chiamavano Fabrizio Ronchetti, 46enne di Termoli, maggiore dell'11esimo reggimento Genio guastatori dell'Esercito in servizio nella caserma Pedone a Foggia, e Patrizio Tristano, 40enne di Canosa di Puglia residente a Cerignola.

Il militare era alla guida di una Lancia Ypsilon e procedeva in direzione nord, verso Termoli quando si è scontrato con una Fiat Idea che giungeva nel senso opposto di marcia. L'ufficiale è morto sul colpo, mentre l'altro conducente è stato trasportato d'urgenza dagli uomini del 118 agli Ospedali Riuniti di Foggia ed è morto poco dopo l'arrivo. Troppo profonde le lesioni riportate nel violento impatto.

I vigili del fuoco di Foggia hanno lavorato per ore per estrarre dall'abitacolo il corpo del militare. Indagano i carabinieri della compagnia di San Severo.
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